Posts tagged ‘Poesia’

luglio 26, 2018

Italo calvino: uno di noi.

italo calvinoContano due principi: non farsi mai troppe illusioni e non smettere di credere che ogni cosa che fai potrà servire.

— Italo Calvino

 

settembre 16, 2013

Un cuore di lana.

luglio 3, 2013

Adesso sei……

 

Adesso sei in autostrada e ti fai largo nel traffico, e vai verso qualcosa e insieme verso il nulla totale mentre premi il pulsante della radio e trovi Mozart, mica male, e in qualche modo riuscirai a superare i giorni vuoti e i giorni pieni e i giorni noiosi e i giorni detestabili e i giorni straordinari, tutti così piacevoli e così deludenti perchè noi siamo tutti così simili e così diversi.

Charles Bukowski

maggio 9, 2013

quano si dice la natura.

giugno 21, 2011

La poesia di Roberto Vecchioni.

Con Roberto Vecchioni, una forma poetica della musica prende vita in questa bellissima cornice del cortile di Villa Reale a Monza, dove il suo pubblico da sempre fedele lo accoglie con un sorriso, sapendo di essere accompagnato dalle sue canzoni e dalla sua vena ironica, nella poesia di questa stupenda sera di giugno.

Questo grande cantautore e paroliere italiano con “Chiamami ancora amore” quest’anno ha vinto il Festival di San Remo, il premio della critica “Mia Martini” e il premio della sala stampa Radio e TV.

Roberto Vecchioni è ancora oggi insegnante di lettere nonostante il suo grande successo da cantautore e tra i suoi allievi ha avuto, la bella cantante Paola Iezzi del duo Paola e Chiara. Sarebbe un elenco lunghissimo quello degli artisti con cui ha collaborato e per cui ha scritto o arrangiato canzoni, ne cito solo alcuni….Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, i Nuovi Angeli, gli Homo Sapiens, Patty Pravo, Anna Oxa….., insomma un importante poeta del nostro panorama musicale italiano, che per la sua Arte si è meritato il titolo di Cavaliere Ufficiale della Repubblica.

gennaio 5, 2010

Lentamente muore.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(P. Neruda)

ottobre 25, 2009

Valore

Gianluca capra