Posts tagged ‘politica internazionale’

novembre 27, 2013

Iran, in cosa consiste l’accordo sul nucleare

Medium-iran

di Anna Lisa Bonfranceschi | Pubblicato il 25 Novembre 2013

Perché l’accordo raggiunto a Ginevra tra le sei potenze e l’Iran allontana il rischio della costruzione di una bomba da parte di Teheran

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ottobre 29, 2013

ONORE A ENRICO MATTEI: VITTIMA DI UN ATTENTATO IMPUNITO



Gianni Lannes – Mezzo secolo fa, ma secondo le coordinate geopolitiche è adesso. 27 ottobre 1962, ore 18 e 57 minuti, secondo più secondo meno. Sembra ieri, ma è oggi, e incombe l’attualità: gas, petrolio, terzo mondo, politica internazionale, indipendenza, sovranità nazionale, nuovo ordine mondiale.

C’è un aereo – un Morane Saulnier 760 PaVisualizza altro

settembre 21, 2012

Europa 2012? No,1932: l’ordine pubblico in Grecia affidato ai nazisti.

Che non ci sia un’Europa politica è una triste realtà quanto alle migliori aspirazioni, ma una favola quanto alla peggiore concretezza. C’è eccome: è quella della finanz…Visualizza altro

Foto: Europa 2012? No,1932: l’ordine pubblico in Grecia affidato ai nazisti

Che non ci sia un’Europa politica è una triste realtà quanto alle migliori aspirazioni, ma una favola quanto alla peggiore concretezza. C’è eccome: è quella della finanza e dei grandi gruppi, filtrata attraverso gli egoismi nazionali, che si esprime attraverso la soppressione del dibattito politico in nome di verità e di presunte leggi che sono i dogmi della lotta di classe rovesciata: i ricchi contro i poveri. Non uno dei postulati su cui questa si regge ha una qualche verifica empirica, anzi spesso la realtà li smentisce clamorosamente, la presunta scienza si rivela una fede con il denaro e non l’uomo a fare da argomento ontologico. Così per paradosso quell’Europa che doveva essere il lievito della democrazia è divenuta indifferente alla stessa: qualsiasi regime va bene purché mantenga l’ordine costituito della finanza. E persino l’anti europeismo è bene accetto se collabora a questo disegno.

Le stimmate di questo neuordnung continentale erano già apparse evidenti con il silenzio su ciò che accadeva e accade in Ungheria, ma adesso c’è qualcosa di ancora più inquietante: nella Grecia di fatto governata dalla troika Fmi, Bce e Ue si vanno creando i presupposti per ciò che “non doveva accadere mai più” . Mentre viene imposto un orario di lavoro di 13 ore al giorno, l’ordine pubblico viene di fatto lasciato ai militanti dei neonazisti di Alba Dorata, i quali si incaricano di bastonare gli immigrati e di incendiare le loro case, dando una brutale attuazione ai “suggerimenti” della medesima troika. Che certo preferirebbe metodi più civili, atti a nascondere la sua stessa barbarie. Ma che alla fine se ne frega: il fine giustifica i mezzi.

Si è arrivati a un punto tale che – secondo un reportage del Nouvel Observateur (qui) – accade che ormai la polizia stessa consigli di rivolgersi agli uomini di Alba Dorata perché lei non ha i mezzi o il tempo per intervenire. Non che poi ci sia tanta differenza: è stato notato dopo le ultime elezioni che i seggi vicini alle centrali di polizia presentavano risultati assolutamente straordinari peri neonazisti, 20, 25, anche 30% contro l’8% nazionale, segno che le forze dell’ordine greche sono già ampiamente infiltrate e ammorbate. L’atto di forza è molto meno remoto di quanto non si creda. Ma l’Europa dei sordidi burocrati, semplici segretari della finanza di cui abbiamo ottimi e sobri esempi da noi, si gingilla con le sue teorizzazioni , con il pret a porter che copre pudicamente gli interessi reali a cui esse sono funzionali. Tutto questo in nome di un Europa che comincia a fare paura. Anzi che è l’Europa conquistata e avvilita dalla paura diffusa a piene mani e usata per far passare una sempre maggiore sottrazione di diritti e di sovranità. Quella che ormai si sta dando attivamente da fare perché accada ciò che non doveva accadere.

http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2012/09/18/europa-2012-no1932-lordine-pubblico-in-grecia-affidato-ai-nazisti/
Mag 31, 2012

