Posts tagged ‘pisapia sindaco’

maggio 12, 2012

Un grande Pisapia lancia il patto anticrisi.

Fondo di 10 milioni alle imprese il Comune lancia il patto anticrisi

Le priorità sono già state tracciate durante quella che è già stata ribattezzata come la ‘riunione zero’ del Tavolo per lo sviluppo: gli investimenti in infrastrutture, Expo, il Pgt, le politiche per il lavoro, il credito alle imprese. Perché è su questi primi punti, che è partita la chiamata di Palazzo Marino alle forze produttive della città: tutti insieme, dai sindacati ai commercianti, dagli industriali ai costruttori, da Lega-Coop a Coldiretti fino alla Compagnia delle Opere per pensare a progetti e iniziative per il rilancio di Milano.

Proprio adesso che la crisi morde come non mai e che – è l’obiettivo della giunta – è necessario non soltanto seguire una politica di rigore, ma puntare alla crescita. L’aveva promessa a pochi giorni dall’elezione, Giuliano Pisapia: un’alleanza per lo sviluppo della città. Un anno dopo, e con la decisione di trovare quasi due miliardi di fondi per gli investimenti in opere e progetti nel prossimo triennio che possano non solo disegnare la Milano del futuro ma anche far aprire cantieri e creare occupazione, il Tavolo muove i primi passi. E se la prima convocazione è partita per quelle realtà che siedono nella giunta della Camera di commercio, dal prossimo appuntamento si allargherà agli artigiani, al sistema bancario e alle università.

ottobre 19, 2011

Milano, gratis le biciclette in metropolitana.

La bella, bellissima notizia la leggo su 02blog e dice:

Proprio oggi è passato un emendamento in Consiglio Comunale che sancisce la gratuità del trasporto biciclette in metropolitana.

L’annuncio web et orbi su youtube ed è fatto da Mattia Calise del Movimento Cinque stelle a nome anche del Comitato Milano Civica entrambi promotori dell’iniziativa.

giugno 24, 2011

Milano, Pisapia: Moratti ha mentito sul bilancio, disavanzo da 186 milioni

L’ex sindaco Moratti, al termine del suo mandato, aveva dichiarato di lasciare il Comune di Milano con un avanzo di circa 48 milioni di euro. L’attuale primo cittadino denuncia, invece, un disavanzo potenziale pesante nei conti dell’amministrazione

giugno 17, 2011

Comunque è un bell’esempio.

La neo-eletta giunta Pisapia al completo

A Palazzo Marino è scoccata l’ora dell’austerity e del ritorno al patrocinio del Gay Pride. Nella prima riunione della nuova Giunta guidata da Giuliano Pisapia è stata adottata la linea del dimagrimento per i compensi dei manager. Un taglio dal 10 al 15% rispetto agli stipendi corrisposti durante l’amministrazione Moratti. Ne sanno già qualcosa Davide Corritore e Maurizio Baruffi, rispettivamente city manager e capo di gabinetto del sindaco. Il primo percepirà 210mila euro annui lordi (contro i 230 del predecessore Antonio Acerbo), il secondo di 140mila euro (20mila meno di Alberto Bonetti Baroggi). «In un momento di crisi – ha spiegato il vicesindaco Maria Grazia Guida – abbiamo scelto di lavorare in sobrietà anche per lanciare un segnale a Milano».

giugno 10, 2011

Milano: oggi Pisapia vara la giunta.

Molte conferme, qualche sorpresa e diversi ritocchi finali nell’organigramma della nuova giunta che, nelle linee essenziali, risponde alle promesse fatte dal primo cittadino in campagna elettorale: sette assessori rosa, tra cui il vicesindaco e un posto strategico in mano al centrista Bruno Tabacci.

Prima di tutto le conferme. Pisapia è riuscito a imporre come vicesindaco la direttrice della Casa della Carità, Maria Grazia Guida, eletta in consiglio comunale con il Pd ma con meno di mille preferenze. Non passa la linea del partito che voleva al suo posto Stefano Boeri, campione di preferenze e candidato sconfitto alle primarie. L’architetto, che peraltro ha firmato il progetto dell’Expo 2015, sarà comunque in giunta come assessore alla Cultura, anche se non è stata ancora sciolta la riserva sulla speciale delega all’esposizione universale.

Il Pd si rifà abbondantemente con Pierfrancesco Majorino, capogruppo uscente ormai certo al Welfare, Pierfrancesco Maran, in ballo o per i Trasporti o per Giovani e Sport e l’avvocato Ada Lucia De Cesaris all’Urbanistica, che già conosce la macchina comunale per essere stata nominata qualche mese fa nel collegio dei garanti per i referendum.

Sarà sciolta solo oggi la riserva su Carmela Rozza, una nomina che ieri è diventata un caso e ha lasciato a lungo sospesa la casella relativa all’assessorato alla Casa. Ex sindacalista del Sunia, la Rozza è stata il terminale di connessione naturale con i quartieri popolari della città, un ruolo che le ha giovato in popolarità tra la gente ma non tra i partiti che, diventando maggioranza, hanno deciso di riprendere in mano la partita della casa. Due le alternative possibili: un mega assessorato che accorpa Lavori Pubblici e Decoro o la presidenza del Consiglio comunale.

In quota Sel entreranno nella giunta Pisapia l’ex assessore provinciale Daniela Benelli, pronta a curare i rapporti con le Zone e Cristina Tajani che all’assesorato del Lavoro porterà la sua esperienza maturata all’ufficio studi della Cgil. Mentre il coordinatore della Lista Civica Pisapia, Franco D’Alfonso è indirizzato verso le Politiche Sociali. Fuori dagli schemi dell’appartenenza politica è sicuramente il nome del rutelliano Bruno Tabacci, sostenitore al primo turno del candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri. Estranea alle logiche spartitorie è anche la nomina della direttrice del carcere di Bollate Lucia Castellano alla Sicurezza e di Chiara Bisconti, direttrice del personale di Nestlè, al Benessere. Non sarà assessore, pare, il fedelissimo Davide Corritore per il quale si spalancano invece le porte della Direzione Generale.

Immancabili le proteste dei partiti esclusi dalla squadra. L’Idv ha già minacciato un appoggio esterno e la Federazione di Sinistra non sembra davvero accontentarsi di avere il decano del consiglio Basilio Rizzo alla presidenza dell’assemblea di Palazzo Marino. Non rappresentata anche la parte cattolica del Pd con Marco Granelli e Andrea Fanzago esclusi dalla squadra di Pisapia.

Chiude il cerchio la rosa dei delegati speciali. A Milly Moratti dovrebbe essere affidata la responsabilità dei Rapporti con il Cittadino. A Valerio Onida, Piero Bassetti e Francesca Zajczyk saranno la Trasparenza, Milano Città Metropolitana e la Governance.

giugno 2, 2011

Bella ciao!

In piazza Duomo a migliaia cantano Bella ciao. Va bene “ciao”, ma “bella”?

giugno 2, 2011

Fiorello imita Berlusconi

giugno 2, 2011

Le profezie di Beppe Grillo.

 «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»

Lo ha detto Beppe Grillo il 4 maggio scorso.

giugno 1, 2011

La Nazione ha fatto una cattiva azione.

giugno 1, 2011

Il Grillo parlante. Faceva meglio a stare zitto.

1. Beppe Grillo: “La Moratti ha già vinto, Pisapia non ce la fa” (4/5/2011)
2. Pisapia sindaco, esplode la festa in piazza Duomo. (lastampa.it/)