Posts tagged ‘oncologi’

gennaio 27, 2012

Brachiterapia efficace contro cancro alla prostata.

La e’ solitamente considerata come una strategia meno efficace nei confronti dei pazienti affetti da ad alto rischio di mortalita’, ma un nuovo studio condotto da un team di del Kimmel Cancer Center di Jefferson sembra suggerire il contrario.

 

Un’analisi basata su una popolazione di quasi 13mila pazienti ha rivelato che gli uomini sottoposti alla sola o a questo trattamento in combinazione con la esterna () hanno ridotto significativamente i tassi di mortalita’. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sull’International Journal of Radiation Oncology, Biology, Physics. La consiste nel posizionamento delle sorgenti di radiazioni direttamente sul sito di un tumore e, di prassi, e’ utilizzata per il trattamento di della a basso e a medio rischio. Tuttavia il trattamento brachiterapico per pazienti ad alto rischio e’ meno comune e controverso, soprattutto a causa di studi che parevano aver messo in evidenza che questo tipo di interventi fosse associato a livelli molto bassi di guarigione. Ora, a detta di molti esperti, queste prime ricerche vengono considerate come l’effetto di una cattiva tecnica brachiterapica, mentre l’attuale progresso delle tecnologie ad essa connessa viene ora considerato come uno strumento efficace contro l’alto rischio di alla .

aprile 9, 2011

Tumori: Alimentazione inadeguata dannosa quanto il fumo.

Finisce l’era del ”mangio cio’ che voglio” perche’ l’ e’ pericolosa come il , sebbene non ci sia la stessa consapevolezza. Un terzo dei , infatti, si puo’ evitare modificando la dieta. E’ quanto emerso oggi dall’incontro tra che si e’ tenuto su e a Cortina in occasione della presentazione della proposta di pasti personalizzati per pazienti oncologici della Swiss Medical Food. ”Si conosce la teoria di cosa e’ giusto mangiare ma non la pratica – dichiara Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto di Aviano – Obesita’, , abuso di alcol e poca attivita’ fisica sono fattori prognostici favorevoli per l’evoluzione di patologie oncologiche gia’ presenti”. Secondo Paolo Bellingeri, esperto di nutrizione nel paziente oncologico, meno del 22% e non piu’ del 42% delle morti per cancro sarebbero evitabili cambiando le abitudini alimentari.