Posts tagged ‘pannelli solari’

maggio 10, 2011

Pannelli solari a infrarossi: così le nanoantenne moltiplicheranno l’energia.

Pannelli che catturano la luce infrarossa e la trasformano in energia. Altro che nucleare, il futuro è sempre più nel Sole. Almeno questo è ciò che si percepisce sbirciando nei laboratori di tutto il mondo. Più che lavorare sulle potenzialità artificiali dell’atomo, gli scienziati stanno cercando di ottimizzare al massimo la luce che arriva naturalmente sul nostro Pianeta, a tutte le lunghezze d’onda. E i primi risultati sono molto promettenti: solo qualche anno per passare dal laboratorio direttamente sui tetti delle nostre case. Un gruppo di ricercatori della Rice University presenta sulla rivista Science la sua ultima trovata: speciali nanoantenne in grado di catturare la luce infrarossa e di trasformarla in energia elettrica. Per i tradizionali pannelli solari, così come per altre applicazioni al silicio, la luce infrarossa è qualcosa di inafferrabile nonostante ne arrivi in grandissime quantità sul nostro pianeta: basti pensare che essa costituisce più di un terzo della luce che raggiunge la Terra dal Sole. Per il silicio, il materiale utilizzato per convertire la luce in elettricità nella maggior parte dei pannelli fotovoltaici, è praticamente impossibile catturare la luce a questa frequenza. Quando infatti la luce a infrarossi raggiunge i tradizionali semiconduttori non avviene alcuna interazione: il fascio attraversa il materiale, quasi come fosse un fantasma.

febbraio 1, 2011

Pannelli solari che funzionano anche di notte.

Fino ad oggi il limite più grande dei pannelli solari è stato quello di poter funzionare soltanto di giorno nelle ore di luce, ma oggi – a quanto pare- un gruppo di studiosi americani ha trovato una soluzione anche per questo! 

Alcuni ricercatori, tra cui Steven Novack, dell’Idaho National Laboratory del dipartimento americano dell’Energia, hanno ideato uno strumento per recuperare l’energia solare che viene rilasciata anche dopo il tramonto: quella che non si vede ma c’è! Questa energia infatti è nascosta e invisibile agli occhi umani, ma se ben sfruttata potrebbe fornire una copertura energetica costante, durante le 24 ore della giornata, superando così anche l’ultimo limite dei pannelli solari.I nuovi pannelli si basano sulla radiazione infrarossa, e la cosa si fa interessante se pensiamo che il 50% dell’energia trasportata dai raggi solari sul nostro pianeta è di tipo infrarosso. Una radiazione che ha lo stesso effetto della luce solare: scalda il pianeta! Di notte infatti il terreno che ha accumulato energia durante le ore di luce solare rilascia energia a infrarossi.(greenme)

dicembre 21, 2010

Il pannello fotovoltaico che funziona anche al buio.

Pannello fotovoltaico

Il titolo non tragga in inganno: si tratta soltanto di una ricerca e non di una tecnologia già in uso. A studiare questi particolari sistemi di celle solari nanotecnologiche capaci di funzionare anche la notte, sono dei ricercatori americani dell’Idaho National Laboratory. Il modulo solare si basa su un principio semplicissimo ovvero sul fatto che più della metà dell’irradiazione proveniente dal sole si trova nello spettro dell’infrarosso la cui energia durante il giorno viene assorbita dalla superficie terrestre, mentre di notte viene rilasciata sotto forma di calore.

Il funzionamento di questi moduli solari parte proprio da questa osservazione. Per comprenderlo toglietevi dalla testa lo schema dei comuni pannelli fotovoltaici, questi nuovi prototipi hanno infatti caratteristiche completamente differenti. Mentre i classici moduli producono energia assorbendo fotoni e rilasciando elettroni, questi sarebbero invece capaci di catturare l’energia con delle piccolissime antenne che, colpite dalla radiazione infrarossa, entrano in risonanza generando corrente alternata.

Purtroppo allo stato attuale delle cose l’applicabilità è rallentata da due problemi particolarmente ostici da superare. Innanzitutto la corrente che viene generata da queste antenne è ad altissima frequenza, quindi per poter essere utilizzata è necessario trasformarla previamente in corrente continua. Per far questo si stanno testando dei particolari diodi che permettano questo passaggio, ma ancora non si è arrivati a definire dei modelli affidabili al 100%.

dicembre 12, 2010

Il miracolo di Tocco da Casauria.

