Posts tagged ‘pinochet’

settembre 16, 2013

40 anni fa moriva Victor Jara

40 anni fa, pochi giorni dopo il golpe cileno, moriva Victor Jara: cantautore, poeta, regista. Incarcerato, torturato, fatto scomparire dai militari di Pinochet. Oggi riconosciuto come uno dei simboli del Cile democratico.

settembre 11, 2013

Cile: scontri durante la marcia di commemorazione per le vittime del golpe


Domenica 8 settembre nella capitale Santiago sono scesi in piazza 30 mila cileni per ricordare le vittime del governo del generale Augusto Pinochet. I manifestanti portavano più di due mila fotografie di famigliari e conoscenti scomparsi, uccisi e torturati durante la dittatura militare con striscioni che recitavano “Dopo Visualizza altro
settembre 11, 2013

Hasta siempre Presidente.

settembre 10, 2013

Cile, i murales di Santiago che ancora sfidano Pinochet

A quarant’anni dal golpe, la memoria resta accesa attraverso i disegni urbani che ricordano le vittime della sanguinosa repressione
paolo manzo – Dopo quasi 40 anni i murales nel centro di Santiago parlano ancora di quella ferita indelebile che il Cile intero fa fatica a rimarginare. La memoria del golpe dell’11 settembre 1973 del generale Visualizza altro

Maggio 13, 2012

Desaparecidos: la Chiesa sapeva e taceva.

Un agghiacciante documento è diventato di pubblico dominio in queste ore, grazie al coraggio e alla determinazione di Horacio Verbitsky, un giornalista e scrittore argentino già noto per altri libri di denuncia del passato golpista del paese sudamericano.

Pubblicata su Il Fatto Quotidiano e già rilanciata in rete da molti blog, oggi la sua circostanziata denuncia lascia letteralmente senza fiato perché rende pubblico senza perifrasi un documento rinvenuto nell’archivio della Conferenza episcopale argentina, protocollato con il n. 10949, che dimostra il sostanziale accordo tra il dittatore argentino Jorge Videla, capo della giunta golpista, e la gerarchia cattolica durante il pontificato di quel Giovanni Paolo II – ‘beato subito’ – già noto per il cordiale incontro con il dittatore Augusto Pinochet, su cui in seguito sono state raccontate clamorose bugie da parte dell’Osservatore Romano che parlò di una specie di ‘trappola mediatica’ perpetrata dal dittatore ai danni del Papa.

ottobre 22, 2010

L’intifada di Terzigno. E la discarica passa nelle mani di Bertolaso.

Il governo interviene con «una con ordinanza urgente da parte del prefetto di Napoli che solleverà la società Asia che gestisce la discarica di Terzigno dalla stessa gestione. La nuova gestione verrà assunta dai professionisti della Protezione Civile». Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Palazzo Chigi. «Il Governo garantisce anche le disponibilità dei fondi per le opere di compensazione, per un totale di 14 milioni che riguardano Terzigno». Intanto, gli abitanti di Terzigno continuano a presidiare la rotonda di via Panoramica, a poche centinaia di metri dalla discarica di Sari e non lontano dal luogo in cui dovrebbe essere aperta quella di Cava Vitiello. Da qualche minuto sono spuntate anche alcune bandiere tricolori che alcuni giovani del posto hanno fissato da un capo all’altro di una strada chiusa da blocchi di cemento, pietre, materassi e rami di alberi. Alcuni dei manifestanti hanno applaudito ironicamente le forze dell’ordine, presenti in massa già da questa mattina, per garantire il rispetto della quiete dopo la guerriglia urbana di questa notte. Il presidio mattutino è stato comunque totalmente pacifico. I cittadini di Terzigno e Boscoreale attendono notizie da Roma, dove è previsto un vertice straordinario del governo convocato proprio per discutere della spinosa vicenda della discarica nel paese campano. Numerose le iniziative condotte dai residenti: alcuni di loro stanno procedendo a una raccolta di firme per la creazione di un «gruppo di autogestione». «Non ci sentiamo più rappresentati da nessuno. Nè dallo Stato, nè dalle autorità regionali e provinciali. Dobbiamo tutelare la nostra salute, le nostre famiglie», ha sostenuto uno dei promotori.