Posts tagged ‘PDL Campania’

gennaio 25, 2013

In Campania Rivoluzione Civile sbanca.

CAMPANIA
 Pd 26,5%
 Pdl 19% 
M5S 12,5%
Rivoluzione Civile 8%
Lista Monti 6,5%
Sel 6%
Udc 5,5%
 Mpa + Grande Sud + altri 4%
Fratelli d’Italia 3,5%
La Destra 1,5%

FLI 1,5%

gennaio 22, 2013

Cammurriata nera.

Il Pdl scarica Nicola Cosentino.  Lui – stando ai retroscena – minaccia “io vi rovino!”, e ruba le liste dei candidati del partito in Campania. E già basterebbe questo. Ma leggiamo dal Corriere della Sera.
Denis Verdini e Francesco Nitto Palma sono sul sedile posteriore di una Mercedes blu che fila sull’autostrada Roma-Napoli. Stanno andando a Caserta, in via Tescione, a casa di Nicola Cosentino, per farsi consegnare le liste elettorali della Campania.
NAPOLI – «Nicola, sono Nitto Palma… porca miseria, sei impazzito?».
«Mi avete fottuto, mi avete…».
«Nicola, ascoltami bene: io e Denis stiamo venendo a Caserta…».
«È tutta colpa di Berlusconi! Ma io adesso… mannaggia a me… faccio un macello…».
«No, tu adesso fai il bravo, e ti calmi: tra un’ora siamo lì e ci consegni le liste della Campania, d’accordo?».
«Mi volete vedere in galera, eh? Mi fate tutti schifooo!».
«Aspetta, Nicola… ti passo Denis…».
(Verdini con voce bassa, cavernosa, la voce che fa quando è molto arrabbiato).

«Non mi piace il tuo comportamento. Non mi piace proprio»

gennaio 16, 2013

Nick ‘o merikano candidato di punta in Campania del PDL.

 

“Caldoro, con cui ho un’amicizia e verso cui nutro una profonda stima, ha una posizione personale verso Cosentino, forse giustificata credo ma non lo so, da vicende locali”. C’è un motivo se Silvio Berlusconi, nel corso della sua intervista a Omnibus, bolla come posizione personale il veto del governatore della Campania alla posizione di Cosentino. Da posizione politica, meritevole di essere discussa, a questione privata, di cui non serve parlare. Già, perché Nicola Cosentino sarà candidato. Punto.

Il suo nome è nero su bianco sulle liste campane che si chiuderanno nei prossimi giorni. Ieri sera è stata fatto il primo screening, che ha portato già a una scrematura di nomi. Ma anche a blindare i due che stanno più a cuore a Denis Verdini, vero interprete della volontà del Capo sulle liste: quello di Nicola Cosentino, detto Nick ‘o merikano e di Gigi Cesaro, noto come Giggino ‘a purpetta.

febbraio 17, 2012

In Campania il PDL è il partito della camorra.

Qualcuno è di altri partiti, altri, convocati dagli inquirenti dopo un momento iniziale di stupore hanno dichiarato di esser pronti a costituirsi parte civile in un eventuale processo. Altri non potranno farlo più, perchè a ben guardare, sono morti da tempo…
E poi ci sono i minorenni. Tutti iscritti “a loro insaputa” al PDL in provincia di Salerno.
Vittime di un raggiro orchestrato su cui stanno lavorando i magistrati campani.
Su delega dei pm, i militari hanno acquisito nella sede romana del partito le 25000 tessere sottoscritte in provincia di Salerno. L’atenzione è in particolare sulle 4500 adesioni raccolte nel territorio compreso tra Scafati, Nocera Inferiore e Pagani, che cade sotto l’influenza del clan D’Auria-Frezza-Petrosino.
Fino a pochi mesi fa era la roccaforte politica di Alberigo Gambino, ex sindaco di Pagani e consigliere regionale arrestato proprio per collusione col clan. Ma a quanto pare l’indagine è un filone parallelo a quello di Gambino. Gli inquirenti ipotizzano un mercato delle schede da parte dei clan per influenzare la selezione della classe dirigente del partito. Al momento gli indagati sono una decina.
E anche qui la domanda sorge spontanea: nessuno dei coordinatori e dirigenti regionali del PDL si è accorto di queste stranezze!??
marzo 8, 2010

Elezioni regionali 2010 Campania: previsioni di voto.

