Posts tagged ‘ossa’

marzo 12, 2013

Aprile mese della salute delle ossa.

logoOnda 300x154 Aprile mese della salute delle ossaPorte aperte in oltre 100 ospedali “” di tutta Italia per visite ed esami gratuiti.L’attrice Stefania Sandrelli madrina della campagna di sensibilizzazione di O.N.Da, che ha avuto il patrocinio della Regione Lombardia e il sostegno di .

Milano, 12 Marzo 2013 – O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla  della Donna,dedica il mese di Aprile alla  delle  delle donne italiane. Graziea questa iniziativa, in 18 Regioni, 109 ospedali “a misura di donna”, premiati con,aprono le porte ai cittadini offrendo visite gratuite, esami strumentali e incontri informativi sul tema.
Secondo studi recenti, oltrepassati i 50 anni 1 donna italiana su 3 comincia ad avere le più fragili. Per questo motivo è necessario promuovere presso la popolazione femminile opportune attività di sensibilizzazione e prevenzione.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Lombardia e resa possibile grazie al supporto di è statapresentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Milano e prevede una campagna di comunicazione con una testimonial d’eccezione, Stefania Sandrelli, che racconta: “Sono contenta di essere a fianco di O.N.Da in questo progetto, che offrirà a tantissime donne la possibilità di usufruire di visite gratuite nel mese di Aprile. Può capitare di sottovalutare l’importanza di controllare la  delle proprie . Iniziative come queste sono davvero preziose per ricordare a tutte l’importanza della prevenzione e dei controlli periodici, perché l’osteoporosi è un problema ad amplissima diffusione”.

novembre 20, 2012

Chirurgia bariatrica: i vantaggi, giù casi di diabete, e nessun rischio per le ossa.

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novembre 11, 2012

Chirurgia bariatrica: non comporta alcun rischio per le ossa.

giugno 13, 2012

Staminali: ossa ottenute partendo da cellule del grasso.

Cresciute da provenienti dal . La tecnica, sviluppata dal Technion Institute of Research in Israele, usa una scansione tridimensionale dell’osso che si intende rimpiazzare per costruire una sorta di ”impalcatura” di un materiale simile a gel che riproduca la forma dell’osso. Le mesenchimali, ossia quelle che hanno la capacita’ di svilupparsi in molti tipi di , vengono prelevate dal dei pazienti tramite liposuzione.

Una volta situate in un ”bioreattore”, che crea l’ambiente giusto che stimola il loro sviluppo in , si assiste alla formazione di circa cinque centimetri di osso dopo solo un mese. I test condotti sugli animali hanno dato per ora risultati molto incoraggianti. ”C’e’ un grandissimo bisogno di artificiali in seguito a incidenti: le ottenute con questo sistema non vanno incontro a nessun rischio rigetto” ha spiegato Avinoam Kadouri, del Bonus BioGroup, societa’ partner del Technion Institute of Research.

Mag 31, 2012

Ossa forti: la vitamina D, il pro-ormone che non fortifica solo “l’impalcatura”.

 

I meno giovani lo ricordano: il cucchiaio di olio di fegato di merluzzo era un rito quotidiano, nel tempo reso più dolce e gustoso da aromi di agrumi o simili. Lo consigliavano il medico e il tam tam tra le neomamme, unite contro un nemico antico, il rachitismo, che rendeva fragili le dei bambini e le faceva crescere storte e asimmetriche, simbolo di una povertà da scacciare. E invece era mancanza di sole e luce e quindi di , come Huldschinsky scoprì nel 1919: i bambini con il rachitismo guarivano se esposti a raggi ultravioletti. Da allora, il livello di guardia sul valore della si è molto abbassato, confinandola a sola prevenzione per l’osteoporosi, la malattia delle deboli, nella terza età. “Pensare che la serva solo alle è come guardare la punta di un iceberg senza accorgersi di quello che c’è sotto, vale a dire il potere di difesa che ha per il sistema immunitario, la circolazione sanguigna e persino contro il cancro“, afferma Annamaria Colao, professoressa di Endocrinologia dell’Università Federico II di Napoli.

febbraio 5, 2012

Dall’UCLA studio sulla correlazione tra colesterolo e osteoporosi.

HDL, LDL, diagramma (in inglese)

, LDL, diagramma (in inglese)

Il implicato in patologie come l’ e la perdita di densità delle


Il , ahimè, non fa male solo al cuore e alle arterie ma anche alle . Questo era già stato suggerito da alcuni precedenti , tuttavia il collegamento non era mai stato chiarito.

L’, per esempio, colpisce un importante fetta della popolazione e il numero di pazienti pare essere in continuo aumento. E, a contribuire alla diffusione di questa malattia, che assume anche carattere invalidante, c’è anche il . Con un collegamento diretto. Lo suggerisce un recente studio ad opera di ricercatori americani del David Geffen School of Medicine presso l’Università della California a Los Angeles (UCLA).

gennaio 19, 2012

Metabolismo ossa: si aprono nuove frontiere di ricerca in medicina.

