Posts tagged ‘organi’

luglio 10, 2013

Medicina rigenerativa: rielaborare tessuti e organi in laboratorio.

L’ingegneria tissutale sta avendo un enorme impatto sul mondo della scienza, impiegando substrati artificiali in cui nuove cellule vengono stimolate a crescere. Ciò significa che può essere imitata la nanostruttura dei tessuti dell’organismo, in modo da sviluppare in laboratorio organi umani e parti del corpo.ing tiss 243x300 Medicina rigenerativa: rielaborare tessuti e organi in laboratorio

 

A guidare questa ricerca è la professoressa Molly Stevens dell’Imperial College London, che in passato è stata votata tra i migliori 100 innovatori scientifici al mondo di età inferiore ai 35 anni. La sua area di competenza sono i nanomateriali e i sistemi biologici e l’osservazione del modo in cui essi convergono, in particolare come si possano far crescere delle ossa sostitutive usando sistemi polimerici intelligenti.

 

Per fare questo la professoressa Stevens ha messo assieme un team multidisciplinare, che comprende ingegneria, biologia, chimica e fisica, per il progetto NATURALE (“Bio-inspired Materials for Sensing and Regenerative Medicine”), con il supporto di una sovvenzione Starting Grant da 1,6 milioni di euro del Consiglio europeo della ricerca (CER).

L’innovativo approccio del team all’ingegneria tissutale ha avuto successo in quanto è riuscito a costruire grandi quantità di ossa umane mature per trapianti autologhi, oltre ad altri organi vitali come fegato e pancreas, che si sono dimostrati sfuggenti con altri approcci.

settembre 17, 2012

Trapianti di organi tra viventi adesso è possibile: passata la legge.

kidneytransplant

01:41 am | Via libera dal Senato alla legge che consente il trapianto parziale tra viventi, a titolo gratuito, di polmone, intestino e pancreas. Il Senato ha approvato all’unanimità, con 223…

17 settembre 2012 / Leggi tutto

marzo 10, 2012

Trapianti rene: dialisi peritoneale prima dell’intervento allunga sopravvivenza.

I pazienti in con la peritonale prima del trapianto di possono vivere piu’ a lungo. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology, secondo il quale i pazienti in con la presentano, rispetto a quelli in , un tasso di sopravvivenza maggiore.

 
Quest’anno la Giornata mondiale del , che si celebra oggi, si focalizza su come la positiva riuscita del trapianto possa consentire al paziente di avere nuovamente una vita in buona salute. In una situazione in cui la donazione di e’ ancora carente, i pazienti affetti da patologie renali croniche spesso vivono per molti anni in . E’ per questo che la giusta scelta terapeutica puo’ essere determinate ai fini della buona riuscita del trapianto.

L’inizio della puo’ rappresentate per il paziente un momento di disorientamento. Poiche’ in molti casi si ha poco tempo e sostegno per capire le diverse opzioni terapeutiche disponibili, la maggior parte dei pazienti inizia con il sottoporsi all’ in ospedale. Ovviamente, non tutti i pazienti potranno essere candidati al trapianto, ma per coloro che sono in lista d’attesa, la (Dp), messa a punto da Baxter, fornisce numerosi benefici per un successivo trapianto di .(ADN KRONOS)

novembre 3, 2010

Organi bioartificiali: in Spagna aperto primo laboratorio.

Il ministro della ricerca scientifica spagnolo Cristina Garmedia ha inaugurato oggi a Madrid quello che ha definito ”il primo laboratorio al mondo per la produzione di organi umani bioartificiali a partire da cellule ‘madri’ adulte”, destinati al trapianto” .
Il nuovo centro e’ ospitato dall’ospedale Gregorio Maranon, nel cuore della capitale spagnola, e rientra in un progetto di collaborazione con l’Universita’ del Minnesota, negli Usa, che creo’ nel 2008 il primo cuore artificiale.

La tecnica che sara’ sviluppata nel nuovo laboratorio usa le cellule staminali dei pazienti in attesa di un trapianto per costruire organi nuovi a partire da organi di cadaveri – non utilizzabili per un trapianto – grazie alla medicina rigenerativa. Questi ‘nuovi’ organi non dovrebbero presentare rischi di rigetto, e inoltre risponderebbero anche al problema della scarsita’ di organi donati. Per il momento il laboratorio lavora su cuori bioartificiali. Il tempo di ‘ricostruzione’ di un cuore e’ di circa 5 anni. La tecnica potra’ essere impiegata, secondo il capo del servizio di cardiologia del Gregorio Maranon Francisco Fernandez Aviles, anche per il fegato, il rene o la pelle. Per il momento organi bioartificiali non sono stati trapiantati nell’uomo. La tecnica sviluppata nel nuovo laboratorio di Madrid e’ ”una terza via” fra il trapianto di organi umani e quello di organi artificiali secondo il direttore dell’Organizzazione dei trapianti spagnola (Ont) Rafael Matesanz. La sua applicazione effettiva alla medicina richiedera’ ancora fra 5 e 10 anni. In futuro la ricostruzione degli organi, ha indicato Fernandez Aviles, potrebbe avvenire non solo sulla base di ‘matrici’ umane, ma anche animali.