 

Voto di Lista
(var. rispetto al 23 febbraio 2010)
CENTRO DESTRA: 53,0% (-1,0%)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 35,5% (-0,5%) 
– UNIONE DI CENTRO: 8,0% (INV)
– UDEUR: 3,0% (-0,5%)
– LA DESTRA: 1,5% (INV)
– Altri CDX (MPA-NPSI-PRI-It. mondo, Noi Sud, All.Centro-DC, All. Popolo) *: 5,0% (INV)
CENTRO SINISTRA: 42,0% (+1,5%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 25,5% (+0,5%)
– ITALIA DEI VALORI: 7,5% (+0,5%)
– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 4,0% (INV) 
– ALLEANZA X L’ITALIA: 2,0% (+0,5%)
– VERDI: 1,5% (INV)
– Altri CSX (Pannella-Bonino, Campania Libera) *: 1,5% (INV)
FEDERAZ. DELLA SINISTRA (RC, PDCI): 3,5% (+1,0%) 
MOV. 5 STELLE: 1,0 % (+0,5%)
 Migliora ancora il PD. Il CDX resta nettamente avanti (11 punti), anche se il PDL non brilla affatto e l’UDC non guadagna un granche’. La differenza è ancora molta.
Candidati Presidente: 
Caldoro (CDX+UDC) 51,5% (-1,0%)
De Luca (CSX): 44,0% (+2,0%)
Ferrero (Com): 3,5% (INV) 
Fico (M5S): 1,0% (+0,5%)
 De Luca si dimostra buon candidato, ma con la presentazione isolate per lista dei Comunisti del segretazio di Rifondazione, le chance si sono ridotte in modo drastico, anche se ora e’ solo a 7-8 punti dall’avversario. Caldoro resta sopra la maggioranza assoluta ma continua a flettere. Restano pochi giorni per tentare di evitare che la Camapania finisca nelle mani della Camorra.
Diverso il parere di Crespi ricerche che accorcia le distanze fra De Luca e Caldoro:
VERSO LE ELEZIONI REGIONALI IN CAMPANIA
 crespi_campania_candidati_02_03_2010.jpg

 

febbraio 19, 2010

Cosentino ci ripensa.

Come volevasi dimostrare Nicola Cosentino ha ritirato le dimissioni da sottosegratario all’Economia e da coordinatore regionale del Pdl in Campania,dopo che le stesse sono state respinte dal premier Silvio
 Berlusconi nel corso di un colloquio avuto nel pomeriggio. Lo affermano ambienti vicini al sottosegretario. Se qulcuno si era illuso che in un impeto di dignità Cosentino si potesse fare da parte per non inquinare la campagna elettorale con sospetti sulle sue frequentazioni è stato smentito. Cosentino riprende il suo posto imperterrito. Avanti tutta. Questa è gente senza vergogna. L’importante è vincere. Se è vero che Berlusconi comanda perchè è stato eletto dal popolo, facciamo in modo che venga deleggittimato convincendo la gente a non votarlo e soprattutto a non votare chi è accusato di essere contiguo alla Camorra.

