Posts tagged ‘perfect day’

ottobre 21, 2011

Lou Reed – Perfect Day

Il testo della canzone è stato spesso interpretato come la descrizione di una convenzionale storia d’amore, con possibili allusioni alla relazione di Reed con Bettye Kronstadt (che sarebbe diventata la sua prima moglie) e ai conflitti interiori di Lou con la propria sessualità e con le droghe.[1]

Una lettura più approfondita delle strofe del testo, oltre all’idealizzata descrizione di una “giornata perfetta” con la persona amata, interpone diverse frasi d’interesse come «You just keep me hanging on» (Mi dai la forza di tirare avanti), e «I thought I was someone else, someone good» (Ho pensato di essere qualcun altro, qualcuno di migliore), suggerendo dei significati reconditi nel brano, che alludono al sentimento agrodolce della nostalgia di cose passate e alla paura che si rivelino solo eventi partoriti dalla propria mente (magari annebbiata dall’uso delle droghe). La ripetizione del verso finale, quasi una citazione biblica, «You`re going to reap just what you sow» (Raccoglierai ciò che hai seminato) non sembra portare sentimenti di conforto ma piuttosto di rimpianto.

Molti altri commentatori hanno visto il testo sotto la luce di una romanticizzata metafora del periodo di Reed come tossicodipendente dedito all’uso di eroina. Critici di questo avviso asseriscono che l’artista non ha mai cercato di rinnegare il suo periodo “drogato”, così la canzone sarebbe un’ode all’uso della droga come annientamento di se stessi e della paura di vivere come lo stesso autore ha più volte fatto intendere. Quindi Reed quando afferma «I’m glad I spent it with you» cioè «Sono felice di averla passata (la giornata) con te», si riferirebbe all’eroina.

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marzo 9, 2011

Lou Reed – Trasformer.- Buonanotte compagni.

Trasformer è la maggior fatica commerciale di Lou Reed e la sua storia nelle classifiche mondiali attraversa tre decenni. E’ anche un’eccezione come dimostra l’avventurosa carriera di Lou Reed.

maggio 6, 2010

Buonanotte compagni.

E siamo arrivati a Trasformer.David Bowie e Lou Reed si incotrarono a New York e fu amore a prima vista. Transformer è il secondo disco solista di Lou Reed, uscito nel 1972. Pubblicato dalla RCA e prodotto da David Bowie, l’album fu uno dei più grossi successi commerciali dell’artista. L’album contiene alcuni dei brani più celebri della carriera solista di Lou Reed: Perfect Day (poi inserita nella colonna sonora di Trainspotting), Vicious (poi inserita nella colonna sonora di Radiofreccia) e Walk on The Wild Side, che racconta i personaggi della Factory di Andy Warhol ed è diventato un vero emblema della trasgressione di quegli anni. Le tematiche dell’album si riferiscono direttamente ed esplicitamente alla vita gay e al travestitismo.[1]Nel 2003, l’album si è classificato alla posizione numero 194 nella lista dei 500 migliori album della rivista Rolling Stone.[