Posts tagged ‘pannelli fotovoltaici’

Maggio 26, 2011

Giappone, obbligatori i pannelli fotovoltaici entro il 2030 ma resta il nucleare.

naoto kan premier del giappone

Il Giappone ripensa seriamente alla sua politica energetica nel mentre dell’incidente nucleare a Fukushima Daiichi. Da qui al 2030 saranno obbligatori sui tetti dei nuovi edifici i pannelli fotovoltaici. Il Giappone sta progettando per questo una legge e Naoto Kan (nella foto in alto), il primo ministro, la potrebbe presentare al G8 che inizia domani a Deauville in Francia.

L’obiettivo è ridurre notevolmente l’uso di energia proveniente da fonte nucleare. Naoto Kan, annuncerà anche le centrali nucleari saranno sottoposte a test e controlli. Sembra però che l’intenzione sia quella di far accettare ai giapponesi, nonostante l’incidente a Fukushima Daiichi, la presenza delle centrali nucleari, sostenendo che comunque la transizione verso un modello energetico sostenibile sarà piuttosto complesso e lungo da organizzare. Riferisce il quotidiano Nikkei di un primo incontro informale che si è tenuto oggi tra Kan e Sarkozy a Parigi. Il presidente francese ha riferito ai giornalisti:

Kan ha detto che il Giappone continuerà ad essere dipendente da energia nucleare, assicurando più alti standard di sicurezza.

Intanto Softbank terzo operatore nel settore delle telecomunicazioni in Giappone annuncia che investirà nella realizzazione di centrali fotovoltaiche.

Maggio 6, 2011

Approvato il IV Conto Energia. Come cambiano gli incentivi al fotovoltaico, come fanno ricorso le associazioni

Il IV Conto Energia �¨ legge. Come cambiano gli incentivi al fotovoltaico, come fanno ricorso le associazioni

Dopo lunga attesa e infinite polemiche, dopo i litigi infiniti tra Paolo Romani e Stefania Prestigiacomo, ha visto la luce questa mattina il IV Conto Energia. Ne danno il triste annuncio molte associazioni di categoria dell’industria dell’energia fotovoltaica italiana che si vedono cambiare, per l’ennesima volta, gli incentivi statali all’energia rinnovabile.

Le novità principali del decreto (l’integrale lo trovate a fonfo pagina): differenziazione tra piccoli e grandi impianti, in base a dove sono posizionati. Gli impianti a terra diventano “grandi” oltre i 200 KW, gli impianti sui tetti restano “piccoli” fino al MegaWatt. Più incentivi per i piccoli, meno per i grandi con la lodevole eccezione del bonus di 5 centesimi di euro se i pannelli fotovoltaici sostituiscono le coperture in eternit.

Per quanto riguarda lo scontro tra titani sulla data di inizio del percepimento degli incentivi statali: ha vinto Romani, accogliendo solo in parte l’ultima delibera pubblicata dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas, e gli incentivi partono all’effettivo allacciamento dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica. Se Enel o Terna ritardano troppo, però, si beccano la sanzione.

marzo 2, 2011

Pannelli fotovoltaici al mirtillo.


Pannelli solari ai mirtilliSono stati messi a punto dalla società Cyanine di Settimo Torinese. Invece del silicio viene usata una pasta di biossido di titanio, a cui viene aggiunto un colorante alimentare fotosensibile estratto dai mirtilli o dalle alghe.
Oltre a dar colore al pannello solare ne aumenta l’efficienza, anche in condizioni di luce diffusa e non diretta.
“Se esposto al sole, il pannello al mirtillo presenta un rendimento di 40 Watt per metro quadro, mentre invece in condizioni di luce diffusa il rendimento cala a 25 Watt” scrive Zeusnews.
Saranno sul mercato in un paio di anni.

dicembre 21, 2010

Il pannello fotovoltaico che funziona anche al buio.

Pannello fotovoltaico

Il titolo non tragga in inganno: si tratta soltanto di una ricerca e non di una tecnologia già in uso. A studiare questi particolari sistemi di celle solari nanotecnologiche capaci di funzionare anche la notte, sono dei ricercatori americani dell’Idaho National Laboratory. Il modulo solare si basa su un principio semplicissimo ovvero sul fatto che più della metà dell’irradiazione proveniente dal sole si trova nello spettro dell’infrarosso la cui energia durante il giorno viene assorbita dalla superficie terrestre, mentre di notte viene rilasciata sotto forma di calore.

Il funzionamento di questi moduli solari parte proprio da questa osservazione. Per comprenderlo toglietevi dalla testa lo schema dei comuni pannelli fotovoltaici, questi nuovi prototipi hanno infatti caratteristiche completamente differenti. Mentre i classici moduli producono energia assorbendo fotoni e rilasciando elettroni, questi sarebbero invece capaci di catturare l’energia con delle piccolissime antenne che, colpite dalla radiazione infrarossa, entrano in risonanza generando corrente alternata.

Purtroppo allo stato attuale delle cose l’applicabilità è rallentata da due problemi particolarmente ostici da superare. Innanzitutto la corrente che viene generata da queste antenne è ad altissima frequenza, quindi per poter essere utilizzata è necessario trasformarla previamente in corrente continua. Per far questo si stanno testando dei particolari diodi che permettano questo passaggio, ma ancora non si è arrivati a definire dei modelli affidabili al 100%.

novembre 17, 2010

Solare: nasce il pannello “ibrido” che riscalda l’acqua e produce elettricità.

