Posts tagged ‘parchi eolici’

gennaio 10, 2014

In Cina il parco eolico più alto al mondo.

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In Cina si “accende” il parco eolico più alto del mondo: come riporta la stampa locale, l’impianto a 4.700 metri è entrato in funzione nella prefettura di Nagchu, nella Regione autonoma del Tibet.

Le cinque turbine messe in funzione questa settimana hanno una capacità di 7,5 Megawatt e – quando l’impianto sviluppato dalla Longyuan Power sarà completato – gli esperti spiegano che le 33 turbine totali saranno in grado di produrre 49.5 Megawatt di potenza. Si stima che le riserve annuali di energia eolica in Tibet raggiungano i 93 miliardi di chilowattora.

Deng Changlin, del dipartimento di Energia del Tibet, ha affermato che la regione è un luogo molto ventoso che riceve anche moltissima luce solare: per questa ragione, secondo Changlin, “le rinnovabili svolgeranno un ruolo predominante” nello sviluppo di nuove fonti di energia a protezione del fragile ecosistema dalla zona.

luglio 12, 2013

Inaugurato il parco eolico offshore più grande del mondo


Si chiama London Array, e consentirà di produrre energia sufficiente per soddisfare la domanda di mezzo milione di persone.

Il London Array, il più grande parco eolico offshore del mondo, è stato inaugurato ufficialmente nei giorni scorsi al largo delle coste britanniche. A tagliare il nastro la E.ON, la compagnia danese Dong e Masdar, ilVisualizza altro

luglio 7, 2013

In Inghilterra il piu’ grande .

In Inghilterra il piu' grande eolico offshore In Inghilterra il piu’ grande eolico offshore

ROMA – Si chiama London Array ed e’ stato ufficialmente inaugurato oggi al largo della costa del Kent, nel sud-est dell’Inghilterra, il piu’ grande parco eolico offshore al mondo. London Array e’ un progetto congiunto di E.ON, il danese societa’ energetica Dong e Masdar, il fondo per le infrastrutture del Regno di Abu Dhabi.

Il parco eolico e’ operativo gia’ dal mese di aprile e ha una capacita’ di 630 MW: produrra’ una quantita’ annua di energia pulita pari al fabbisogno di circa mezzo milione di abitazioni nel Regno Unito.

La costruzione del parco e’ iniziata a marzo del 2011. Da allora sono stati installati 175 aerogeneratori e oltre 200 chilometri di cavi a una profondita’ di 25 metri. Le turbine raggiungono l’altezza di 147 metri sul livello del mare e ciascuna delle due sottostazioni elettriche offshore, pesa 1.250 tonnellate. Piu’ di 1.000 persone hanno lavorato alla realizzazione del parco eolico, per cui sono state impiegate oltre 60 imbarcazioni.

La E.ON e’ impegnata, inoltre, nella realizzazione dei parchi eolici offshore a Krehamn (Svezia), Humber Gateway (Regno Unito) e Amrumbank-West nel Mare del Nord della Germania.

marzo 20, 2012

l’Est Europa punta sulle energie verdi.

Eolico e fotovoltaico nell'est Europa

Mentre in Italia siamo alle prese con l’annosa questione degli incentivi e gli stop and go normativi frenano gli investimenti nel settore delle rinnovabili, l’Est Europa sembra essere diventata la nuova patria delle energie verdi.

Leggo sul Sole 24 Ore che sarà realizzato in Serbia il parco fotovoltaico più grande al mondo, che, con 1GW di potenza installata, doppierà la capacità produttiva dell’impianto che finora deteneva il primato, quello da 500Mw in California. Un mega progetto da circa 1,7 miliardi di euro (da investire tra il 2012 e il 2015), che esemplifica in maniera evidente la grande effervescenza ‘rinnovabile’ che pervade l’intera area dell’Europa orientale, dalla Polonia alla Romania.

Iter autorizzativi lineari, tempi burocratici certi, bassi costi industriali e di manodopera e un’adeguata politica statale di sostegno rappresentano la ricetta alla base del boom delle rinnovabili in Est Europa. Che presto sarà in grado di rivendere energia pulita ai paesi UE inadempienti rispetto all’obbligo europeo di produrre da fonti rinnovabili almeno il 20% sul totale, entro il 2020.Quale dunque la mappa delle energie verdi a est del Danubio?

Continua a leggere: Parco fotovoltaico da record in Serbia: l’Est Europa punta sulle energie verdi

giugno 12, 2010

Quando l’ambientalismo diventa stupidità.

Eolico a Udine, no del WWF: mette a rischio i grifoni e i gufiIl WWF ha formalizzato le proprie osservazioni sullo studio di impatto ambientale del parco eolico di Trasaghis, in provincia di Udine. E non sono positive.

Il parco, afferma il WWF, verrà realizzato poco distante dalla Riserva naturale del Lago di Cornino e del SIC “Valle del medio Tagliamento”. In queste due aree protette si prevede di reintrodurre il grifone e il WWF teme che le pale eoliche possano uccidere gli uccelli:

In svariate situazioni, soprattutto in periodi legati a condizioni meteorologiche non favorevoli e alla presenza di giovani da poco involati nell’area, il rischio di collisione risulta molto elevato. Le pale eoliche rappresentano attualmente uno dei maggiori pericoli per gli uccelli e in particolare per i grandi planatori come gli avvoltoi. Considerata la localizzazione dell’area proposta per la realizzazione dell’impianto, l’iniziativa assume un impatto eccessivo sulla mortalità delle colonie vicine e appare quindi incompatibile con le finalità della Riserva naturale del Lago di Cornino e con i suoi progetti, vanificando l’impegno regionale ed europeo per la conservazione di questa specie. (ecoblog)

Bisogna scegliere a volte.

giugno 6, 2010

Censiti tutti i parchi eolici italiani.

mappa_eolico_in_Italia  Finalmente anche l’Italia è stata mappata: non si tratta di Hotel, spiagge  o autostrade, bensì dei parchi eolici attivi e in costruzione su tutto il territorio nazionale. Responsabile di questo importante lavoro è l’ANEV – Associazione Nazionale Energia del Vento – che in questi giorni celebra, con eventi, convegni, tavole rotonde, laboratori per bambini, la Global Wind Day 2010, la Giornata del Vento. 

 Un documento pubblico (scaricabile qui) che permetterà a tutti di prendere visione degli impianti e in generale del sistema eolico in Italia, settore delle fonti rinnovabili da 25.000 posti di lavoro, considerando anche l’indotto. 

La mappa è molto semplice e facilmente consultabile: ogni Wind Farm (Campo Eolico) è segnalato da un’elica stilizzata, vicino alla quale viene riportato il nome del sito in cui si trova l’impianto, la potenza generata, il numero di aerogeneratori, e infine il nome del proprietario/operatore. Inoltre sono presenti le sottostazioni di smistamento dell’energia prodotta (pallini grigi) e le varie linee di trasmissione da 200-400 KV (linee grigie) della rete.