Posts tagged ‘omosessualità’

febbraio 15, 2013

L’ommo è ommo e adda puzzà!

L’Aquila, ecco le parole del consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Ludovici, Api, partito di Rutelli. Dice che l’omosessualità “esiste, però non è legale, non è regolare, non è normale. L’uomo è nato per fare l’uomo, la donna per fare la donna. Se un uomo si innamora di un altro uomo non è normale, è una malattia“. Ecco qui.

settembre 11, 2012

Tuojours les francaises!

Francia: le coppie gay potranno adottareIl progetto di legge che introdurrà il matrimonio anche per le coppie omosessuali in Francia, consentirà anche per queste ultime di adottare “alle stesse condizioni degli eterosessuali”: lo ha annunciato, in un’intervista al cattolico La Croix, il ministro della Giustizia, Christiane Taubira.

La stessa Guardasigilli precisa che la legge non prevede di allargare ai gay l’accesso alla procrezione medicalmente assistita.

“Il progetto di legge estenderà alle persone dello stesso sesso le disposizioni attuali sul matrimonio, sulla filiazione e sulla genitorialità”. “Apriremo quindi – spiega il ministro – l’adozione alle coppie omosessuali e questo avverrà in un quadro identico a quello attualmente in vigore. Potranno, come le altre, adottare individualmente o congiuntamente”.

febbraio 22, 2012

L’importante che non sia transessuale.

Anche se il sito ufficiale è sotto attacco da parte di Anonymous, la macchina di Miss Padania è ripartita alla grandissima. L’edizione 2012 sta per cominciare, e se non l’avete già fatto vi consiglio di dare un’occhiata al regolamento del concorso. Riporto testualmente. Non è uno scherzo. Le ragazze devono …

1) Avere la cittadinanza italiana ed essere residenti da almeno dieci anni consecutivi in Padania (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Trentino A.A, Friuli V.G., Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Toscana);

2) Non essere mai state coinvolte in fatti contrari alla morale;

3) Età compresa tra i 17 e i 28 anni;

4) Non aver mai partecipato a servizi fotografici e film ritenuti sconvenienti a insindacabile giudizio dell’Organizzazione del Concorso o di organo incaricato dalla stessa;

5) Non rilasciare dichiarazioni non in linea con gli ideali dei Movimenti che promuovono la Padania;

6) Essere dello stesso sesso registrato sul certificato di nascita.

ottobre 31, 2011

Donazione di sangue: negata ad una donna perché lesbica.

 

Le rifiutano la donazione di sangue perché lesbica. Testualmente: “Non puoi donare il sangue perché il tuo rapporto sentimentale è considerato a rischio”. Questa particolare pagina di medicina relativa alle trasfusioni di sangue si è aperta sabato mattina al Policlinico Umberto I di Roma, dove una donna ha dovuto rinunciare a donare il sangue perché di orientamento omosessuale.

Sei lesbica? Il sangue è a rischio.  Una visione forse troppo medioevale e discriminatoria nei confronti della donna di 39 anni ed un vero smacco al sistema che regola le trasfusioni di sangue se si pensa al fatto che prima di ogni donazione la persona viene sottoposta ad un attento esame ematico e soprattutto non esiste una legge che vieti alle persone di orientamento non eterosessuale di donare il sangue.

Lo stop alla donazione è arrivato ancor prima della analisi del sangue, nel momento dedicato all’”intervista” della donatrice presso gli uffici del centro trasfusionale. Racconta la donna:

È una cosa assurda e discriminatoria nei miei confronti. Vivo e ho rapporti stabili con lei da quattro mesi, quindi rientro nella possibilità di donare. Prima non avevo mai donato il sangue . Quando sono giunta negli uffici del centro trasfusionale mi hanno fatto parlare con una persona, credo un medico. Quando gli ho detto che sono omosessuale lui mi ha risposto che purtroppo non potevo donare il sangue in quanto il mio rapporto sentimentale è considerato “a rischio” per la trasmissione di malattie veneree.

giugno 6, 2011

Il prete: l’omosessualità è una malattia. Contestato in chiesa.

Scendono da un pulmino e due auto, irrompono nella chiesa stracolma di gente, gridano cori da stadio e srotolano un cartello verso l’obiettivo della loro contestazione: padre Alberto Magrone, uno dei quattro sacerdoti della parrocchia San Giuseppe Calasanzio, in via don Gnocchi, a San Siro. Si fermano dietro l’ultima fila di fedeli. «Padre Alberto, curati tu!» urlano interrompendo le parole di monsignor Marco Ferrari, vescovo ausiliario di Milano.

Oggetto di critica, ciò che padre Magrone avrebbe detto durante un incontro coi giovani in parrocchia trattando il tema della sessualità. In particolare su una possibile ‘cura’ dell’omosessualità, tramite colloqui psicologici.

