Posts tagged ‘organismo’

luglio 28, 2012

Il “medusoide”, ultimo miracolo “bioingegnerizzato”. La medusa “artificiale” da cellule di un cuore murino

19:56 | Inserito da

Il “medusoide”, ultimo miracolo “bioingegnerizzato”. La medusa “artificiale” da cellule di un cuore murino

 

Partendo da silicone e da cellule di tessuto muscolare di ratto, un gruppo di ricercatori è riuscito a creare un , ovvero un prototipo che riproduce in modo fedele le contrazioni ritmiche della , pompando l’acqua per spostarsi. Il prossimo obiettivo sarà la realizzazione di un prototipo in grado di percepire i propri interni e gli dell’ambiente.
IL VIDEO: Come nuota il medusoide

Silicone e cellule muscolari: sono questi i due elementi fondamentali che costituiscono il , ovvero una bioingegnerizzata, realizzata dai ricercatori del California Institute of Technology, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature Biotechnology”.

aprile 30, 2012

HIV: ricercatori spagnoli svelano meccanismo diffusione virus.

Svelato il di del dell’ nell’: e’ il risultato di uno studio dell’istituto spagnolo di ricerca sull’Aids IrsiCaixa pubblicato su PLoS Biology. Gli scienziati hanno trovato prove significative che descrivono per la prima volta il ruolo chiave dei – un lipide presente nella membrana dell’ – nella penetrazione del nelle cellule responsabili dell’attivazione di una risposta contro il – le cellule dendritiche – e della nel corpo. “Normalmente le cellule dendritiche circolano in tutto il corpo per catturare microbi, che poi frammentano e conducono al centro del sistema immunitario affinche’ i globuli bianchi sterminino questi ‘invasori’ – ha spiegato Javier Marti’nez-Picado dell’IrsiCaixa, che ha condotto la ricerca insieme all’Istituto di Chimica Avanzata de Catalunya del Csic e l’universita’ tedesca di Heidelberg -. Nel caso dell’Aids, invece, queste cellule non sono capaci di frammentare il microbo e il rimane nel corpo senza degradarsi”.

agosto 23, 2011

Attacchi cardiaci: raffreddare organismo salva organi vitali da temporanea insufficienza

Dopo un l’uso di particolari liquidi, ricchi di , potrebbe proteggere e salvare gli organi vitali dalla mancanza d’ossigeno. Ricercatori francesi dell’Inserm hanno infatti sviluppato, su animali da laboratorio, una nuova tecnica per raffreddare l’ quando il cuore si ferma, in modo da evitare danni se non si riesce a rianimare rapidamente il paziente.

Il metodo sperimentale – descritto sulla rivista ‘Circulation – consiste nel somministrare liquido al nei , abbassando così rapidamente la temperatura dell’ per limitare le conseguenze negative della mancanza di afflusso sanguigno per cervello, fegato, reni. In pratica, spiegano i ricercatori, attraverso il fluido arricchito di si crea “una sorta di respirazione bastata sui liquidi e non sui gas”: i possono continuare a funzionare nonostante i cuore in arresto, mentre la temperatura, scendendo fino a 23 gradi, garantisce una .

marzo 30, 2011

Batteri modificati per diventare dirigibili di molecole anti-tumorali.

 

Creati dei ‘’ che potrebbero essere dati per bocca o iniettati per combattere malattie di ogni tipo, dall’avvelenamento al cancro: si tratta di geneticamente modificati che fabbricano e scaricano medicine di ogni tipo direttamente nel corpo, nel sito di una malattia, in pratica microindustrie ambulanti con un”’antenna radar” che le guida nel corpo verso l’organo da curare.

Mag 29, 2010

Quanto l’igiene orale condiziona la salute di cuore e arterie.

Uno studio ha riscontrato nei soggetti con una cattiva igiene orale elevati livelli di proteina C reattiva e di fibrinogeno, a conferma dello stato infiammatorio indotto sull’organismo dalle cattive abitudini di pulizia

Lavarsi poco e male i denti può predisporre a serie conseguenze per la salute, non solo per il cavo orale ma anche per l’apparato cardiovascolare. Da alcuni anni ormai è stato acclarato dalla ricerca come una cattiva igiene orale determini uno stato infiammatorio dell’organismo che a sua volta predispone alla formazione di placche aterosclerotiche all’interno dei vasi sanguigni.

Ora però la correlazione appare più precisa e circostanziata, grazie a uno studio pubblicato sulla versione online del British Medical Journal che ha evidenziato come la cattiva igiene orale sia associata a un rischio di patologie cardiovascolari aumentato del 70 per cento rispetto a chi si lava i denti due volte al giorno e si reca dal dentista per una visita due volte all’anno.(http://www.liquidarea.com/)