Eolico Abruzzo

In questo paesino dell’Abruzzo, 2.700 anime, nel 1836 si scavo’ il primo pozzo petrolifero d’Italia.
Oggi la situazione di “autarchia” non e’ cambiata, anche se e’ stata assolutamente rivoluzionata: tutta l’energia che serve al Comune, agli abitanti e alle piccole aziende della zona viene prodotta da 4 pale eoliche che catturano il vento a 60 metri di altezza. Girano 24 ore su 24, producendo un’entrata fissa per il Comune di 170mila euro all’anno, il 7% del bilancio totale.
Del “miracolo di Tocco” ne ha parlato qualche tempo fa anche il New York Times.
Ora il prossimo obiettivo e’ il solare: un pastore, il sindaco e un professore hanno installato i primi tre impianti fotovoltaici.
Il pastore ha ridotto le spese di corrente elettrica da 400 a 150 euro al mese mentre i cittadini non pagano piu’ la bolletta del lumino votivo grazie ai pannelli installati dal sindaco sul cimitero. Il professore invece ha messo i pannelli nel suo agriturismo.
(Fonte: Ecologiae.com)

ottobre 7, 2010

Pannelli solari sul tetto Casa Bianca

  I pannelli solari torneranno sul tetto della Casa Bianca. L’amministrazione Obama ha annunciato oggi che entro la primavera del 2011 una serie di pannelli solari forniranno acqua calda e un po’ di corrente elettrica alla residenza più famosa d’America. Il presidente Barack Obama è un paladino della energia pulita. Ma i gruppi ambientalisti lo avevano sfidato a passare dalle parole ai fatti e l’inquilino dello Studio Ovale ha raccolto la sfida. “La Casa Bianca è un simbolo di libertà e di democrazia nel mondo – ha detto oggi il ministro dell’energia Steven Chu annunciando l’iniziativa – Dovrebbe anche essere un simbolo dell’impegno dell’America per un futuro basato sull’energia pulita”. Per la Casa Bianca si tratta di un ritorno. I primi pannelli solari erano stati installati per la prima volta sul suo tetto nel 1979 dal presidente Jimmy Carter.
ottobre 1, 2010

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia.

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

In attesa di vedere, anche in Italia, villaggi come quello rappresentato in foto (il solar settlement di Schlierberg, vicino Friburgo in Germania), si iniziano a registrare anche da noi i primi dati interessanti nel settore del fotovoltaico.

Secondo gli ultimi numeri forniti dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse), infatti, tra vecchio e nuovo conto energia sono 100.200 gli impianti fotovoltaici installati e incentivati in Italia. Dal piccolo tetto fotovoltaico ai grandi parchi fotovoltaici industriali, infatti, l’energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica continua a crescere.

Ad oggi, siamo a oltre 1.600 MW installati e, secondo le previsioni del GSE, entro la fine dell’anno si arriverà a superare i 2.500 MW. Nel 2011, inoltre, si dovrebbero aggiungere ulteriori 2.000 MW.

In vetta alla classifica delle regioni fotovoltaiche resta la Lombardia, con 15mila impianti, seguita dal Veneto con 11mila impianti e dall’Emilia Romagna con oltre 9mila impianti. Questo per quanto riguarda il numero delle installazioni, mentre se guardiamo alla potenza complessiva installata vince la Puglia, con 320 MW, ma le solite Lombardia ed Emilia Romagna seguono bene con, rispettivamente, 185 MW e 140 MW.

Nei prossimi mesi, infine, grazie al nuovo conto energia che prevede alcuni vantaggi specifici per la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli solari, il Gse si aspetta un netto incremento del fotovoltaico integrato in tutto il territorio nazionale ma soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

agosto 20, 2010

A Forli’ e Cesena sole alimenta bus elettrici.

Sarà il sole a dare energia agli autobus di Forlì e Cesena. Con il progetto “Green 2 Trasportation” è infatti prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei depositi del Consorzio Atr delle due città romagnole. L’energia prodotta verrà utilizzata per i bus a trazione elettrica e già a fine settembre è previsto il completamento dei lavori e per dicembre la messa a pieno regime degli impianti.

