Posts tagged ‘PD campania’

gennaio 25, 2013

In Campania Rivoluzione Civile sbanca.

CAMPANIA
 Pd 26,5%
 Pdl 19% 
M5S 12,5%
Rivoluzione Civile 8%
Lista Monti 6,5%
Sel 6%
Udc 5,5%
 Mpa + Grande Sud + altri 4%
Fratelli d’Italia 3,5%
La Destra 1,5%

FLI 1,5%

dicembre 11, 2010

Libero Mancuso correrà per le primarie a Napoli.

Mancuso legge un testo, non stacca gli occhi dal foglio. Quindici minuti in tutto per annunciare, con parole semplici, senza scadere nel politichese, che “accetto questo impegno e mi candido alle primarie del centrosinistra per la candidatura a sindaco alle prossime amministrative di Napoli, perché ho ritrovato sul mio nome mobilitazione ed entusiasmo in una città che vive una profonda crisi, la mia città, quella dalla quale provengo”.

Una persona perbene di cui si sentiva il bisogno.

marzo 21, 2010

Una piazza veramente piena per De Luca

Una grande manifestazione  di popolo ha dimostrato ad una settimana dalle lezioni che è ancora possibile vincere le elezioni regionali in Campania. “Questa piazza mette i brividi”. “Solo a guardarvi, potrei anche smettere di parlare. Basta la vostra presenza”. Così Vincenzo De Luca, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, ha iniziato il suo comizio con la prima sfida vinta: riempire piazza del Plebiscito, il cuore di Napoli, con i suoi sostenitori, 100mila dicono gli organizzatori.  De Luca ha detto che  “è possibile una nuova primavera per Napoli, la Campania, l’Italia”. “Cambieremo tutto”, promette. La gente si riconosce in De Luca”Parlando della camorra De Luca ha detto “noi nelle liste non abbiamo messo condannati ma i figli dei morti della camorra”. De Luca alla piazza e ai cittadini ha rivolto un appello: “Ci siamo ritrovati qui perché almeno una volta nella vita ci siamo ribellati all’ingiustizia, abbiamo respirato il dolore del mondo. E’ per questo che dobbiamo combattere e vincere”. Alle elezioni del 2005 Bassolino conquistò, è bene ricordarlo, il 61,1% dei consensi contro il 35,7% di Bocchino. Questo miracolo si può ripetere a condizione che ognuno di noi si impegni in questa settimana che rimane dalla elezioni. Riscriviamo ancora una volta la storia, non dobbiamo avere paura di rischiare. Berlusconi è al capolinea e sta concludendo la sua parabola nella maniera più squallida possibile. Apriamo le finestre delle nostre case e facciamo entrare una ventata di aria nuova. Come nel 2005 la Campania dica ancora una volta no a Berlusconi ed al suo pastorello di S. Gregorio Armeno.

marzo 8, 2010

Elezioni regionali 2010 Campania: previsioni di voto.

 

