Posts tagged ‘pillola’

luglio 20, 2012

AIDS: la FDA approva la prima pillola che impedisce la contrazione del virus.

HIV

05:50 pm | La Food and Drug Administration (Fda) ha dato via libera negli Usa alla commercializzazione alla prima pillola per impedire – in combinazione con una corretta profilassi – di…

20 luglio 2012 / Leggi tutto »

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febbraio 3, 2012

Fibromi: pillola del giorno dopo sembra ridurli.

La puo’ aiutare a ridurre i fibromi e ad alleviare il eccessivo dell’.

 

Lo affermano due nuovi studi pubblicati sul New England Journal of Medicine. I fibromi sono benigni che si formano sulla parete dell’ di una donna. Si tratta di una patologia molto comune, si stima infatti che circa l’80 per cento di tutte le donne possano avere dei fibromi. Anche se molti di essi non causano sintomi, secondo la National Uterine Fibroids Foundation una donna su quattro presenta sintomi abbastanza gravi da richiedere un trattamento. La sintomatologia e’ molto varia e puo’ includere anemia, gonfiore, costipazione, infertilita’ e aborto spontaneo. Il trattamento puo’ anche arrivare a comportare un intervento chirurgico per rimuovere l’. Ora due nuovi studi suggeriscono che la (Ulipristal) funziona molto bene nel trattamento di alcuni di questi sintomi, come per esempi o il uterino, diminuendo anche il rischio di incorrere nelle fastidiose ‘vampate’ di calore. Il farmaco, utilizzato come contraccettivo di emergenza per prevenire la gravidanza se assunto entro cinque giorni da un rapporto sessuale non protetto, abbassa i livelli di progesterone, ovvero degli ormoni di cui si alimentano i fibromi.

agosto 28, 2011

Pillola contraccettiva: compie mezzo secolo, usata da 2,5 milioni di italiane.

Mezzo secolo fa veniva venduta la prima confezione, dopo 50 anni non vi sono piu’ dubbi: la e’ davvero una alleata per la donna.

“Ricerche scientifiche hanno dimostrato come, nel lungo termine, chi ha usato contraccettivi orali registri una minore mortalita’ complessiva e goda di miglior salute – ha affermato la prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Clinica del San Raffaele Resnati di Milano durante un incontro pubblico alla Versiliana -. In particolare oggi e’ in grado di offrire numerosi benefici extracontraccettivi.

Dalla riduzione dell’acne e dei alla riduzione dei cicli abbondanti, basta scegliere la combinazione giusta”. Al momento la e’ utilizzata da circa 2.5 milioni di italiane, il 16,2% della popolazione femminile. “Gli effetti indesiderati come o aumento di peso sono oggi superati grazie a dosaggi ridotti e ormoni come il drospirenone, attualmente il piu’ usato al mondo – commenta, il prof. Francesco Maria Primiero dell’Universita’ la Sapienza di Roma -. E chi sceglie una contraccezione sicura e’ anche piu’ sensibile alla sua salute in generale”.

aprile 26, 2011

Pillola anticoncezionale di terza generazione: a rischio coaguli.

La di terza generazione aumenta il di di sangue fino a tre volte rispetto a quella tradizionale.

Lo hanno scoperto due studi, uno britannico e uno statunitense, pubblicati dal British Medical Journal. Entrambe le ricerche hanno confrontato il a base di , piu’ moderno, con il tradizionale . Lo studio americano, dell’universita’ di Boston, ha trovato la formazione dei su 30,8 donne ogni 100 mila nel caso della piu’ recente, e di 12,5 su 100 mila per quella tradizionale.

gennaio 20, 2011

la pillola magnetica ‘comandata’.

Guidare una pillola là dove l’assorbimento del suo principio attivo è massimo e tenercela per il tempo ottimale. È quanto sono riusciti a fare un gruppo di ricercatori della Brown University che ha messo a punto un sistema di controllo magnetico delle pillole ingerite che permette di evitare l’oscillazione delle quantità di farmaco realmente assorbite in seguito all’assunzione orale.

 

 

Il sistema, descritto in un articolo pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences e finora testato sui ratti, potrebbe tornare utile nel trattamento di alcune patologie, come il cancro o il diabete, ma soprattutto permetterà un’accurata analisi dei meccanismi di assorbimento dei diversi farmaci e della progettazione di formulazioni in grado di venire assorbite nel punto dell’intestino migliore possibile.

“Con questa tecnologia possiamo sapere dove si trova la pillola, prelevare campioni di sangue e sapere esattamente se è là dove viene massimizzata la sua biodisponibilità”, ha detto Edith Mathiowitz, che ha diretto la ricerca.

giugno 29, 2010

I tre geni della longevita’ incapsulati entro 3 anni.

Contiene i tre geni della longevità – due che incrementano la produzione del cosiddetto colesterolo buono, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus, e uno che previene il diabete – e provengono dal corredo genetico degli ebrei Ashkenaziti, famosi per vivere fino a 100 anni: sono gli ingredienti della futura “pillola della longevità” – che potrebbe essere pronta entro tre anni – su cui stanno lavorando i ricercatori dell’Institute for Aging Research at the Albert Einstein College of Medicine di New York guidati dal genetista Nir Barzilai. La compressa miracolosa prometterebbe di eliminare patologie come il diabete, il morbo di Alzheimer e le malattie cardiache, concedendo una vita centenaria e in salute.

La possibilità di vivere fino a 100 anni sono una su 10 mila, spiega Barzilai, ma nel gruppo dei 500 ebrei Ashkenaziti esaminati le possibilità salivano a 20 volte di più nonostante, spiega il genetista, “il 30% di loro fosse obeso o in sovrappeso e un altro 30% avesse fumato due pacchetti di sigarette al giorno per più di 40 anni”.

giugno 29, 2010

Nuova pillola ‘al maschile’, per disfunzioni erettili e mancanza di libido.

Non solo Viagra, Cialis e pillole ‘on demand’ per migliorare le prestazioni sessuali e, soprattutto, combattere i problemi di erezione. Da Napoli arriva la ‘pillola rossa’, un integratore naturale che assicura miglioramenti sin dalla prima settimana di assunzione.
La scoperta e’ frutto di studi condotti dall’Universita’ Federico II. Si tratta del ‘Tradamix’, una capsula i cui componenti sono sostanze estrattive naturali e non di sintesi che non hanno fatto segnalare effetti collaterali e che, spiegano gli studiosi, rendono il prodotto efficace sia nel recupero progressivo del desiderio e della funzione erettiva sia nella prevenzione dei processi fibrotici del corpo carvernoso legali all’invecchiamento.