Maggio 22, 2011

Olanda, prete salesiano: “Rapporti con bambini non necessariamente dannosi”

Stanno destando molto clamore le dichiarazioni di padre Herman Spronck, capo dei Salesiani per l’Olanda, rilasciate durante un’intervista a rtl.nl rilanciata poi dal sito Messa in latino.

“Personalmente non condanno a priori le relazioni tra adulti e bambini. […] Sono stato una volta avvicinato da un ragazzo di 14 anni che aveva una relazione con un religioso più anziano. La cosa non era più consentita e il ragazzo ne era davvero scosso, persino ferito. Diceva: ‘Padre Herman, ma perchè volete proibirlo?’. Bene, che cosa diresti a un ragazzo così? […] Ci sono naturalmente alcune norme sociali alle quali tutti dovrebbero attenersi. Ma ci si può chiedere se esse non siano troppo strette. Formalmente dirò sempre che ognuno deve rispettare la legge. Ma simili relazioni non sono necessariamente dannose”.

aprile 11, 2011

Omosessuale? Non guidi.

I ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 20 mila euro come risarcimento danni a Danilo Giuffrida, 28 anni, nei cui confronti fu avviato l’iter di sospensione della patente di guida dopo che alla visita di leva aveva rivelato di essere omosessuale.

Lo ha deciso la Corte d’appello civile di Catania che ha confermato la sentenza di primo grado emessa nel luglio del 2008, ma ha ridotto di 80 mila euro il risarcimento che inizialmente era stato fissato in 100 mila euro. Contro questa decisione ha presentato ricorso in cassazione il legale di Danilo Giuffrida, l’avvocato Giuseppe Lipera, chiedendo l’annullamento della sentenza di secondo grado, con rinvio a altra Corte d’appello per ”omessa motivazione, illogita’ e erroneita’ nella quantificazione del danno morale”.

aprile 9, 2011

C’è anche un vescovo che difende gli omosessuali. Vivvaddio!

9 aprile 2011

<!– –>Un vescovo messicano è finito al centro delle polemiche perchè ha sostenuto apertamente una comunità cattolica nella quale sono coinvolti molti omosessuali. Il gruppo è finito nel mirino per i suoi insegnamenti a favore del matrimonio e delle adozioni gay

VESCOVO GAY FRIENDLY – Raul Vera Lopez è il vescovo della diocesi di Saltillo e notoriamente ha posizioni diversi dalla freddezza, o vera e propria ostilità, che la Chiesa nutre nei confronti degli omosessuali. Il vescovo Lopez sostiene apertamente una comunità, che si chiama San Elredo, con la quale la sua diocesi ha organizzato un evento per spiegare come anche gli omosessuali abbiano tutto il diritto di far parte della comunità cattolica praticante.  L’evento, svoltosi a fine marzo, voleva sradicare i pregiudizi che ritengono che gli atti d’amore omosessuali siano contrari alla volontà di Dio. Nel corso del forum si sono letti estratti da libri chiamati “Mamma, Papà, sono gay”, “Due mamme”, e “Attivismo virtuale”, tutti basati su storie d’amore o di vita omosessuale.

agosto 19, 2010

Elton John, no al concerto, è omosessuale.

Elton John dovrebbe” esibirsi in concerto a Trani il 22 settembre prossimo nella Piazza Duomo, su cui si affaccia la Cattedrale. Ma da  Monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, arriva un pesante stop. Infatti dal sito cattolico pontifex.roma.it. Mons Babini così si esprime “I cattolici farebbero bene ad occupare la piazza della cattedrale di Trani per protesta. Incredibile che canti davanti ad una chiesa”,. Gli  amministratori, organizzatori del concerto, tra cui il sindaco di Trani, l’ex consigliere comunale di An Giuseppe Tarantini, e il sindaco di Margherita di Savoia, Gabriella Carlucci, (componente della commissione cultura del Pdl alla Camera), non se lo sono fatti ripetere due volte e hanno spostato l’evento nella Piazza del Monastero di Colonna.

E questa la chiamano democrazia.

aprile 14, 2010

Francia indignata per le parole di Bertone

Le dichiarazioni del segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone, che l’altro ieri sera dal Cile aveva collegato omosessualità e pedofilia, sono definite ” un accostamento inaccettabile” dal governo francese tramite una nota del ministero degli Esteri. Ma dalla Santa Sede arrivano parole che rischiano di far esplodere nuovamente il caso. “Bertone si riferiva alla problematica degli abusi all’interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale – dice padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano – Le autorità ecclesiastiche non ritengono di loro competenza fare affermazioni generali di carattere specificamente psicologico o medico, per le quali rimandano naturalmente agli studi degli specialisti e alle ricerche in corso sulla materia”. In pratica un implicito accostamento tra l’omosessualità e la malattia.

La condanna di Parigi. “Si tratta di un collegamento inaccettabile e noi lo condanniamo”, ha detto il portavoce del Quai d’Orsay, Bernard Valero. E ha aggiunto: “La Francia è fermamente impegnata nella lotta contro la discriminazione e il pregiudizio legato all’orientamento sessuale e all’identità di genere”.