Posts tagged ‘paura’

gennaio 10, 2014

La libertà.


L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.

Erich Fromm

settembre 2, 2012

paura di cambiare

 

Self-improvement and self-change is not something that comes naturally to many people. In fact, most people are “change averse.” They have a fear of changing their lives, and especially a fear of changing their own self. So instead of changing or improving the state of their lives, most people would rather just maintain the status […]

aprile 16, 2012

Fear!

O.t. oggi su l’Unità la vignetta Brescia 1974.

agosto 3, 2011

Un cortocircuito di informazioni. È nel cervello il segreto dell’ansia

Un cortocircuito di informazioni È nel cervello il segreto dell'ansia  Se ne conoscono i sintomi più comuni, apprensione, paura, difficoltà di concentrazione, la diffusione – quasi il 2-3% della popolazione – e le possibili terapie. Ora, uno condotto dall’Irccs Medea di San Vito al Tagliamento, in collaborazione con le università di Udine e di Verona, sembra averne identificato anche la causa. All’origine del disturbo di ansia generalizzato c’è un difetto di comunicazione tra diverse aree del cervello. Quando queste non “parlano” tra loro allora scatta il panico. Le zone “osservate” dai ricercatori sono quelle che controllano la risposta allo stress e le emozioni negative, situate nell’emisfero destro del cervello.

“Le aree parietali e callosali posteriori dell’emisfero destro si sa che partecipano alla percezione sociale e al riconocimento del proprio corpo nello spazio “, spiega Paolo Brambilla, 39 anni, coordinatore del team responsabile della ricerca, pubblicata sulla rivista dell’università di Cambridge “Psychological medicine. Gli studiosi hanno però compiuto un passo ulteriore, andando ad indagare l’interconnessione tra queste parti dell’encefalo. “Abbiamo applicato una metodica relativamente nuova, in collaborazione con l’istituto di radiologia dell’università di Udine, che permette di compiere degli studi di connettività tra le varie aree del cervello”, spiega Brambilla.

marzo 3, 2010

Parliamo di handicap?

 

 

Ti voglio dire il mio pensiero, perchè conosco te e conosco tuo figlio.Ti ringrazio per averci ancora una volta illuminato con la tua compostezza, il tuo coraggio ed il tuo modo di affrontare le cose e per darmi l’opportunità di parlare di una cosa che si fa finta di non vedere. Tu invece ce lo butti in faccia e ci dici :” allora compagni? come la mettiamo?” Bisogna essere compagni fino in fondo per esserlo davvero e per essere onesti. Il problema esiste e la gente non ti fa sconti. Cosa penso? Sei un bravo padre e forse molto di più. A tuo figlio fai vivere una vita normale, dandogli quella serenità che gli deriva dalla qualità di vita che tu gli dai. Un ragazzo che manifesta le sue emozioni e che ci fa sorridere perchè a volte è stato lui a darci la carica per andare avanti quando ci sentivamo sfiduciati! Non ne abbiamo mai parlato, perchè? La gente ha paura dei diversi. Si ha paura del ragazzo down, come del rom, dello zingaro, dell’extracomunitario. Ma la paura nasce dall’ignoranza e dalla stupidità. Per evitare la fatica di pensare spesso ci nascondiamo dietro banalità che trova facile consenso in chi come noi è debole e ha paura.Quando eravamo ragazzi ci raccontavano la storia dell’uomo nero. Un insieme di paure crea il branco che arriva a commettere quelle mostruosità di cui tu parli. Per chi è cattolico in ogni essere umano c’è l’immagine di Dio.Per chi è semplicemente laico, ogni essere umano è la rappresentazione meravigliosa della vita in ogni sua espressione. Di fronte a queste verità ogni diversità è soltanto una piccola parte di questo grande miracolo che è la vita. Ecco perchè sono orgoglioso di essere tuo amico e mi vergogno per chi, non essendo padre, non può capire quanto possano essere dolorose le offese fatte a un figlio e quanto possa essere grande la felicità di un padre che ama il proprio figlio senza riserve.

Capitan Fracassa