La salute delle e’ di fondamentale importanza per poter condurre una vita normale gia’ dall’infanzia. Uno studio condotto dall’Universita’ dell’Aquila in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma indica che esistono nuovi meccanismi che regolano in modo assai complesso il delle presenti nelle .

 

L’obiettivo dello studio era comprendere come alcuni fattori importanti per le lavorassero in maniera coordinata per permettere una normale funzione del tessuto e come questi fossero alterati in una serie di patologie che vedono coinvolto lo scheletro. ”Da molti anni, in collaborazione con Fabrizio De Benedetti, responsabile della Reumatologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’, studiamo il ruolo svolto da una molecola nota come IL-6 nelle malattie infiammatorie dei bambini, le quali purtroppo riducono la loro crescita e li predispongono allo sviluppo di in eta’ precoce – spiega Anna Maria Teti, coordinatrice del lavoro – In questo studio abbiamo dimostrato che l’IL-6 non lavora da sola, ma lo fa insieme ad una molecola importante per la funzione delle che si chiama c-Src, e lo fa in modo molto complesso, con l’intervento di almeno un’altra molecola nota come ”.

dicembre 5, 2011

Una dieta ipocalorica per mantenere le ossa sane.

La ricetta per una buona delle e’ piu’ e meno . Una nuova ricerca, pubblicata sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, ha evidenziato che una dieta ipocalorica con un piu’ alto contenuto di – per lo piu’ derivanti dall’assunzione di – unita all’esercizio quotidiano, ha un impatto significativo sulla delle nelle donne giovani in sovrappeso e in quelle obese.

 

Lo studio e’ stato condotto per 16 settimane su tre gruppi di donne obese e in sovrappeso, ma senza altre patologie e in , combinando un’alimentazione a base di e un esercizio fisico aerobico abbinato a due cicli di sollevamento pesi. “I nostri risultati dimostrano l’importanza della composizione della dieta per mantenere la delle ed evitare danni accelerati durante la perdita di peso – ha spiegato l’autore dello studio Andrea Josse, del Dipartimento di Kinesiology della McMaster University – grazie all’assunzione di da ”.

luglio 7, 2011

Perdita di densità ossea: topi nello spazio per esaminare eventuale terapia contro la degenerazione.

 Un

gruppo di topi affrontera’ una missione spaziale per aiutarci a scoprire come proteggere gli astronauti dalla perdita del . Si tratta di un esperimento promosso dai ricercatori dell’Universita’ della Nord Carolina di Chapel Hill (Usa), che partira’ l’8 luglio insieme alla spedizione dello space shuttle Atlantis nell’orbita terrestre.

Al rientro dal volo – che durera’ 12 giorni – gli scienziati analizzeranno le dei 30 topolini che accompagneranno l’equipaggio nello spazio per scoprire se la ”microgravita”’ – fenomeno caratterizzato dall’assenza di peso – determina un innalzamento del livello di – una trasmessa dagli per regolare la formazione delle : secondo gli esperti sarebbe proprio l’aumento di questa sostanza a causare la perdita di negli astronauti reduci di missioni spaziali prolungate.La meta’ dei roditori, pertanto, andra’ in orbita ”munita” di un anticorpo per la , che, se dovesse rivelarsi efficace, potrebbe essere impiegato per aumentare la formazione ossea e prevenire le fratture.

aprile 28, 2011

[Telethon] Distrofia di Duchenne: importante preservare la salute delle ossa.

La lotta alla di passa anche per la salute delle : uno studio finanziato da e condotto da Anna Maria Teti dell’Universita’ dell’Aquila indica una nuova strada per contrastare questa grave malattia , che compromette progressivamente i muscoli di gambe e braccia, quelli del respiro e il cuore.

 

 

Pubblicato sul Journal of Bone and Mineral Research, il lavoro e’ parte di un ampio progetto multicentrico coordinato da Fabrizio De Benedetti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma il cui obiettivo era capire se particolari ”messaggeri chimici” del nostro organismo, fra cui l’interleuchina-6 (), potessero avere un ruolo nella di . ”L’ e’ coinvolta in tantissimi processi biologici molto diversi tra loro, come l’infiammazione e la trasformazione tumorale” spiega Anna Maria Teti. ”In questo studio abbiamo dimostrato sia nel modello animale, sia nelle cellule di bambini distrofici, che questa stessa molecola e’ coinvolta nella perdita di tessuto osseo gia’ nelle prime fasi della malattia, quando la capacita’ di camminare non e’ ancora compromessa”. Le condizioni delle sono strettamente correlate a quelle dei muscoli: quando il muscolo e’ debole, anche l’osso si danneggia di conseguenza, perche’ non riceve un adeguato stimolo meccanico. E’ quanto accade non solo nelle malattie neuromuscolari come la , ma anche durante l’invecchiamento, in condizioni di sedentarieta’ prolungata o di , oppure anche agli astronauti sottoposti per lungo tempo alla mancanza di forza di gravita’. Allo stesso tempo, un osso debole non fornisce al muscolo un adeguato sostegno e contribuisce cosi’ alla debolezza progressiva che si osserva in questi pazienti.