Il pannello solare per riscaldare l’acqua va bene. I pannelli fotovoltaici per produrre elettricità vanno anche bene. Ma allora perché scegliere solo uno dei due? L’azienda americana Cogenra ha deciso di combinare le due tecnologie solari nei suoi nuovi pannelli solari ibridi, aumentando la quantità totale di energia che può essere catturata dal sole. In questo modo si riduce anche il ricorso ad altre fonti di energia che non sono così pulite. E’ un sistema molto intelligente e, se dovesse funzionare bene, potrebbe essere la tecnologia solare per le case del futuro. Il funzionamento lo spiega l’azienda stessa:

Il tradizionale fotovoltaico converte circa il 16% dell’energia del sole in energia elettrica utilizzabile, sprecando l’energia residua per lo più sotto forma di calore. La cogenerazione solare cattura questo calore residuo e lo trasforma in reale valore: acqua calda. Questa soluzione cogenerativa ha il vantaggio di raffreddare i componenti del pannello fotovoltaico, che amplifica la generazione elettrica del sistema.(ecologiae)

ottobre 1, 2010

Comuni virtuosi.

In base alle rilevazioni di Legambiente, Torre San Giorgio (CN), Vipiteno (BZ), Senigallia (AN) e Bolzano sono i comuni italiani piu’ solari d’Italia.
A Vipiteno, ad esempio, il mix di pannelli solari termici, pannelli fotovoltaici, impianti idroelettrici, eolici e biomassa, soddisfa sia il fabbisogno elettrico che termico di tutte le famiglie residenti.
A Senigallia e a Bolzano il regolamento edilizio impone l’installazione di solare termico e solare fotovoltaico in tutte le nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni.
Secondo Edoardo Zanchini, responsabile Energia di Legambiente, “Torre San Giorgio, Vipiteno, Senigallia e Bolzano rappresentano la prova di come gia’ oggi sia possibile avviare una vera e propria rivoluzione energetica incentrata sulle fonti rinnovabili”.
(Fonte: Legambiente)

agosto 27, 2010

Fotovoltaico: entra in vigore il Conto Energia 2011-2013.

Fotovoltaico: entra in vigore il Conto Energia 2011-2013

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra in vigore il nuovo Conto Energia per la remunerazione dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. Come già noto da tempo c’è una diminuzione della tariffa pagata dal Gse e numerose altre novità.

Adesso l’Autorità per l’Energia, entro 60 giorni, dovrà stabilire le modalità tecniche per l’erogazione delle nuove tariffe che verranno “caricate” sulla famosa componente A3 della bolletta elettrica.

La cosa buona della nuova norma è la semplificazione: scompare la vecchia definizione di pannelli solari “integrati, parzialmente integrati e non integrati” in favore di quella, assai più intuitiva, pannelli “sugli edifici”. La distinzione principale, quindi, è tra i fotovoltaico a terra e sui tetti.

Il documento integrale è consultabile sul sito della Gazzetta Ufficiale.

giugno 7, 2010

Gelato a energia solare.

 

L’idea e’ del designer Roger Hawkins che ha messo a punto “Icekart”, il primo carrello dei gelati con un sistema di refrigerazione a energia solare fotovoltaica.
Mantiene gelati i gelati senza emissioni inquinanti e senza la necessita’ di ricaricare il sistema la notte, come avviene nei carretti tradizionali.
Il colore si rifa’ al gusto Puffo.

aprile 13, 2010

Varato Planet Solar: catamarano a energia solare.

Questa volta non è solo accademia, l’hanno costruita ed il 31 Marzo pure varata. Planet Solar, una barca ad energia solare che proverà a fare il giro del mondo.

Si tratta di un catamarano lungo 31 metri e largo 23, (35 complessivi), con 500 metri quadri di pannelli fotovoltaici con una resa approssimativamente del 22%. I pannelli solari installati sul ponte sono collegati alle batterie che pesano 13 tonnellate e possono accumulare fino a 1,3 megawatt di potenza, consentendo alla barca di procedere in assenza di luce per tre giorni. Quattro i motori elettrici con una potenza di 176 KW. Può arrivare alla velocità di 14 nodi con una velocità di crociera di 8 nodi. Nel 2011 Planet Solar tenterà il primo giro del mondo in assoluto con una barca esclusivamente ad energia solare. Il percorso, studiato per essere quanto più vicino possibile all’equatore sarà lungo oltre 40.000 km e della durata di 140 giorni, via Panama e Suez.

aprile 13, 2010

Il volo a energia solare è una realtà.

Solar Impulse, l’aereo svizzero interamente a propulsione elettrica che sfrutta solo il sole come fonte di energia, ha compiuto ieri mattina il suo primo volo. Il decollo è avvenuto alle 10:30 circa dalla pista di Payerne ed il volo, in totale, è durato 87 minuti ad una quota massima di 1.200 metri. Da progetto avvenieristico, quindi, Solar Impulse diventa piano piano realtà.

L’aereo, un quadrielica con “l’ apertura alare di un Airbus A340 e il peso di una utilitaria”, come lo descrivono i suoi progettisti, è una vera e propria sfida.

Non solo per la propulsione solare, realizzata grazie ai pannelli fotovoltaici che ricoprono le ali, ma anche per le complesse soluzioni ingegneristiche adottate. Per quanto riguarda i pannelli, in realtà si tratta di 11.628 celle fotovoltaiche in silicio monocristallino che alimentano i quattro motori da 10 cavalli l’uno circa e ricaricano le batterie al litio, per i futuri voli in notturna.(ecoblog)