Gli impianti fotovoltaici saranno due, uno nell’area di Forlì ed un altro in quella di Cesena. L’impianto di Forlì produrrà 120. 000 kilowattora all’anno a fronte di un fabbisogno di 100.000 Kilowatt all’anno da parte dei mezzi a trazione elettrica. A Cesena invece i kilowattora prodotti in un anno saranno 115.000 contro un fabbisogno di 235.000 all’anno.

In totale tra le due città il fabbisogno energetico per la trazione dei bus elettrici sarà soddisfatto per ben il 67% del totale ( 235.000 Kilowatt ora all’anno prodotti contro 350.000 richiesti ). Con evidenti vantaggi ambientali, in termini di minori emissioni di CO2 ed economicità, grazie al mancato acquisto di carburante ed agli incentivi per chi utilizza il fotovoltaico.(ansa)

giugno 27, 2010

Ecologia estrema: il Bonsai fotovoltaico.

Messo a punto dall’architetto Vivien Muller e presentato al Salone del Lusso di Parigi, e’ alto 40 cm e fra i suoi rami sono appese 42 celle fotovoltaiche, per una superficie totale di 2.178 cmq.
I pannelli solari di Electree alimentano una presa usb con cui si puo’ ricaricare il telefonino, il computer e altri piccoli apparecchi domestici.
Costa quanto 70 barili di petrolio.
(Fonte: Yeslife)

giugno 4, 2010

Fotovoltaico, nuovo Conto Energia: tariffe in rialzo?

Secondo Milano Finanza nella nuova bozza del nuovo Conto Energia sarebbero previsti rialzi delle tariffe che sono riconosciute ai produttori. La notizia se confermata, potrebbe sostenere, in questo momento di debole ripresa dell’economia un comparto importante della industria fotovoltaica. Negli ultimi tempi, tra l’altro, sembrava che il Governo avesse sposato tutt’altra filosofia, che al contrario prevedeva una graduale disincentivazione. La bozza sembra essere al vaglio dei ministeri di Sviluppo e Ambiente e dovrà poi essere discussa il prossimo 10 giugno durante la Conferenza unificata Stato-Regioni.

Riferisce MF: In particolare, per kilowattora prodotto si andrebbe da aumenti di un centesimo fino a un incremento di 14 centesimi nel caso di impianti (entrati in esercizio dopo il 30/4/2011) tra 200 e 1.000 kilowatt, per i quali la tariffa passerebbe da 0,285 a 0,309 euro. Rimarrebbero valide, invece, le previsioni relative al taglio di circa il 20% rispetto al vecchio Conto Energia per gli impianti che inizieranno a produrre a fine 2011. Dopo quella data e’ prevista un’ulteriore sforbiciata del 6% l’anno. Riconfermata anche la potenza massima incentivabile, fissata in 3 mila megawatt e l’obiettivo di raggiungere quota 8 mila megawatt installati nel Paese entro il 2020.

maggio 17, 2010

Reggio Emilia: fotovoltaico su dieci edifici comunali

 

 fotovoltaico-pannelli-reggio-emiliaIn linea con quanto già annunciato nello scorso mese di aprile, nel Comune di Reggio Emilia, entro l’anno 2010, saranno installati pannelli fotovoltaici in ben dieci edifici comunali; il mese scorso, nell’ambito del Progetto Fotovoltaico sul territorio, a rendere nota l’iniziativa erano stati infati Graziano Grasselli, assessore all’Innovazione ed allo Sviluppo economico del Comune di Reggio Emilia, ed il Sindaco della città, Graziano Delrio.

A tal fine l’Amministrazione del Comune di Reggio Emilia ha annunciato la pubblicazione del relativo Bando di gara con il quale si cercano imprese con l’obiettivo di portare avanti il piano comunale che prevede la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La presentazione delle offerte potrà avvenire entro le ore 13 del 9 giugno prossimo da parte di imprese che si presenteranno in forma singola, consorziate o riunite a fronte di un investimento da finanziare che, in via presuntiva, è pari a poco più di 3,1 milioni di euro.