Posts tagged ‘polifenoli’

giugno 27, 2013

Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu’antiossidante.

Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu'antiossidante Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu’antiossidante

ROMA – A Londra il te’ matcha ha scalzato il classico te’ verde. Si beve, si mescola nelle insalate e nelle zuppe ed e’ la bevanda del momento per mostrare una pelle giovane e capelli splendenti.

Conosciuto in tutto il mondo, arriva dal Giappone. In realta’ e’ un te’ verde cresciuto piu’ all’ombra, le cui foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima dal colore chiaro. In Giappone esiste una nuova versione in bottiglietta da passeggio, riferisce il Japan Times, senza conservanti perche’ la bottiglietta contenente acqua e, all’altezza del tappo, si trova la polvere matcha da mescolare solo al momento di bere.

A Londra la moda impazza e, riferisce Ian Marber noto nutrizionista inglese al Telegraph: ”le foglie contengono 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale te’ verde, polifenoli e diversi aminoacidi, come l-theanina che riduce lo stress fisico e psicologico e l’acido glutamico che agisce sul sistema nervoso centrale”. Lo specialista ne mangia un cucchiaio ogni mattina mescolato con yogurt greco, semi di chia e frutti di bosco

marzo 13, 2011

Polipi e tumori del tratto colorettale: polifenoli come chemioprevenzione.

I estratti dalla mela hanno un grande potere di chemioprevenzione nel modello animale di : e’ quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Reseatch coordinato dal Luigi Ricciardiello della Gastroenterologia del Policlinico S. Orsola- Malpighi di Bologna, diretta da Franco Bazzoli, che vede la collaborazione del Centro di Ricerca Biomedica Applicata, il Baylor University Medical Center e l’ University of Texas MD Anderson.

Il meccanismo d’azione dell’estratto della mela – spiega la ricerca – e’ legato al potente effetto antiossidante e, soprattutto, alla prevenzione di un fenomeno epigenetico chiamato ipometilazione del . La concentrazione di estratto di mela usata e’ pari a 5 consumate da un adulto al giorno. Nello studio, gli animali sono stati suddivisi in base a due regimi dietetici: un gruppo con dieta bilanciata ed un gruppo con dieta “occidentale” quest’ultima con alto contenuto di lipidi, basso contenuto di fibre, calcio e vitamina D. Gli animali sono quindi stati suddivisi in base al liquido da bere giornalmente: animali che bevevano acqua ed animali che bevevano l’estratto di mela sciolto nell’acqua. L’estratto di mela ha ridotto significativamente il numero e le dimensioni dei intestinali in entrambi i gruppi. Il piu’ basso numero di e’ stato identificato negli animali che ricevevano l’estratto di mela in combinazione con una dieta bilanciata, mentre il piu’ alto, fino ad arrivare al , in quelli che bevevano acqua ed erano stati sottoposti a dieta occidentale.

marzo 5, 2011

Una mela al giorno allunga la vita.

Le mele non solo tolgono i medici di torno, come recita un famoso proverbio popolare, ma allunga anche la vita. Di un buon 10%: tutto merito dei polifenoli in essa contenuti, in grado di invertire i livelli dei marker dell’invecchiamento. La scoperta arriva da uno studio condotto sui moscerini della frutta della specie Drosophila melanogaster – apparentemente molto diversi dagli uomini, ma utilizzati per gli esperimenti grazie al loro Dna, con caratteristiche simili a quello umano – da cui emerge che i piccoli animaletti, grazie alla somministrazione dei polifenoli della mela, oltre a vedersi allungata la durata della vita si vedono preservate le capacità di camminare, arrampicarsi e muoversi.

I ricercatori della Chinese University of Hong Kong guidati da Zhen-Yu Chen nello studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry spiegano che alcune sostanze nocive generate nel corpo, chiamate radicali liberi, causano cambiamenti indesiderati nell’organismo e sono coinvolte nel processo di invecchiamento e nell’origine di alcune malattie. E per contrastarli si deve partire dall’alimentazione: la frutta e la verdura, e soprattutto le tipologie dai colori vivaci come pomodori, broccoli, mirtilli e mele sono ottime fonti di antiossidanti.

Chen e colleghi spiegano inoltre che i loro risultati confermano quelli di altri studi, tra cui uno in cui le donne grandi consumatrici di mele hanno fatto registrare una diminuzione del 13-22% del rischio di malattie cardiache. (ASCA)