Posts tagged ‘olanda’

dicembre 14, 2010

Rete offshore per 10 Paesi Ue in Mare Nord

Al via rete offshore per 10 paesi Ue in Mare Nord Al via rete offshore per 10 paesi Ue in Mare Nord

La costruzione di una rete elettrica che collega i parchi eolici offshore del mare del nord con i Paesi che vi si affacciano è ormai una realtà. I ministri di Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Lussemburgo, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia e Belgio, hanno firmato il 3 novembre a Bruxelles, insieme alla commissione Europea, un accordo per dare il via alla realizzazione dei lavori.

 Ciò comporta l’impegno a superare non solo problemi tecnici, commerciali, ma anche burocratici e amministrativi. Bisogna, infatti, abbattere le costose barriere che esistono tra i Paesi dell’Unione europea per poter importare ed esportare facilmente l’elettricità. L’accordo prevede, inoltre, una necessaria semplificazione delle procedure di autorizzazione e definisce un programma di lavoro con la descrizione precisa delle azioni che andranno intraprese.

luglio 11, 2010

Il polipo dice Spagna.

Vedremo!

giugno 10, 2010

L’olanda va a destra.

Dopo un testa a testa durato tutta la notte, i liberal-conservatori di Mark Rutte hanno vinto, ma per un seggio soltanto, le legislative olandesi battendo i laburisti dell’ex sindaco di Amsterdam Job Cohen. E nonostante l’estrema destra xenofoba di Geert Wilders sia diventata il terzo partito, potrebbe restare fuori dal governo: con differenze così strette tra i partiti, l’unica maggioranza solida si avrebbe con l’alleanza tra i due partiti maggiori, ovvero liberali e laburisti, assieme a democristiani e centristi, per quello che già in passato è stato chiamato “governo di unità nazionale” o “coalizione viola”. A scrutinio praticamente finito – 411 seggi su 431 – i liberali (Vvd) hanno conquistato 31 seggi sui 150 della camera bassa, contro i 30 del partito laburista (Pvda). Spetterà dunque al loro leader Rutte prendere l’iniziativa per formare la prossima coalizione di governo che lo vedrà diventare il primo premier liberale dopo quasi 100 anni(ansa)

marzo 8, 2010

Mondiali 2010: uniformi della Nike da bottiglie di plastica riciclate

Quando mancano poco meno di 100 giorni all’avvio dei Mondiali 2010, la Nike rivela la novità per i giochi del Sud Africa: le nuove uniformi per la Coppa del Mondo saranno fatte in parte in tessuto derivato dal riciclo di bottiglie di plastica.

Le squadre che indosseranno le uniformi della Nike avranno addosso divise in jersey prodotto da poliestere riciclato, proveniente da bottiglie di plastica raccolte nei campi di Taiwan e Giappone. Ad indossarle saranno Portogallo, Brasile, Olanda e gli altri team che hanno scelto il kit della Nike, che per la prima volta sembra muoversi in una direzione ecofriendly, almeno per quanto riguarda le divise dei giocatori.

Per ogni T-Shirt sono state riciclate 8 bottiglie di plastica, riducendo del 30% i consumi rispetto all’impiego di poliestere nuovo e il progetto per le uniformi delle squadre che parteciperanno ai Mondiali ha permesso la raccolta ed il riciclo di quasi 13 milioni di bottiglie di plastica.

novembre 29, 2009

La stampa estera ci giudica.

In fumo quasi la metà dei processi’ Articolo di , pubblicato domenica 29 novembre 2009 in Olanda. sul giornale De Volkskrant

ROMA – Un piano del premier italiano Silvio Berlusconi che mette un limite di tempo ai processi può mandare in fumo più del 40 percento dei processi, ha messo in guardia martedì un’istanza giuridica italiana competente in materia.

Secondo il Consiglio Superiore della Magistratura, l’organismo che ha il controllo sul potere giudiziario, l’approvazione della legge farà saltare il 40 per cento delle cause penali in alcune parti del Paese. Per le cause civili la cifra sarebbe addirittura del 47 per cento.

Secondo la proposta di legge, un processo in Italia durerà da ora in avanti un massimo di sei anni. Questo limite di legge comprende i tre livelli: il processo di prima istanza e i due appelli.

In questo modo, secondo i magistrati italiani saranno principalmente i processi complicati a saltare, ad esempio quelli per corruzione, abuso d’ufficio, truffa contabile, frode fiscale e altri delitti economici. Berlusconi è coinvolto in una serie di processi del genere. Se la nuova legge verrà introdotta, avrà inoltre effetto retroattivo.

In precedenza Berlusconi ha provato a evitare i processi facendosi dare l’immunità durante il proprio incarico, ma la Corte Costituzionale italiana gli ha messo i bastoni tra le ruote.

Peraltro, in Italia vi è consenso sulla necessità di una riforma del sistema giudiziario, che è spesso macchinoso e lento. I processi possono durare così a lungo in appello che l’accusa originaria finisce per andare in prescrizione.

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