Posts tagged ‘olio di oliva’

agosto 19, 2013

Una ricetta al giorno: mussillo di baccalà con patate.

https://i1.wp.com/www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2012/10/locanda-nonna-rosa-060.jpg   tagliare le patate a spicchi doppi, e il mussillo a pezzetti. in una teglia mettere l’olio di oliva e disporre le patate tagliate. Sulle patate mettere dei pomodori a pezzetti del tipo pachino, possibilmente.  sale, pepe, origano, aglio, prezzemolo e altro olio. Al secondo strato disporre i pezzettini di mussillo e su ogni pezzo mettere di nuovo aglio, prezzemolo, origano, e  pomodoro. Coprire bene la teglia con un coperchio e metterla a cuocere su fuoco lento. A metà cottura se si forma brodo in abbondanza scoprire e fare asciugare sempre a fuoco lento.

Da mangiare tiepido.

Ingredienti per sei persone: 800 gr di mussillo, 600 gr di patate, pomodori, origano, sale, pepe,prezzemolo, olio di oliva, aglio.

ottobre 31, 2010

L’OLIO D’OLIVA PROTEGGE DAI DANNI EPATICI.


Che l’olio d’oliva sia alla base della dieta mediterranea e che grazie alle sue proprietà antiossidanti sia considerato uno degli alimenti più importanti dal punto di vista nutrizionale è già cosa nota: ma che fosse in grado di ridurre anche i danni al fegato è invece la scoperta effettuata da un gruppo di ricercatori dell’University of Monastir (Tunisia) e della King Saud University di Riyadh (Arabia Saudita) guidati Mohamed Hammami.

Dallo studio, pubblicato su Nutrition and Metabolism, si legge che gli studiosi sono giunti ai risultati dopo aver osservato l’effetto dell’olio d’oliva sul fegato di 80 topolini a cui era stata indotta epatotossicità tramite la somministrazione di alcuni erbicidi moderatamente tossici: “L’olio di oliva è un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea, e abbiamo sempre più che può avere grandi benefici per la salute, tra cui la riduzione del rischio di malattia coronarica, la prevenzione di alcune forme di cancro e la modifica delle risposte immunitarie e infiammatorie – spiega Hammami -. Grazie a questo studio abbiamo dimostrato che è anche in grado di proteggere contro il danno ossidativo del tessuto epatico”.

I ricercatori hanno diviso i topolini in 8 gruppi e li hanno esposti a un erbicida tossico, provocando danni epatici significativi in tutti gli esemplari. Gli studiosi hanno poi somministrato agli animaletti diversi estratti dell’olio d’oliva, gruppo per gruppo: ed è emerso che in tutti i gruppi si registravano segni di miglioramento nella salute del fegato, ma che in particolare l’estratto idrofilo dell’olio si è dimostrata la sostanza più in grado di attivare gli enzimi antiossidanti e di diminuire i marker del danno epatico. (ASCA)

maggio 3, 2010

Olio di oliva contro la colite ulcerosa.

Un costante e adeguato consumo di olio di oliva può prevenire lo sviluppo di questa malattia infiammatoria cronica che colpisce l’intestino

Un costante e adeguato consumo di olio di oliva può prevenire la colite ulcerosa: lo ha appurato una ricerca condotta da ricercatori della University of East Anglia, presentata alla Digestive Disease Week Conference a New Orleans.

La colite ulcerosa – che ha una prevalenza di 60-70 casi per 100.000 abitanti –  è una malattia infiammatoria cronica che colpisce l’intestino crasso provocando dolori addominale e diarrea, con perdite ematiche e mucose. A differenza del morbo di Chron, la colite ulcerosa interessa soltanto gli strati più superficiali del lume intestinale.

I ricercatori hanno preso in esame oltre 25.000 persone di età compresa fra i 40 e i 65 anni già arruolate nello studio EPIC (European Prospective Investigation into Diet and Cancer) durato dal 1993 al 1997, nessuno dei quali soffriva di colite ulcerosa al termine di quel periodo. I partecipanti allo studio tenevano un dettagliato diario delle loro abitudini alimentari.