Posts tagged ‘Osanna’

giugno 26, 2011

Boom del progressive con PFM, Banco, Trip, Osanna

Roma, Torino, Mestre e Benevento: quattro showcase speciali con il coinvolgimento di Francesco Di Giacomo, Lino Vairetti, Gianni Leone, Claudio Simonetti, Luciano Regoli, Aldo Tagliapietra, Joe Vescovi e gli altri protagonisti della Prog Exhibition, l’ormai celebre evento progressive immortalato nel cofanetto pubblicato il 31 maggio da Aereostella. I grandi interpreti del progressive storico, in compagnia dei giovani colleghi di Sinestesia e Periferia del Mondo, hanno incontrato stampa e pubblico in quattro eventi di presentazione del cofanetto, contenente 7 cd e 4 dvd.

Il responso è stato estremamente positivo anche dal punto di vista delle vendite. La PMI, Associazione che unisce i Produttori Musicali Indipendenti, ha reso nota la classifica GFK n. 23 del 20 giugno (relativa alla settimana dal 6 al 12 giugno): nella sezione compilation Prog Exhibition ha fatto la sua prima apparizione alla decima posizione! E’ un segnale importante per il rock progressivo e la musica di qualità, poichè la classifica si basa su un campione di 3.400 punti vendita rappresentativi di ipermercati, specializzati in tecnologia di consumo, specializzati in entertainment, supermercati, internet, negozi indipendenti.

aprile 25, 2010

Buonanotte compagni by Geppino.

Vetrano inizia con la PFM
Dedico a voi che leggete i miei sogni di ragazzo innamorato della musica di quei tempi. Quei tempi erano gli anni ’70 ed erano gli anni del rock progressivo, cioè di quel genere che interpreta la progressione del rock dalle sue radici blues ad un livello maggiore di complessità e varietà compositiva e stilistica, anche mediante l’utilizzo di elementi provenienti da altre tradizioni musicali. Gli anni ’70 furono il momento di massimo splendore per questo genere musicale che discende dal rock psichedelico. Non c’è più l’aggressività degli anni ’60, non c’è più la politica, il contesto sociale e la ribellione: il progressive ha l’obiettivo di dare alla musica una finalità estetica, renderla un’opera d’arte. È il rock della borghesia, dei ragazzi che hanno studiato musica e filosofia. I testi presentano un certo spessore culturale, con riferimenti a figure o opere letterarie o teatrali, o allusioni a fatti storici; la musica è profondamente innovativa e cerca di sondare e superare i limiti di quello che al tempo era il rock anche attraverso il ritorno alla musica classica suonata con strumenti moderni. Entra in scena l’elettronica, il moog, il mellotron; c’è spazio per i virtuosi come Keith Emerson, Robert Fripp, Jan Anderson, Richard Wright, David Gilmour, Phil Collins e Peter Gabriel. Si diffonde il concept album, cioè un 33 giri basato su un’idea di fondo che viene esplorata durante tutto il disco.
L’Italia è seconda solo all’Inghilterra in questo genere musicale con gruppi come la PFM, il Banco, le Orme, gli Area, il Perigeo, gli Osanna, i Formula tre, i Delirium, i Giganti, i New trolls, i Mexophon, gli Alphataurus, i Procol Harum, le incursioni dei Pooh e dei Dik Dik, e tanti altri gruppi che fiorirono in quegli anni. Che bello riascoltarli! Caro Beppe, dammi spazio e vedrai che ti faccio fare un bel giro nei miei anni ’70! La selezione di Vetrano comincia da Celebretation della PFM: E’ festa! Vai con Franz di Cioccio! Segue
“Dolcissima Maria” che dedico a mia moglie che poco conosce i miei sogni di ragazzo.

Non ho capito! Ne debbo mettere uno alla volta o no?