Posts tagged ‘nuovi poveri’

giugno 24, 2013

Reggiana, laureata, un figlio piccolo: vive con 700 euro al mese

 

E’ l’identikit della nuova povertà che cresce nel silenzio. La testimonianza: “A farmi la carità sono i miei genitori”

Chiara Cabassa – Scrivi “nuovi poveri” e leggi badanti, extracomunitari, disoccupati, pensionati. Ma la crisi ha modificato un’iconografia molto più complessa. Tra i “nuovi poveri” oggi si contano anche laureati, Visualizza altro

gennaio 20, 2013

Gli italiani non faranno la fine della Grecia. Forse!

Occupavano abusivamente gli spogliatoi di un campo di calcio prima di essere sgomberati. Il fatto è accaduto ad Agropoli, nel salernitano. Protagonista una famiglia del posto che da due anni occupava abusivamente gli spogliatoi dello stadio “Landolfi”, da tempo trasformato in parcheggio. Fino ad una settimana fa, quando l’intera famiglia, padre, madre e due figli di 18 e 21, è stata fatta sgomberare per consentire l’abbattimento dello spogliatoio e la riqualificazione dell’area.

Così, da sette giorni, i quattro sono costretti a dormire in auto, in attesa di una nuova destinazione. “Vogliamo una casa – spiega Franco L., di 47 anni, operaio disoccupato – Per due anni lo spogliatoio del ‘Landolfi’ è stata la nostra casa. Avevamo a disposizione una stanza angusta e due bagni senza acqua, ma almeno avevamo un tetto sopra le nostre teste. Da una settimana dormiamo in auto perché non abbiamo un posto dove andare. Viviamo grazie alla generosità di amici e residenti della zona, ma ora chiediamo al sindaco di Agropoli una casa. Vogliamo vivere una vita normale, non chiediamo altro”.

dicembre 20, 2010

Pochi, ma molto ricchi.

Bankitalia: "Il 45% della ricchezza in mano al 10% delle famiglie"

Il 45% della ricchezza complessiva delle famiglie italiane alla fine del 2008 è in mano al 10% delle famiglie. E’ uno dei dati contenuti nel rapporto su “La Ricchezza delle famiglie italiane” elaborato dalla Banca d’Italia. La metà delle famiglie italiane, quelle a basso reddito, detiene solo il 10% della ricchezza complessiva. Intanto, nel primo semestre del 2010, sempre secondo la Banca centrale, la ricchezza netta delle famiglie è diminuita dello 0,3 per cento in termini nominali, tornando ai livelli del 2005. Il calo è dovuto “a una diminuzione delle attività finanziarie e a un aumento delle passività, che hanno più che compensato la crescita delle attività reali”.

Nel confronto internazionale le famiglie italiane risultano poco indebitate; alla fine del 2008 l’ammontare dei debiti era stato pari al 78% del reddito disponibile lordo: in Germania e in Francia esso risultava pari a circa del 100%, negli Stati Uniti e in Giappone al 130%. Il 41% dei debiti delle famiglie italiane è rappresentato dai mutui per l’acquisto della casa. I numeri confermano anche che la povertà è in lenta e graduale crescita e che tra il 2007 e il 2008 la ricchezza è calata del 3,5% a prezzi correnti, e del 6,5% a prezzi costanti.