Posts tagged ‘Phil Collins’

maggio 3, 2011

People get Ready – The Impressions – Buonanotte compagni.

Disse Gordon Sellers, leader dei diritti civili “Quella era vera musica per guerrieri, che si ascolta prima di andare in battaglia.” Ed infatti quasta canzone gli Impressions la scrissero non a caso qualche mese prima che fosse ammazzato Martin Luther King a Chicago. Fu anche inserita nei libri dei salmi e veniva cantata la domenica in Chiesa, come un gospel. Terminava infatti con la frase “Non ho bisogno del biglietto, ma solo di ringraziare il Signore.”  Questa canzona è stata riproposta da tutti i grandi del rock. Da Bruce Springsteen e gli u2 a dionne warwick, Rod Stewart, vanilla Fudge, Ziggy Marley, Phil Collins e Alicia Keys.

aprile 25, 2010

Buonanotte compagni by Geppino.

Vetrano inizia con la PFM
Dedico a voi che leggete i miei sogni di ragazzo innamorato della musica di quei tempi. Quei tempi erano gli anni ’70 ed erano gli anni del rock progressivo, cioè di quel genere che interpreta la progressione del rock dalle sue radici blues ad un livello maggiore di complessità e varietà compositiva e stilistica, anche mediante l’utilizzo di elementi provenienti da altre tradizioni musicali. Gli anni ’70 furono il momento di massimo splendore per questo genere musicale che discende dal rock psichedelico. Non c’è più l’aggressività degli anni ’60, non c’è più la politica, il contesto sociale e la ribellione: il progressive ha l’obiettivo di dare alla musica una finalità estetica, renderla un’opera d’arte. È il rock della borghesia, dei ragazzi che hanno studiato musica e filosofia. I testi presentano un certo spessore culturale, con riferimenti a figure o opere letterarie o teatrali, o allusioni a fatti storici; la musica è profondamente innovativa e cerca di sondare e superare i limiti di quello che al tempo era il rock anche attraverso il ritorno alla musica classica suonata con strumenti moderni. Entra in scena l’elettronica, il moog, il mellotron; c’è spazio per i virtuosi come Keith Emerson, Robert Fripp, Jan Anderson, Richard Wright, David Gilmour, Phil Collins e Peter Gabriel. Si diffonde il concept album, cioè un 33 giri basato su un’idea di fondo che viene esplorata durante tutto il disco.
L’Italia è seconda solo all’Inghilterra in questo genere musicale con gruppi come la PFM, il Banco, le Orme, gli Area, il Perigeo, gli Osanna, i Formula tre, i Delirium, i Giganti, i New trolls, i Mexophon, gli Alphataurus, i Procol Harum, le incursioni dei Pooh e dei Dik Dik, e tanti altri gruppi che fiorirono in quegli anni. Che bello riascoltarli! Caro Beppe, dammi spazio e vedrai che ti faccio fare un bel giro nei miei anni ’70! La selezione di Vetrano comincia da Celebretation della PFM: E’ festa! Vai con Franz di Cioccio! Segue
“Dolcissima Maria” che dedico a mia moglie che poco conosce i miei sogni di ragazzo.

Non ho capito! Ne debbo mettere uno alla volta o no?