Posts tagged ‘polo nord’

giugno 25, 2013

Il ghiaccio fonde sia in Artide sia in Antartide.

Il ghiaccio fonde sia in Artide sia in Antartide: quali le conseguenze per il Pianeta?

Ai Poli il ghiaccio fonde: a qualcuno interessa?

Tra fine maggio e inizio di giugno vi abbiamo raccontato dei record di temperature elevate raggiunti in Lapponia, Norvegia e Finlandia, mentre nel centro Europa assistevamo a alluvioni e a inondazioni eccezionali. Li abbiamo definiti eventi climatici estremi, ma più realisticamente sono eventi legati ai cambiamenti climatici.

Qualche giorno prima la Russia aveva annunciato di aver disposto l’evacuazione d’urgenza della stazione polare di Severny Polious 40, quarantesima stazione polare russa installata sui ghiacci del Polo Nord nell’ottobre del 2012 con l’obiettivo di sorvegliare l’ambiente dell’Oceano Artico e di effettuare osservazioni meteorologiche. L’evacuazione si è resa necessaria a causa della fusione anomala dei ghiacci:

Uno sviluppo abnorme dei processi naturali nel Bacino Artico che ha prodotto la distruzione dei campi di ghiacio intorno la stazione.

aprile 15, 2013

Da Greenpeace bandiera al Polo Nord, creare ‘Santuario Artico’

La sequenza di foto dell'operazione degli attivisti di Greenpeace al Polo Nord La sequenza di foto dell’operazione degli attivisti di Greenpeace al Polo Nord

ROMA – Una bandiera di titanio piantata a quattro chilometri di profondita’ sul fondo dell’oceano, nel punto piu’ a Nord del Pianeta. Dopo quasi otto giorni di cammino sui ghiacci artici, gli attivisti di Greenpeace hanno raggiunto il Polo Nord geografico e, dopo aver praticato un buco nello strato di ghiaccio, hanno calato una capsula di titanio e vetro sul fondale con la bandiera. Insieme ai rappresentati delle comunita’ indigene dell’Artico, con questo gesto gli attivisti hanno simbolicamente reclamato l’area come patrimonio di tutta l’umanita’, chiedendo l’istituzione di un Santuario Globale per la protezione dell’Artico.

All’interno della capsula, rende noto l’associazione ambientalista, ci sono i quasi tre milioni di nomi di coloro che, in ogni parte del mondo, hanno firmato per difendere l’Artico dalle esplorazioni petrolifere e dalla pesca industriale ed eccessiva. Una telecamera installata sulla capsula ha registrato le immagini della discesa sul fondale.

dicembre 27, 2010

D’inverno farà sempre più freddo.

Gli esperti non hanno dubbi: Europa del nord, Nord America e Asia orientale per i prossimi anni devono aspettarsi inverni sempre più freddi, piovosi e anche nevosi, come quello cioè, che si è avuto a cavallo tra il 2009 e il 2010. Ecco perché   

L’INVERNO appena iniziato in Italia è stato preceduto da un periodo di gelo non facile da dimenticare. E sembra che nuove ondate di freddo siano alle porte. Se facciamo memoria poi, non sarà difficile ricordare quanto freddo, soprattutto al centro nord, si è dovuto patire durante l’inverno scorso. E se ci si sposta più a nord del pianeta, verso la Francia settentrionale e l’Inghilterra la situazione è stata ancor più tremenda. Paradossalmente invece, in Groenlandia e nel Nord del Canada la situazione è opposta: le temperature sono sopra le medie. Ma come è possibile ciò se il pianeta si sta riscaldando sempre più? Sembrerà strano, ma la situazione rientra perfettamente in un quadro di un pianeta sempre più caldo. Europa del nord, Nord America e Asia orientale per i prossimi anni devono aspettarsi inverni sempre più freddi, piovosi e anche nevosi. Come quello che si è avuto a cavallo tra il 2009 e il 2010.

La causa è da ricercare molto più su rispetto alla fascia del pianeta interessata dal freddo, bisogna cioè salire in prossimità del Polo Nord. Qui l’area artica si sta riscaldando come in nessuna altra parte del pianeta, al punto che la temperatura degli ultimi anni è cresciuta mediamente di due volte rispetto al resto del pianeta. Ciò causa una variazione sulla pressione atmosferica al Polo Nord che a sua volta determina una variazione della circolazione atmosferica che porta venti freddi a scendere verso sud. “Ciò