Posts tagged ‘orto’

aprile 30, 2010

Le pensano tutte:Acqua marina per climatizzare ed irrigare la fattoria verticale.

Seewater vertical farm di Studiomobile, Dubai, Emirati ArabiDietro al design futuristico di questo progetto c’è un principio di funzionamento geniale che  permette di utilizzare l’acqua marina per raffreddare ed irrigare le coltivazioni all’interno di serre disposte sulla torre portante.

La “seewater vertical farm”, frutto del lavoro degli architetti italiani di Studiomobile (Cristiana Favretto e Antonio Girardi), è stata progettata per essere costruita a Dubai, negli Emirati Arabi.(action mutant)

aprile 25, 2010

Diventa un Custode di Semi con Civiltà Contadina.

Custode di Semi con Civiltà ContadinaPer secoli i nostri antenati hanno coltivato i frutti della terra conservando i semi di stagione in stagione per il prossimo raccolto. Frutta, ortaggi, cereali e legumi hanno avuto modo di incrociarsi e, attraverso selezione naturale, modificarsi per adattarsi ai vari ambienti. Questo ha generato una ricca varietà di piante e, conseguentemente, del cibo che ne deriva.
Purtroppo la biodiversità rurale, eredità del passato della nostra tradizione agricola italiana, è minacciata dalla dimenticanza, da cattive abitudini di consumo e da tecniche di coltivazione industriale sempre più improntate all’alta redditività, noncuranti dello sfuttamento eccessivo del territorio.

I Custodi di Semi (internazionalmente detti Seed Savers) sono un gruppo di persone che hanno come obiettivo la conservazione e condivisione di sementi di ortaggi e piante altrimenti destinati all’estinzione, in modo che questa richezza e varietà di prodotti e sapori venga preservata e trasmessa alle future generazioni.(action mutant)

http://www.actionmutant.net/

gennaio 25, 2010

Inventarsi un mestiere: i nuovi contadini.

In America si chiamano lovacores, da noi farmers: sono i nuovi contadini che vendono prodotti genuini a prezzi convenienti. La loro filosofia è semplice: per risparmiare, per stare meglio in salute e per fare un favore al pianeta, bisogna comprare prodotti locali, quelli che si coltivano nell’orticello e poi finiscono sul banco del mercato. Insomma: frutta e verdura appena colta e che viene da vicino, molto vicino. Il farmer tipo, allora, è una persona giovane (si, proprio così) con una spiccata attenzione alla qualità di ciò che coltiva, in pratica con una mentalità bio e che ha un angolino riservato presso i farmer’s market, appunto, le isole di bancarelle “biologiche” che, peraltro vanno alla grande in America ma anche da noi. Ma come fare, se si è dei semplici coltivatori a realizzare un “mercato contadino”, cioè ad entrare nel mondo dei farmer’s market? Per vendere i propri prodotti con questa formula è necessario essere degli imprenditori agricoli, un consorzio o un’Associazione, mentre l’iniziativa del mercato può essere avviata dal Comune stesso o dall’associazione previa richiesta al Comune in oggetto. I requisiti per avere risposta positiva sono: iscrizione alla Camera di Commercio, ubicazione dell’azienda in ambito regionale o, meglio ancora, Comunale, vendita di prodotti locali, anche manipolati. Su http://www.mercatidelcontadino.it, poi, ci sono le spiegazioni step by step per diventare farmers: si parte dagli adempimenti fiscali per poi passare alla realizzazione di un mercato vero e proprio. Il consiglio valido per tutti è: puntare su prodotti stagionali ma diversificando. Il mercato a km zero, infatti, è “frequentato” da palati esigenti in cerca di primizie.