gennaio 1, 2010

Il buongiorno si vede dal mattino…

“Ha fatto bene il presidente Sibilia: se l’Udc non sarà con noi alla regionali è ovvio che le cose alla provincia cambieranno”. Il giorno dopo l’avvertimento di Sibilia allo scudocrociato (“Se l’udc non sarà con il centrodestra alla regionali, ne trarrò le conseguenze”) il Pdl fa quadrato attorno al presidnete della provincia. Il capogruppo regionale d’opposizione D’Ercole rincara la dose e replica anche a De Mita che aveva detto: “Se si rompe l’alleanza alla provincia si tornerà al voto”. “Bisognerà tener conto – dice il consigliere regionale – di quello che avverrà alle regionali. Se De Mita dovesse andare con il centrosinistra lo abbandoneranno molti elettori ed anche alcuni suoi consiglieri provinciali”.

novembre 13, 2009

Le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni.

silvio in manetteAngela Napoli, deputato del PDL, componente della commissione giustizia ha presentato una proposta di legge che introduce nella disciplina della misura di prevenzione della sorveglianza speciale anche il divieto di svolgere propaganda elettorale.

Saranno sottoposti al divieto su proposta del questore o del procuratore della Repubblica coloro che, sulla base  sono indiziati di appartenere ad associazione di tipo mafioso, alla camorra o ad altre associazioni, comunque localmente  denominate, che perseguono finalità o agiscono con metodi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso. Peccato che la proposta è del 2008 e non verrà trasformata in legge. Se ciò avvenisse infatti l’On.la Cosentino non potrebbe chiedere i voti né per sé stesso né per il PDL in Campania. Mi dispiace per l’On.le Napoli, ma questa norma non vedrà mai la luce. Si dovrà accontentare del “processo breve” Nel frattempo Nicola Cosentino, ha dichiarato che  non ha intenzione ne’ di dimettersi dal suo incarico di governo ne’ di rinunciare a guidare il Pdl nelle elezioni regionali in Campania. Ieri sera, infatti,ha incontrato Silvio Berlusconi nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli e dopo il colloquio rilascia una secca dichiarazione: ”Sono l’espressione dell’intera Regione Campania e quindi mantengo la mia candidatura che e’ ancora piu’ forte di prima dopo quello che e’ successo”.Lui!?Ma se Roberto Saviano accetta la candidatura propostagli da Claudio Fava, gli faremo una bella sorpresa.

novembre 8, 2009

Qualcosa di sinistra.

roberto savianoSe Nicola Cosentino dovesse essere il candidato del Pdl in Campania, Saviano accetti di candidarsi alle regionali. Questa la proposta lanciata da Claudio Fava di Sinistra e Liberta’ in una lettera aperta allo stesso Saviano, pubblicata su ‘L’Unita”. “Caro Saviano -scrive Fava- due giorni fa a Napoli ho chiesto pubblicamente la tua disponibilita’ a candidarti per la presidenza della Regione Campania. Non e’ stato uno sgarbo ne’ una forzatura ma una necessita’ civile. Perche’ a Napoli, fra qualche mese, ci giochiamo non solo il destino della tua regione ma un’idea di nazione”.

“Il candidato che la destra quasi certamente presentera’ si chiama Nicola Cosentino -aggiunge Fava- sottosegretario del governo Berlusconi, uomo forte del Pdl in Campania e ‘uomo a disposizione dei Casalesi’, secondo le dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia, acquisite dalla Procura di Napoli”. L’esponente di Sl sottolinea come “chiunque” al posto di Cosentino “avrebbe fatto un passo indietro fino a che non fosse spazzata via l’ombra di un sospetto cosi’ lacerante. Chiunque: non Cosentino”.

“Che si fa, dunque -si chiede Fava- se Cosentino e il suo partito sceglieranno di sfidare il senso della decenza? Gli si contrappone un notabile di segno politico contrario? Si va in cerca d’un candidato comunque, purche’ abbia il cartellino penale pulito? Si derubrica questa elezione come un fatto locale, una cosa di periferia? E pazienza se poi colui che rischia di vincere andra’ a governare in nome dei voti suoi e di quei sospetti… Io dico di no. E per questo, caro Saviano, se Cosentino dovesse candidarsi, ti chiedo di fare la tua parte accettando di candidarti anche tu”.