Posts tagged ‘paralisi’

aprile 28, 2011

[Telethon] Distrofia di Duchenne: importante preservare la salute delle ossa.

La lotta alla di passa anche per la salute delle : uno studio finanziato da e condotto da Anna Maria Teti dell’Universita’ dell’Aquila indica una nuova strada per contrastare questa grave malattia , che compromette progressivamente i muscoli di gambe e braccia, quelli del respiro e il cuore.

 

 

Pubblicato sul Journal of Bone and Mineral Research, il lavoro e’ parte di un ampio progetto multicentrico coordinato da Fabrizio De Benedetti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma il cui obiettivo era capire se particolari ”messaggeri chimici” del nostro organismo, fra cui l’interleuchina-6 (), potessero avere un ruolo nella di . ”L’ e’ coinvolta in tantissimi processi biologici molto diversi tra loro, come l’infiammazione e la trasformazione tumorale” spiega Anna Maria Teti. ”In questo studio abbiamo dimostrato sia nel modello animale, sia nelle cellule di bambini distrofici, che questa stessa molecola e’ coinvolta nella perdita di tessuto osseo gia’ nelle prime fasi della malattia, quando la capacita’ di camminare non e’ ancora compromessa”. Le condizioni delle sono strettamente correlate a quelle dei muscoli: quando il muscolo e’ debole, anche l’osso si danneggia di conseguenza, perche’ non riceve un adeguato stimolo meccanico. E’ quanto accade non solo nelle malattie neuromuscolari come la , ma anche durante l’invecchiamento, in condizioni di sedentarieta’ prolungata o di , oppure anche agli astronauti sottoposti per lungo tempo alla mancanza di forza di gravita’. Allo stesso tempo, un osso debole non fornisce al muscolo un adeguato sostegno e contribuisce cosi’ alla debolezza progressiva che si osserva in questi pazienti.

aprile 7, 2011

Parkinsonismo grave curato con cellule staminali

E’ italiano il primo studio clinico sull’impiego di per il trattamento della (), considerata una forma di parkinsonismo grave. La sperimentazione partira’ entro due-tre mesi su 20 pazienti affetti da , con eta’ superiore ai 40 anni e che non rispondono alla terapia farmacologica.

 

Entro il primo anno dall’avvio si potra’ avere una prima valutazione a breve termine (a sei mesi dal trattamento) sul primo gruppo di pazienti. Lo studio e’ stato presentato questa mattina a Milano. “Questa sperimentazione clinica – spiega Gianni Pezzoli, direttore del Centro di Milano – rappresenta un importante traguardo, prima di tutto perche’ risponde ai bisogni dei pazienti affetti da questa grave patologia, ma anche perche’, da un punto di vista medico-scientifico, apre nuove prospettive in termini di possibilita’ di trattamento delle altre malattie neurodegenerative, a cominciare dalla malattia di ”.

novembre 5, 2010

Laser terapia contro fratture e lesioni spinali: ormai comprovata efficacia, risultati sorprendenti.

Sono sorprendenti i risultati di una sperimentazione durata 6 anni su 78 pazienti tetraplegici, paraplegici, con fratture spinali e lesioni midollari. Il trattamento con il laser ha permesso infatti a questi soggetti, uomini e donne di eta’ compresa fra i 14 e i 55 anni, di riprendere funzionalita’ ormai perdute e non recuperabili con altre metodiche. In qualche caso (5 su 78) si e’ arrivati persino all’abbandono della carrozzina. Appaiono quindi evidenti, spiega una nota, a giudicare dai dati scientifici presentati oggi al congresso Laser Florence, gli effetti anti-infiammatori e rigenerativi del laser non chirurgico su pazienti con lesioni traumatiche spinali. La sperimentazione, portata avanti dal professor Leonardo Longo, medico chirurgo specialista in Endocrinologia e docente a contratto in Laser Chirurgia e Medicina delle Universita di Siena e San Marino, nonche’ ”Visiting Researcher Professor” presso diverse universita’ in tutto il mondo, ha mostrato come sia stato possibile, per tutti e 78 i soggetti, il recupero di funzioni essenziali.

Tra queste, la funzionalita’ e sensibilita’ sfinterica anale (e, nella donna, anche vescico/uretrale); la funzionalita’ e l’attivita’ sessuale maschile e femminile; il ripristino della termoregolazione, della sensibilita’ tattile, termica e dolorifica al di sotto della lesione; il miglioramento dell’attivita’ muscolare liscia e anche di quella volontaria.
Il follow-up dopo 6 anni di sperimentazione conferma che i risultati ottenuti sono stabili e permanenti. L’uso del laser e’ stato largamente sperimentato anche nell’ambito della terapia delle paralisi facciali. Negli ultimi trent’anni sono stati trattati migliaia di pazienti con questa patologia che riconosce diverse cause. Nella grande maggioranza dei casi la paralisi e’ scomparsa senza piu’ ritornare.(ANSA)