Posts tagged ‘par condicio’

maggio 14, 2011

La dispar condicio.

A Milano si gioca la partita delle amministrative. E se gli ultimi sondaggi danno la Moratti in difficoltà per la in tv gaffe su Pisapia, ci pensa il Cavaliere a recuperare.

Il “Ghe pensi mi” se ne frega delle regole che impongono il consueto silenzio prima del voto e si prepara a due show straordinari: oggi la “festa” del Milan e lunedì, a urne ancora aperte, come candidato-imputato, all’udienza del processo Mills.

A Milano, dal pomeriggio, l’intero centro cittadino si trasformerà in una grande kermesse rossonera per celebrare il “trionfo” del “presidente che ha più vinto nella storia del calcio”. La festa del Diavolo si sarebbe dovuta tenere inizialmente dopo la partita del Milan con il Cagliari a San Siro, ma Berlusconi ha voluto anticipare tutto per i riscontri nei Tg della sera.

Lunedì, in tutt’altro contesto, il Cavaliere replica. All’udienza del processo Mills Berlusconi si esibirà in un comizio elettorale contro i pm che lo inquisiscono. Alla faccia della par condicio.

marzo 15, 2010

Mentana condicio: un nuvo modo di fare informazione

A chi telefonerà questa volta il Tiranno?

marzo 12, 2010

No a stop dei talk show Il Tar boccia l’Agcom

Accolto il ricorso di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento

Michele Santoro durante la trasmissione Annozero 

 Stop al regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale. Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento, esattamente all’art. 6 comma 2, varato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. Le richieste sono state discusse davanti alla III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale, presieduta da Maria Luisa De Leoni e così stamattina hanno deciso i giudici.

Il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva di Sky e Ti Media “considerato che a conclusione di una prima delibazione – spiegano i giudici nella motivazione – propria della fase cautelare, risultano non sprovviste di profili di fondatezza del ricorso le censure dedotte avverso la delibera impugnata”.
Ci aspettiamo che i criteri adottati dal TAR siano fatti propri anche dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai e che tutto il sistema sia messo nelle stesse condizioni”: lo afferma Pier Luigi Bersani, segretario del Pd.
  “Si comincia smantellare il castello di illegalità”. Così Michele Santoro commenta la decisione di stamattina del Tar del Lazio sul regolamento Agcom per la par condicio. “Aspettiamo ora di capire le motivazioni – aggiunge il giornalista – per vedere quanto il Tar intervenga anche se indirettamente sul regolamento della Commissione di Vigilanza”. Ora Santoro attende dalla Rai un comportamento consequenziale e ricorda di aver sempre sostenuto l’illeggittimità delle disposizioni sulla par condicio.

“Il buon senso alla fine prevale. La decisione del Tar del Lazio restituisce ai cittadini il diritto di sapere per una scelta consapevole in occasione delle elezioni regionali e mette i giornalisti in condizione di onorare il loro dovere di informare”: è il commento del presidente e del segretario dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Lorenzo Del Boca e Enzo Iacopino. 

 Commentando la sentenza del Tar del Lazio che ha sospeso il regolamento varato dall’Agcom che di fatto impediva i dibattiti coi politici in campagna elettorale, il direttore di Sky TG24 Emilio Carelli ha dichiarato: ” Si tratta di una sentenza giusta che riconosce la validità della battaglia che portiamo avanti da anni e che vede di nuovo garantito al cittadino telespettatore il diritto di essere informato in televisione non solo dai telegiornali, ma anche da dibattiti e confronti fra i più importanti candidati alle elezioni”.

marzo 11, 2010

Mentana: prove di democrazia diretta.

L’ho sentita ieri sera per television in onda su RAI tre e l’ho letta oggi sul web e sui giornali. Una iniziativa seria di Enrico Mentana e del Corriere della Sera: dibattiti tra i protagonisti della politica. Si parte con La Russa e Letta.

I faccia a faccia si fanno sul web e li conduce Enrico Mentana. Da oggi, giovedì 11 marzo, su Corriere.it arriva «Mentana condicio – Vietati in tv, liberi sul web». Si tratta di una serie di incontri con i protagonisti della campagna elettorale, condotti da Enrico Mentana. Così il Corriere della Sera dà spazio al confronto pre-elettorale, sacrificato dalla legge sulla par condicio per le trasmissioni radiotelevisive.   Il programma prende il via oggi alle 15,30 con una puntata dedicata al caos delle liste elettorali e alle manifestazioni dei due schieramenti. Saranno in studio Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Enrico Letta, vicesegretario del partito Democratico, i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella e altri ospiti. Sono previsti anche contributi video. Il secondo appuntamento è il giorno dopo, venerdì 12 marzo.  L’appuntamento sul web si concluderà il 29 marzo, con i commenti ai risultati delle Regionali.

la rete diventa il luogo in cui si può esercitare in maniera diretta il dibattito democratico. Speriamo che i protagonisti non lo sviliscano come hanno già fatto per le trasmissioni televisive.

 
febbraio 10, 2010

Per Berlusconi la par condicio e’ una norma da abolire.

 

Dopo aver contribuito a farle diventare tali, con la presenza massiccia di provocatori di mestiere, Berlusconi plaude la decisione di fermare quelli che ormai sono “pollai televisivi” dichiarando che non è  “scandalosa”, ne “preoccupante” anche perché potrebbero essere sostituite da tribune politiche. Sull “par condicio ha dichiarato : “Continuo a ritenere che si deve abolire la par condicio reintroducendo quella norma che stabilisce presenze televisive proporzionali ai voti”. In risposta i giornalisti della Rai hanno proclamato una giornata di sciopero. Il  presidente della Rai Paolo Garimberti a proposito del regolamento sulla par condicio che mette in discussione l’attuale impianto dei programmi di approfondimento nell’ultimo mese di campagna elettorale Ha dichiarato “La Rai è sempre tenuta al rispetto delle decisioni della Commissione Parlamentare di Vigilanza. Le novità in materia di comunicazione e informazione politica introdotte dal regolamento approvato ieri dalla Commissione presentano aspetti che richiedono un immediato approfondimento”. Critico  il segretario del Pd Pier Luigi Bersani che a sua volta ha “Non vedo incompatibilità  tra il mantenimento di trasmissioni di approfondimento giornalistico affidate alla responsabilità dei conduttori e all’osservanza della Vigilanza e l’apertura nel palinsesto di finestre elettorali che mettano tutte le forze in parità di condizioni”.