Posts tagged ‘oms’

luglio 27, 2013

Epatite C: ecatombe per le sanità di ogni stato, ma l’OMS sottovaluta il dramma.

Diverse ONG hanno chiesto oggi una maggiore mobilitazione internazionale, essenzialmente da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (), per combattere le epatiti B e C nel mondo, in occasione della giornata mondiale contro le epatiti che si tiene domenica 28 luglio. Hepatitis c 300x207 Epatite C: ecatombe per le sanità di ogni stato, ma lOMS sottovaluta il drammaIl virus dell’, il , “e’ una grande minaccia per la sanita’ pubblica mondiale”, dice un comunicato di diverse ONG tra cui Medecins du Monde, che lanciano una petizione in 86 Paesi per domandare all’ “di agire con urgenza”. Dal 2010, piu’ di un milione di persone sono morte per l’, incurabile. “Si stima in 185 milioni il numero di persone infette da e tra i 3 e 4 milioni le nuove contaminazioni all’anno”, scrive Medicins du monde. “L’ ha qualificato l’ la ‘maggiore bomba virale a ritardo’, ma non ha fatto grandi cose per attaccarla in modo significativo”, critica l’associazione, che reclama un migliore accesso ai metodi di prevenzione, di diagnostica e di trattamento nel mondo, in modo particolare per chi usa le droghe iniettandosele con siringhe, molto toccati dalla .

luglio 27, 2013

Oms, virus polio trovato in acque scarico Israele.

. .

Il virus della polio è tornato a circolare in Israele, e chiunque viaggi in questo come negli altri paesi in cui la malattia è ancora presente dovrebbe fare il richiamo del vaccino. Lo afferma l’Oms in un comunicato, che specifica come nel paese non siano comunque ancora stati segnalati casi di persone contagiate.

Il virus è stato trovato in 30 campioni di acque di scarico tra febbraio e giugno 2013, e i risultati delle analisi hanno subito fatto scattare un piano sanitario in Israele per aumentare la copertura vaccinale, ora al 94%. ”E’ importante che tutti paesi, in particolare quelli con contatti frequenti con i territori affetti da polio, aumentino la sorveglianza – spiega la nota dell’Oms – le autorità dovrebbero anche analizzare i dati di immunizzazione, dando priorità alle zone dove la copertura vaccinale è inferiore all’80%. Tutti i viaggiatori da e per le aree colpite dovrebbero essere completamente vaccinati contro la polio”.

marzo 29, 2013

Attenti alla pressione arteriosa.

Aumenta ipertensione tra italiani Aumenta ipertensione tra italiani

L’ipertensione arteriosa e’ un problema che colpisce oltre 15 milioni di italiani, anche se solo uno su quattro si controlla regolarmente, e circa un miliardo e mezzo di persone nel mondo, e puo’ provocare malattie cardiovascolari che sono la causa di otto milioni e mezzo di decessi all’anno. E’ questa la patologia a cui l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) dedica quest’anno il World Health Day, la Giornata Mondiale della Salute che, come di consueto, si celebrera’ il 7 aprile.

Un adulto su tre nel mondo soffre di pressione alta – ricorda l’Oms – e la proporzione aumenta con il crescere dell’eta’: un dato questo che innalza il rischio di attacchi di cuore, infarto e insufficienza renale. Se non tenuta sotto controllo, inoltre, l’ipertensione arteriosa puo’ provocare cecita’, irregolarita’ nel battito cardiaco e insufficienza cardiaca.

Ci sono pero’ alcune semplici regole da rispettare, avvertono gli esperti, contro questa patologia: una dieta bilanciata e a ridotto contenuto di sale, consumo di alcol moderato, attivita’ fisica regolare e l’astensione dal fumo.

febbraio 4, 2013

Oggi il World Cancer Day, in Ue quasi 2 milioni morti l’anno

Word Cancer Day Word Cancer Day

MILANO-  Il cancro è responsabile del 20% delle morti che avvengono in Europa: ogni anno sono oltre 3 milioni i nuovi casi e 1,7 milioni i decessi provocati da questa malattia, che rimane la principale causa di morte e invalidità, dopo le patologie cardiovascolari. A ricordarlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), in occasione del World Cancer Day che si celebra oggi.

Il cancro, ricorda l’Oms, in molti casi è però prevenibile e una diagnosi precoce aumenta in modo significativo le possibilità di cura. Attualmente è possibile prevenire un terzo di tutti i tumori semplicemente intervenendo sugli stili di vita, quindi non fumando, adottando una dieta salutare, consumando poco alcol e facendo attività fisica.

febbraio 25, 2012

IndependentWHO: “L’OMS subordinata alla lobby del nucleare”

Cristophe Elain è il rappresentante francese di Independentwho associazione no profit che lancia una precisa accusa attraverso la trasmissione televisiva TV5:

l’OMS- Organizzazione mondiale della Sanità- non è indipendente sulla questione nucleare.

