Posts tagged ‘pancreatite’

febbraio 28, 2013

Cortisone: aumenta i rischi di pancreatite acuta

Un nuovo studio dello svedese Karolinska Institutet suggerisce che l’uso del può aumentare del 70 per cento il rischio di sviluppare una , la più comune infiammazione del che può anche essere fatale.pancreas 300x229 Cortisone: aumenta i rischi di pancreatite acuta

Chi deve far uso, o usa, il per un qualsiasi motivo dovrebbe essere informato sui rischi che corre, ritengono gli del prestigioso Karolinska Institutet. Questo perché, come sottolineato da un nuovo studio, questo ormone può far aumentare in modo significativo il rischio di sviluppare una .

La è la forma di infiammazione più comune che interessa il . Tuttavia, il fatto che sia “comune” non significa che sia da sottovalutare. Molte forme di infatti possono mettere a rischio la vita del paziente.
Tra il 15% e il 20% delle persone sviluppa una forma di questa patologia, le cui cause sono principalmente attribuite ai calcoli biliari e il consumo massiccio di alcol. Molte altre manifestazioni di non sono tuttavia imputabili a causa conosciuta.
Questo studio, però, ora getta un po’ di e gli svedesi sono riusciti per la prima volta mostrare come vi sia una relazione tra il farmacologico e le pancreatiti acute.

Lo studio ha visto il coinvolgimento di 6.000 pazienti affetti da e altre 61mila persone che fungevano da gruppo di controllo. I partecipanti sono stati seguiti dal 2006 al 2008.
I dati raccolti hanno permesso di scoprire che le persone che assumevano il in compresse presentavano un rischio di del 70% maggiore, rispetto al gruppo di controllo. Questa connessione è stata osservata dopo tre giorni di terapia, comprovante l’evidenza che il fattore causale è stato il , piuttosto che la malattia trattata di per sé.

luglio 28, 2010

Trigliceridi alti: predisposizione scritta in quattro geni.

Non è un singolo gene a essere responsabile degli alti livelli di trigliceridi, ma un mosaico di mutazioni sia comuni sia rare in più geni

Le scienze mediche hanno riconosciuto da tempo l’ipertrigliceridemia – ovvero, la presenza di alti livelli di trigliceridi nel sangue – come un fattore di rischio per malattie ed eventi cardiovascolari.

Spesso questa condizione, molto meno nota della ipercolesterolemia presso il grande pubblico, si associa anche ad altre patologie altrettanto gravi, quali l’obesità il diabete o la pancreatite.