Posts tagged ‘pds’

agosto 11, 2013

PD e SINISTRA PENSIERI SUSCITATI DA REICHLIN.

 

 See full size image  Per il PD rispetto al PCI si può parafrasare quello che dicono gli svizzeri dei ticinesi: hanno i difetti degli italiani senza averne le qualità. Quindi Reichlin può scrivere lo stesso articolo per PD e PCI, come per PDS e DS perché il continuum purtroppo esiste. C’è sempre una missione nazionale che la storia ha assegnato alle varie incarnazioni, che è più importante dell’interesse contingente e che se quel gruppo dirigente, che via si è incarnato nel PCI, PDS, DS e PD, rinunciasse alla missione ( o dobbiamo dire mission, così come si parla di governance) sarebbe la democrazia in pericolo. Il PD resta tuttora la miglior macchina per la conquista del potere, per farne cosa è secondario. E’ vero come han…Continua a leggere

Felice Carlo Besostri

dicembre 27, 2009

I miglioristi, questi sconosciuti.

Il migliorismo era una corrente del PCI che si poneva l’obbiettivo  di contrastare il capitalismo con metodi meno conflittuali. Questa corrente contrastò da subito la linea politica di Berlinguer contestandogli soprattutto la dura posizione ideologica del leader del PCI nei confronti della linea politica di certa classe dirigente che sfociò con la campagna sulla Questione morale, incentrata sulla moralità in politica e contraria specialmente al Psi e Bettino Craxi. Durante Tangentopoli la maggior parte degli esponenti miglioristi del PDS (essendoci stata la cd “svolta della bolognina” che nel 1991 trasformò appunto il PCI in PDS) prima criticarono la scelta di Achille Occhetto di appoggiare la magistratura che indagava sulle magagne e i grossi giri di tangenti all’interno della politica.  La corrente migliorista è stata guidata a metà degli anni ’80 dall’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lo stesso che presiedette, nel 1995, l’improduttiva Commissione speciale per il riordino televisivo.

Altro tassello importante, che lascia perlomeno dei grossi dubbi sul ruolo che ha avuto questa corrente migliorista nelle recente storia d’Italia fino ai giorni nostri, è il giornale Il Moderno. Questa appunto era la rivista del movimento. Sapete da chi era finanziata? Da Silvio Berlusconi e da Salvatore Ligresti! Attualmente tra gli esponenti di “opposizione” ci sono dunque alcuni miglioristi o filo-miglioristi che hanno fatto strada e continuano ad occupare posti di potere, ed hanno sempre una visione pacata del concetto di opposizione nei confronti di Berlusconi. Oltre al Presidente Napolitano c’è infatti Piero Fassino, inoltre il giornale di Polito “Il Riformista” è considerato vicino a quest’area che a sua volta è molto vicino all’area D’Alemiana.

In fatto di liaison con l’area Berlusconiana é utile ricordare che furono miglioristi anche Sandro Bondi (proprio lui che ora odia i comunisti) e Lodovico Festa (che dirigeva il Moderno).