Posts tagged ‘Palermo’

giugno 29, 2012

Giusto per chiudere bene la settimana.

alga tossica
Chi in questi giorni vede la calura estiva come una manna intesa a cancellare il grigiore invernale con un tuffo in mare, dovrà ricredersi, almeno in quel di Sicilia: le torride temperature, infatti, stanno facendo crescere pericolosamente la concentrazione dell’Ostreopsis ovata, nota alga tossica, ben oltre il livello di guardia nelle acque limitrofe al capoluogo siciliano.
In tre località marine (Bagheria-Aspra, Vergine Maria e Trappetoi) i valori dell’alga sarebbero superiori addirittura di 400 volte rispetto a quelli considerati “accettabili” dall’istituto superiore della sanità, con parametri che in alcuni casi superano le 10.000 cellule al litro. Più in dettaglio, come riportato sul sito dell’Arpa Sicilia (Agenzia regionale per la protezione ambientale), le percentuali di Ostreopsis disciolte mare sarebbero rispettivamente: 400.723 cell/l a Trappeto, 24.654 cell/l a Palermo Vergine Maria e 29.709 cell/l a Bagheria- Aspra.

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ottobre 27, 2010

Rifiuti Sicilia, problemi alla discarica di Bellolampo. Lombardo contro Berlusconi, Bertolaso e Prestigiacomo

Rifiuti Sicilia, problemi alla discarica di Bellolampo. Ritorna l'emergenza?

La gigantesca discarica palermitana di Bellolampo, una discarica che da tempo è ormai insufficiente per contenere l’enorme mole di rifiuti indifferenziati prodotti dalla città di Palermo, sarebbe stata interessata da un crollo e, di conseguenza, la quinta vasca appena inaugurata sarebbe stata chiusa.

Il fatto è riportato dalla stampa siciliana ma smentito dall’Amia, la municipalizzata palermitana dei rifiuti, che afferma che a Bellolampo non c’è nessun problema:

Ad oggi, non si è riscontrato alcun cedimento degli argini di contenimento della vasca né, tanto meno, alcun crollo della stessa. Semmai, in corrispondenza della parte sommitale (lato Nord-Ovest) della vasca, si è riscontrata la formazione di un solco tra la stradina di servizio e la vasca. In via preventiva e prudenziale, si è disposta la sospensione temporanea della gestione operativa in vasca per consentire le necessarie verifiche e valutazioni sulle cause dell’evento, al fine di eseguire i necessari interventi, di concerto con chi ha progettato e diretto la costruzione della struttura.

giugno 20, 2010

Il governo del fare….schifo.

 In assenza di fondi e interventi i detenuti della sezione 7 dell’Ucciardone, sono disposti a tassarsi di 10 euro ciascuno almeno per la realizzazione di una copertura e la ristrutturazione del bagno dei passeggi. Lo hanno detto nel corso di un colloquio con il garante regionale per i detenuti Salvo Fleres al quale hanno consegnato una lettera riguardante le condizioni di vita all’interno del carcere palermitano. “La lettera – dice Fleres – e’ stata gia’ trasmessa al ministro della Giustizia poiche’ molti dei quesiti posti dai detenuti sono rivolti proprio al ministro”.
  Sovraffollamento, carenze igieniche, carenza di personale medico, dell’area trattamentale di polizia penitenziaria), ridimensionamento delle forniture ed aumento dei prezzi al sopravvitto, queste sono alcune delle problematiche contenute nella lettera firmata dall’intera sezione 7 dell’Ucciardone, che parlano di situazione insostenibile. I detenuti chiedono espressamente che fine abbia fatto il piano carceri e, soprattutto, che fine fanno i soldi che dovrebbero essere destinati all’amministrazione penitenziaria. “In presenza di una spiegazione plausibile – spiega Fleres – i ristretti sono disposti a tassarsi per la realizzazione di una copertura e per la ristrutturazione del bagno dei passeggi”. Ma senza risposte e interventi concreti, inizieranno uno sciopero pacifico ad oltranza. I detenuti, poi, invitano il guardasigilli Angelino Alfano a visitare personalmente l’Ucciardone per constatare la realta’. “A parte le azioni di protesta, condivido i contenuti della lettera e, accanto alla richiesta formulata dai ristretti – conclude Fleres – aggiungo anche il mio invito al ministro Alfano ad effettuare una visita presso l’Ucciardone per verificare le condizioni di vita all’interno della struttura e gli sforzi che la Direzione ed il Corpo di Polizia penitenziaria compiono giornalmente per garantire un minimo di vivibilita’ pur in assenza di adeguati fondi e di personale”.(agi)

gennaio 20, 2010

palermo: manifesti con i boss della mafia in manette

 

Singolare iniziativa della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della libertà, ala ex Alleanza nazionale, che tappezzato Palermo con decine di manifesti che ritraggono in foto i boss mafiosi Giovanni Nicchi e Domenico Raccuglia in manette e la scritta “Farete tutti questa fine”. Un messaggio rivolto ai mafiosi ancora liberi. Un “regalo di compleanno” come dicono loro, al giudice Paolo Borsellino che oggi avrebbe 70 anni.

novembre 22, 2009

Ora è Palermo ad essere sotto la spazzatura

 

Dopo Napoli, ora tocca a Palermo e circondario. Montagne di spazzatura si accumulano. I cittadini danno fuoco ai cumuli. I sindaci protestano con il presidente della regione. E, ancora un volta, sembra che alla base del problema ci siano mafia e corruzione. Le ditte coinvolte nella raccolta e smaltimento dei rifiuti hanno debiti per il totale di 1 miliardo di euro.

Napoli è pulita, anche se esistono molti punti di domanda sul modo in cui il risultato è stato raggiunto.

Ma ora è Palermo a soffrire sotto sempre più grandi montagne di spazzatura. Da oltre una settimana non viene più raccolto niente nella capitale siciliana e nei comuni del circondario. Ancora una volta i containers traboccano, viene dato fuoco ai mucchi di spazzatura, le scuole vengono chiuse e la spazzatura arriva fino all’ingresso degli ospedali.

La discarica principale di Bellocampo è chiusa, perchè le autorità locali non pagavano più per la discarica. Il consorzio che raccoglie la spazzatura è ugualmente sull’orlo del fallimento e già da mesi non paga il personale. I netturbini scioperano. E tutto questo nonostante i cittadini ogni anno paghino regolarmente la tassa sui rifiuti.

La scorsa settimana sessanta sindaci dei comuni coinvolti hanno occupato l’edificio che ospita il parlamento regionale a Palermo. Gli è stato promesso un commissario speciale per l’emergenza rifiuti. Venerdì sera decine di sindaci hanno manifestato davanti al palazzo del presidente della regione, Raffaele Lombardo.

Il sistema è stato introdotto nel 2002, quando l’allora presidente della regione decise di coinvolgere aziende private nello smaltimento dei rifiuti. Da allora lo smaltimento dei rifiuti si è dimostrato la gallina dalle uova d’oro per le aziende mafiose e per i politici che controllavano la raccolta dei rifiuti. Le discariche ancora esistenti sono quasi piene e hanno capacità per poco più di un anno. La crisi attuale sembra essere appena l’inizio.

Questo articolo è stato pubbllicato sabato 14 novembre 2009 in Olanda. http://%20http//weblogs.nos.nl/rome/2009/11/14/nu-ligt-palermo-onder-het-vuilnis/