Posts tagged ‘polmonite’

dicembre 30, 2011

Igiene orale: i batteri possono veicolare infezioni polmonari.

Non lavarsi i può far male ai polmoni. Fra le conseguenze di una scarsa non ci sono solo e , ma anche infezioni serie alle vie respiratorie.

 

A lanciare l’allarme è la britannica Dental Health Foundation, che cita una ricerca in cui si fa luce sui legami fra i della e la malattia polmonare. La scoperta è di Joshi Samit della Yale University School of Medicine. Lo scienziato ha osservato che lo sviluppo della è preceduto da cambiamenti nei della e ha concluso che questo fenomeno “suggerisce un loro ruolo nel rischio di sviluppare ”.
Ora, precisano gli esperti, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l’esatta relazione tra salute e . Ma non è la prima volta che i due aspetti vengono collegati.

novembre 23, 2010

SALUTE: SUPER-STATINE, ARMANO LE ‘CELLULE SPAZZINE’ CONTRO I BATTERI .

Non solo colesterolo. Le statine, la classe di farmaci più efficace e adoperata contro i grassi nel sangue, potrebbero nascondere un’altra proprietà: sarebbero in grado ridurre il rischio di infezioni batteriche come quelle che stanno sotto polmonite e sepsi. La novità arriva da uno studio dell’Università della California pubblicato su Cell Host & Microbe. Per la prima volta, i ricercatori americani hanno osservato come i fagociti, tipi di globuli bianchi che uccidono e spazzano via batteri e altri microrganismi esterni – comprese le cellule morte –, diventino più attivi se esposti alle statine. L’effetto antibiotico indiretto è stato descritto dal team di Victor Nizet della Facoltà di Farmacia della San Diego School of Medicine.

Ma come entrano in azione i globuli bianchi rinforzati dalle statine? Sorprendentemente, i fagociti non sembrano entrare in contatto diretto con i batteri, ma creerebbero delle trappole extra-cellulari composte da filamenti di Dna integrati da peptidi antimicrobici ed enzimi: insomma, delle “reti” biochimiche in grado di intrappolare e mettere fuori uso i batteri prima che si diffondano mell’organismo.

Il team di Nizet ha testato nei topi gli effetti contro lo Stafilococco aureus, agente patogeno sempre più resistente all’azione dei tradizionali antibiotici. L’efficacia dei fagociti stimolati dalle statine è stata più efficace. (ASCA)

settembre 30, 2010

Tamiflu: dopo esperienza contro H1N1 si rivela efficace contro rischio polmonite

Durante l’epidemia di influenza A le persone contagiate che hanno assunto il Tamiflu hanno avuto una diminuzione del rischio di polmonite, uno dei sintomi piu’ gravi del virus. Lo afferma uno studio cinese pubblicato dal British Medical Journal.

Lo studio del centro di controllo delle malattie cinese ha esaminato 1.200 pazienti ricoverati in ospedale durante l’epidemia, trovando che quelli trattati con il farmaco antivirale avevano l’80 per cento in meno di probabilita’ di avere la polmonite. In altri termini, spiega lo studio, bisognava trattare quattro pazienti con il tamiflu per evitare un caso. “Lo studio – hanno scritto gli esperti – dimostra anche il farmaco somministrato entro i primi due giorni dai sintomi diminuisce la durata della malattia e la quantita’ di virus presente nell’organismo”.(liquidarea)