La via della Grecia.

di Tonino D’Orazio
La speranza di uscire dalla morsa ricattatoria degli strozzini della troika internazionale forse ce la sta indicando la Grecia. Anzi se l’elemento principale è quello politico di riconquista delle prerogative democratiche e popolari di un popolo, speriamo di “finire come la Grecia”. Perché la Grecia si salverà sicuramente, come hanno fatto tanti altri paesi quando hanno recuperato la loro sovranità. In termini politici sicuramente, l’economico verrà dopo o insieme. Perché l’errore, la trappola, in cui ci hanno spinto è la concezione puramente economica e non i concetti di economia politica. La scienza economica non esiste, esiste solo l’economia politica. L’errore grave è pensare che “amministrare” le cose possa rimpiazzare il deliberato degli uomini, cioè la politica. Cosa rappresenta Syriza se non il germe di riaffermare la volontà dei popoli contro l’ortodossia finanziaria dei mercati e dei governi invischiatisi ?

http://cambiailmondo.org/2012/05/28/la-via-della-grecia/

Mag 18, 2012

La sfida di Mélenchon al fascismo di Marine Le Pen.

Le-duel-Le-Pen-Melenchon

Jean-Luc Mélenchon, il candidato del Fronte delle Sinistre, che ha raccolto l’11% dei voti al primo turno delle elezioni presidenziali francesi, sfiderà direttamente la leader del Front National Marine Le Pen –che ha raccolto il 18%- nel cantone di Hénin-Beaumont, nell’estremo nord della Francia (Pas-de-Calais). Uno dei due, il democratico o la neofascista, resterà fuori dall’Assemblea nazionale che uscirà dalle legislative di giugno.

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marzo 8, 2012

13 Propositions du PRG pour les élections Présidentielles et législatives.

A l’occasion de la journée internationale des femmes, le PRG présente 13 grandes propositions en faveur de l’Egalité entre les Hommes et les Femmes.

  • 1. Créer un ministère des droits des femmes et de la parité.
  • 2. Installer auprès des préfets des hauts fonctionnaires chargés de veiller à la promotion des femmes. Augmenter les moyens financiers des CIDF.
  • 3. Rendre obligatoire la parité aux différentes élections. Promouvoir les femmes à la tête des exécutifs (maires, présidents de communautés de communes, présidences des conseils généraux et régionaux).
  • 4. Créer 30 000 appartements relais pour les femmes victimes de violence.
  • 5. Développer les incitations financières pour impulser une véritable mixité dans les bénéficiaires du congé parental d’éducation.
  • 6. Impulser l’orientation des bachelières vers des filières universitaires scientifiques.
  • 7. Dans les filières de lycées professionnels dont beaucoup sont fortement « sexuées », impulser une véritable mixité.
  • 8. Développer l’éducation sexuelle et l’usage de la contraception.
  • 9.Créer un véritable service public de la petite enfance.
  • 10. Créer un service public de l’aide à l’autonomie.
  • 11. Imposer les règles de la laïcité aux intervenants extérieurs – bénévoles ou non – dans les domaines de la petite enfance, de l’aide aux personnes âgées.
  • 12. Lutter contre la pratique du mariage forcé et de l’excision.
  • 13. Inciter publicitaires et médias à changer l’image des femmes qu’ils véhiculent.
Mag 15, 2011

Dominique Strauss-Kahn come Al Capone.

Accusare il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, di aver stuprato una cameriera in un albergo di Nuova York, corrisponde all’Al Capone arrestato per evasione fiscale o è come se Hitler fosse stato condannato dopo l’olocausto solo per aver dato uno schiaffo al bambino della foto del Ghetto di Varsavia.

Francamente me ne infischio se Strauss-Kahn sia colpevole o innocente dello stupro per il quale è stato arrestato. Quello che so è che è a capo di un’organizzazione criminale, il Fondo Monetario Internazionale, che nell’ultimo mezzo secolo ha sodomizzato la vita di centinaia di milioni di persone nel sud del mondo, depredato intere nazioni ed  è responsabile della carestia indotta che ha portato alla morte per fame di centinaia di migliaia di bambini in America latina, Africa, Asia.

Che il capo di una tale associazione mafiosa si sentisse in diritto di stuprare anche fisicamente le sue vittime non può sorprenderci.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

ottobre 16, 2010

Esce la rivista di Al Qaeda.

Esce la rivista di Al Qaeda.

E’ praticamente introvabile.