Posts tagged ‘paclitaxel’

marzo 20, 2013

Frontiera nanofarmaci anti-cancro, risultati per seno e pancreas.

Mauro Ferrari, esperto mondiale di nanomedicinaMauro Ferrari, esperto mondiale di nanomedicina

    Come dei Tir o dei droni, ‘trasportano’ il loro carico, in questo caso un farmaco, direttamente al cuore del bersaglio da colpire, vale a dire la cellula tumorale. Sono nanoparticelle hi-tech, in grado di superare le barriere difensive del cancro finora impermeabili alla tradizionale chemioterapia. Una frontiera per la lotta ai tumori gia’ divenuta, in parte, realta’: i nanofarmaci si sono dimostrati efficaci contro il cancro al seno e, per la prima volta, hanno fatto registrare un risultato significativo contro il cancro al pancreas, la neoplasia a prognosi piu’ infausta.

A fare il punto sulle potenzialita’ dell’innovazione tecnologica in oncologia e’ Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston ed uno dei maggiori ricercatori mondiali nel campo della nanomedicina, in occasione di un convegno promosso dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom). Le nanoparticelle, spiega, ”che funzionano come droni, sono in grado di attraversare la massa densa che circonda il tumore e di trasportare il medicinale in maniera selettiva nelle cellule malate, in concentrazioni maggiori, +33%, e senza danneggiare i tessuti sani”. Uno di questi nanofarmaci, il paclitaxel, e’ gia’ utilizzato con successo nel cancro al seno, con un aumento della sopravvivenza ad un anno del 65%. Ma la novita’ e’ che oggi ”per la prima volta – sottolinea il presidente Aiom Stefano Cascinu – siamo di fronte ad un sensibile passo avanti nel trattamento del cancro al pancreas. In uno studio di fase III, il nuovo nanofarmaco ha infatti fatto registrare un aumento del 59% nella sopravvivenza a un anno e un tasso raddoppiato a due anni”. Il farmaco dovrebbe arrivare in Italia con tale indicazione nel 2014.

ottobre 26, 2011

Nuovi studi della Cattolica sul cancro della prostata e della vescica.

I risultati preliminari di una multicentrica internazionale sul ’ della e di uno studio sul ruolo della funzionale nella diagnosi di carcinoma prostatico, nonche’ lo stato dell’arte sulle migliori tecniche ricostruttive funzionali ed estetiche nella chirurgia genitale maschile.

Sono questi in sintesi alcuni dei contributi scientifici che ricercatori e specialisti dell’Universita’ Cattolica – Policlinico A. Gemelli di Roma presenteranno nell’ambito dell’84mo Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Urologia. “Il non muscolo-invasivo della , anche detto ‘’- anticipa Marco Racioppi, specialista dell’Unita’ Operativa di Urologia del Policlinico A. Gemelli, diretta dal prof. Pier Francesco Bassi – seppure non infiltrante e’ caratterizzato da un alto tasso di recidive locali e, in misura minore, di progressione. Per tali motivi la rimozione chirurgica endoscopica di tali neoplasie e’ seguita abitualmente da cicli di chemio o endovescicale. La ricerca urologica ci vede impegnati continuamente nel miglioramento dei risultati di queste terapie e nello studio di nuove molecole.