Posts tagged ‘ovociti’

marzo 8, 2013

Fertilità maschile: guarire dalla sterilità con le cellule staminali si può?

 

(Paris).spermatozoo 300x225 Fertilità maschile: guarire dalla sterilità con le cellule staminali si può?
A differenza della donna che non produce solo durante la puberta’ e la menopausa, l’uomo produce spermatozoi sempre a partire dalla puberta’. Una produzione che non e’ sempre uguale e che diminuisce con l’avanzare degli anni. Ma che ha reso possibile, nei testicoli, l’esistenza di   spermatozoiche che, come tutte le , hanno la capacita’ di autorinnovarsi e differenziarsi all’infinito in spermatozoi.
La sterilita’  causata da insufficienza di produzione di spermatozoi potrebbe essere dovuta all’esistenza di un numero troppo flebile di  nei testicoli del soggetto, ma anche ad un blocco del processo di formazione degli spermatozoi. Ci sono delle varianti in queste : e’ il caso, per esempio, in cui esistono nel testicolo solo  di supporto (chiamate  Sertoli), in cui e’ possibile che sussistano casi isolati di produzione di spermatozoi. E’ questo il caso in cui, grazie ad una biopsia chirurgica del testicolo, con delle micro-iniezioni si fecondano gli .
Dopo un 
Esiste anche una sterilita’  che viene chiamata secondaria, indotta da un trattamento tossico a cui il soggetto e’ stato sottoposto, per esempio, per una patologia cancerogena. Si considera che, in futuro, un uomo su dieci in eta’ procreativa potra’ essere sopravvissuto ad un, e questo implica che oggi si debba considerare la sua futura fertilita’.
Dal momento in cui l’uomo produce spermatozoi, preservare la sua fertilita’ e’ cosa facile poiche’ si tratta solo di congelare i suoi spermatozoi, pratica in voga da diverso tempo. Altra cosa e’ preservare le   prima di un trattamento anticancro o ripristinare la capacita’ di produzione di spermatozoi.

novembre 24, 2012

Fecondazione: in Italia ancora non c’è la cultura degli ovociti crioconservati.

aprile 17, 2012

I tre enzimi per la perfetta divisione cellulare.

Grazie a uno studio su cellule di lievito è stato possibile individuare tre per far sì che e abbiano esattamente 23 ciascuno. Gli , denominati , e agiscono in sinergia per regolare il crossing over, il processo di scambio che porta alla formazione di ricombinanti, contenenti alcuni geni di origine materna e alcuni di origine paterna.

Com’è noto le cellule umane hanno un corredo di 46 , 23 di origine materna e 23 di origine paterna. Se il numero non è corretto, la cellula viene di solito eliminata, e se questo non accade possono insorgere patologie più o meno gravi; nel caso della sindrome di Down, per esempio, c’è una copia in più del cromosoma 21.

Un gruppo di ricerca dell’università della California a Davis, guidato dal microbiologo Neil Hunter, ha ora scoperto uno strumento biologico essenziale per far sì che e abbiano esattamente 23 ciascuno, aprendo la strada a una migliore comprensione e dei meccanismi della fertilità e delle malattie ereditarie dovute ad anomalie cromosomiche.