Voto di Lista
(var. rispetto al 23 febbraio 2010)
CENTRO DESTRA: 53,0% (-1,0%)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 35,5% (-0,5%) 
– UNIONE DI CENTRO: 8,0% (INV)
– UDEUR: 3,0% (-0,5%)
– LA DESTRA: 1,5% (INV)
– Altri CDX (MPA-NPSI-PRI-It. mondo, Noi Sud, All.Centro-DC, All. Popolo) *: 5,0% (INV)
CENTRO SINISTRA: 42,0% (+1,5%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 25,5% (+0,5%)
– ITALIA DEI VALORI: 7,5% (+0,5%)
– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 4,0% (INV) 
– ALLEANZA X L’ITALIA: 2,0% (+0,5%)
– VERDI: 1,5% (INV)
– Altri CSX (Pannella-Bonino, Campania Libera) *: 1,5% (INV)
FEDERAZ. DELLA SINISTRA (RC, PDCI): 3,5% (+1,0%) 
MOV. 5 STELLE: 1,0 % (+0,5%)
 Migliora ancora il PD. Il CDX resta nettamente avanti (11 punti), anche se il PDL non brilla affatto e l’UDC non guadagna un granche’. La differenza è ancora molta.
Candidati Presidente: 
Caldoro (CDX+UDC) 51,5% (-1,0%)
De Luca (CSX): 44,0% (+2,0%)
Ferrero (Com): 3,5% (INV) 
Fico (M5S): 1,0% (+0,5%)
 De Luca si dimostra buon candidato, ma con la presentazione isolate per lista dei Comunisti del segretazio di Rifondazione, le chance si sono ridotte in modo drastico, anche se ora e’ solo a 7-8 punti dall’avversario. Caldoro resta sopra la maggioranza assoluta ma continua a flettere. Restano pochi giorni per tentare di evitare che la Camapania finisca nelle mani della Camorra.
Diverso il parere di Crespi ricerche che accorcia le distanze fra De Luca e Caldoro:
VERSO LE ELEZIONI REGIONALI IN CAMPANIA
 crespi_campania_candidati_02_03_2010.jpg

 

gennaio 15, 2010

Regionali 2010:Campania il PDL ha scelto Caldoro

Stefano Caldoro è ora ufficialmente il candidato governatore del Pdl in Campania. Il via libera  è arrivato dopo la rinunciato di Nicola Cosentino, sottosegretario e coordinatore campano del Pdl, il quale esce definitivamente di scena dalla partita per le regionali. “Scelta di responsabilità: non voglio che le vicende giudiziarie entrino nella campagna elettorale” – ha detto Cosentino annunciando una riunione degli organi del partito in Campania per decidere sul nome da proporre all’ufficio nazionale di presidenza. Mercoledì prossimo si terrà il vertice a Roma, ma a questo punto almeno per la Campania è slo una formalità.

Intanto sul fronte UDC dopo la sfuriata di Berlusconi contro il partito di Casini, accusato di fare scelte di convenienze con l’uno o l’altro schieramento,non è tardata la risposta di Casini:  “Non ci vogliono? – ha detto il leader dello scudocrociato – allora vuol dire che dopo le Marche e in Ligura andremo con il Pd anche in Campania e Puglia”

La partita è aperta.

dicembre 22, 2009

sinistra e libertà e PD in campania prove di dialogo.

Il segretario regionale del PD Campania, Enzo Amendola, ha incontrato ieri i vertici regionali di Sinistra Ecologia e Liberta’ – Peppe De Cristofaro, Dino Di Palma, e il consigliere regionale Tonino Scala – per avviare un confronto sulle attivita’ del consiglio regionale e sulle prossime elezioni alla Regione.
Durante la discussione si e’ parlato dell’approvazione del bilancio, delle leggi regionali prioritarie che dovranno essere esaminate a gennaio, ed il riconoscimento del lavoro svolto dal gruppo consiliare ‘La Sinistra’ nell’approvazione del Piano Casa regionale.
Si e’ ritenuto, infatti, necessario ridiscutere alcuni temi esclusi dal Piano Casa come i fondi sull’edilizia sociale – residenziale e sull’edilizia residenziale pubblica, punti di partenza sul quale rimettere in moto politiche rinnovate per dare nuove opportunita’ alla popolazione della Campania.
Infine, convergenza piena sulla necessita’ di costruire una coalizione ampia in vista delle prossime elezioni regionali, fondata su un forte impegno programmatico volta all’apertura di un nuovo ciclo politico in Campania.
Sinistra Ecologia e Liberta’, inoltre, ha richiesto lo spostamento della data indicata dal PD per lo svolgimento delle primarie di coalizione.
Secondo gli esponenti di SeL sarebbe opportuno prima costruire l’alleanza ed il programma, ed in seconda battuta rivolgersi agli elettori del centro sinistra per la scelta del candidato.