E in proposito annuncia il Forum Scientifique et Citoyen sur la Radioprotection: de Tchernobyl à Fukushima il prossimo 12 maggio a Ginevra. Spiega Elain:

Le vere conseguenze sanitarie di Chernobyl e di tutte le attività nucleari sono state occultate. l’Organizzazione mondiale della sanità, autorità internazionale, è subordinata alla lobby del nucleare e ha abdicato tutte le responsabilità nell’ambito di radiazioni e salute. Con la catastrofe di Fukushima è più urgente che mai che cittadini e studiosi indipendenti assumano assieme la responsabilità delle ricerche e delle informazioni in questo settore critico della sanità pubblica.

dicembre 2, 2011

Giornalismo d’inchiesta: premiato il report della trasmissione Falò sull’antivirale Tamiflu.

tamiflu-falò.jpgParte dal Giappone, passa per Roma, l’Inghilterra ed approda in Svizzera l’inchiesta dalla tv svizzera Falò sull’antivirale della Roche Tamiflu.

La quale inchiesta dal titolo ‘l’influenza degli affari‘  è stata premiata alla conferenza Mondiale del giornalismo d’inchiesta 2011 col premio speciale della giuria dei Daniel Pearl Awards 2011.

Sarà per l’inchiesta di Falò, sarà per il tam tam mediatico, fatto sta che del Tamiflu non si sente più parlare.

E dire che durante le pandemie, come quella aviaria o quella h1n1, c’era stata una corsa ad accaparrarsi il poco miracoloso e ed assai pompato farmaco dell’azienda svizzera, diventato in poco tempo campione di incassi.

Il suo effetto? Modesto: era quello di diminuire di un giorno e mezzo la durata dell’influenza!

Ben poco per farlo diventare un campione.

Ma il Tamiflu è stato il farmaco-immagine di un’intricata trama di interessi economici e di politiche sanitarie che hanno fortemente condizionato ed influenzato anche organi internazionali come l’OMS: c’erano (ma ci sono ancora) consulenti dell’organizzazione e dell’industria farmaceutica.

E in Italia? Silenzio tombale.

febbraio 27, 2011

SALUTE: OMS, 17 CITTA’ ITALIANE FRA LE 30 PIU’ INQUINATE D’EUROPA.

 La situazione ambientale relativa alle emissioni di polveri sottili da trasporto urbano rimane critica nelle maggiori citta’ italiane. E’ l’allarme lanciato dal Centro Europeo Ambiente e Salute OMS che rilo’eva come secondo dati recenti, nel 2010, 48 capoluoghi di provincia abbiano superato il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo (mg/m3) di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge. Una situazione confermata dalle stime dell’Agenzia Europea per l’Ambiente,che riporta 17 citta’ italiane tra le prime 30 citta’ europee piu’ inquinate, con Torino, Brescia e Milano ai primi posti della classifica.

A Roma la concentrazione media annua di polveri sottili rilevata da centraline di fondo urbano situate nei parchi, corrisponde a oltre 30 mg/m3 ed e’ piu’ elevata della media europea EU15 che e’ pari a 24,6 mg/m3.

”Il PM emesso dal trasporto su strada rappresenta la principale fonte di emissione di particolato nelle aree metropolitane italiane ed il suo impatto continua a rappresentare un problema di sanita’ pubblica considerevole.

In Italia ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita per esposizione al particolato”, afferma Marco Martuzzi, responsabile impatto ambientale sulla salute del Centro Europeo Ambiente e Salute OMS. ”Morti premature e malattie croniche ed acute seguitano a colpire individui e famiglie; la diminuzione dell’attesa di vita e della capacita’ produttiva pesa sulla nostra societa’; ed infine il costo di migliaia di ricoveri ospedalieri indebolisce il nostro sistema sanitario”.

gennaio 15, 2010

La truffa dell’influenza suina.

L’influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l’Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d’Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un’inchiesta internazionale sulla faccenda.

“Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Il caso dell’influenza suina è stato “uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali sono riuscite a piazzare “i propri uomini” negli “ingranaggi” dell’Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. “Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l’influenza – si legge nella risoluzione Wodarg – le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati”. . E’ stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l’ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E – aggiunge Wodrag – elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della Novartis, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata”.

L’Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro. Proprio con la Novartis il governo italiano, all’epoca dell’allarme, ha firmato un accordo capestro per l’acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell’affare di cui possiamo ringraziare l’ex ministro della Sanità, Maurizio Sacconi. O forse sua moglie Enrica Giorgetti, direttore generale di Famindustria.

Fonte :Peace reporter:Enrico Piovesana

Noi lo avevamo detto in tempi non sospetti.