Posts tagged ‘nucleare italiano’

gennaio 11, 2013

Il dottor Stranamore alla matriciana.

[02 Dic.] «Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati.»
(Antonino Zichichi, Giovane promessa)

ottobre 20, 2010

Parte il nucleare.

Sono stati riaccesi i due reattori sperimentali presso il Centro di Ricerche Enea Casaccia, vicino Roma, che rappresentano il simbolo del ritorno del nucleare in Italia. I due reattori, chiamati Triga e Tapiro. La ripresa del funzionamento avviene in occasione dei 50 anni del centro della Casaccia. La Casaccia e’ l’insieme di laboratori nato come il cuore della ricerca italiana nel campo dell’energia nucleare. Negli ultimi anni, in realtà, i reattori Triga Rc-1 (Training, Research, Isotopes, General Atomics-Reattore casaccia 1T) e Tapiro (Taratura Pila Rapida a potenza 0) non sono mai stati del tutto “silenziosi”. Sono stati infatti utilizzati in altri ambiti, come la medicina nucleare. Le loro applicazioni sono molto ampie e comprendono analisi di interesse per l’industria aerospaziale, automobilistica o petrolifera, analisi non distruttive di opere d’arte. Il reattore Tapiro è stato analizzato in passato anche per analizzare i danni provocati ad alcuni dispositivi dell’acceleratore più potente del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. A partire da oggi i due reattori per la ricerca saranno utilizzati anche per tutte le prove sperimentali che permetteranno di adattare alla realtà italiana i reattori nucleari di terza generazione del tipo Epr (European pressurized water reactor) che il governo intende realizzare in Italia.

settembre 7, 2010

ATOMO, IL LOBBISMO SI FA SCIENZA.

 L’Enel commissiona uno studio sui costi del nucleare. Nel Comitato guida ci sono manager dell’Edf, pr, parlamentari Pd e Pdl e il giornalista Carlo Rossella. Così la “ricerca” si trasforma in propaganda Il governo ha già deciso di costruire otto nuove centrali. Enel e i colleghi dell’Edf ci investiranno una ventina di miliardi. E al centro del dibattito non c’è solo la sicurezza della tecnologia, ma anche la convenienza economica del ritorno all’energia atomica. Adesso però un’analisi prodotta dell’European House-Ambrosetti e definita “ricerca” dimostra che l’operazione è un affare. Nonostante l’opinione contraria di altri esperti come il Nobel Carlo Rubbia (VIDEO). Forse perché lo studio è stato finanziato da chi gli impianti li deve costruire. E i dati sono stati forniti dalla Word Nuclear Association, secondo la quale nei prossimi 20 anni nel mondo nasceranno altri 460 reattori. Le 300 pagine, insomma, più che uno studio sono un manuale di lobbying. Tanto che a un certo punto si legge: “Bisogna contrastare la diffusione di disinformazione che causa il propagarsi di paure collettive, diffondendosi a grande velocità su Internet”(il fattoquotidiano)

settembre 6, 2010

Nucleare: attesa per agenzia, regolamento e strategia.

Nucleare: attesa per agenzia,regolamento e strategia 

Dovrebbero essere quattro le centrali nucleari che garantiranno la prima fase del ritorno del nucleare in Italia, ma per mettere la prima pietra su uno dei possibili siti che verranno individuati bisognerà innanzi tutto aspettare l’Agenzia per la sicurezza, le cui nomine sono da tempo in stand by, nonché adempiere ad altri obblighi di legge. L’Agenzia per la sicurezza è l’autorità di controllo sul settore ed è elemento cardine di tutti gli iter per la realizzazione di una centrale. La nomina del presidente dell’Agenzia spetta al presidente del Consiglio, mentre due membri sono designati dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e due dal Ministro dello sviluppo economico: l’iter prevede l’emanazione di un Dpcm dopo il parere favorevole delle commissioni parlamentari. Anche in seguito alle dimissioni di Claudio Scajola, grande sostenitore del ritorno all’atomo, il processo decisionale ha subito un forte rallentamento e del collegio, per il momento, non c’é ancora traccia: in pole position per la presidenza, nel corso dell’estate, è apparso l’oncologo Umberto Veronesi. Per il funzionamento dell’Agenzia, ricordano comunque fonti del ministero per lo Sviluppo, le nomine non saranno sufficienti: sarà infatti necessario varare il regolamento, perché l’organismo possa iniziare a operare. Non solo: il ritorno all’atomo potrà avvenire soltanto dopo l’approvazione della Strategia nucleare italiana.

giugno 22, 2010

Prime pronunce sul nucleare

La Corte Costituzionale ha sferrato il primo colpo al tanto amato, voluto e propagandato piano per il nucleare, accogliendo il ricorso di Umbria, Toscana, Emilia e Provincia Autonoma di Trento e di fatto abrogando l’art. 4 commi 1), 2), 3) e 4) del Decreto Legge n. 78 del 01.07.2009 convertito con modifiche il 3 ottobre 2009 nella legge n. 141.  Motivazione? Come riassunto qui

sulla costruzione di impianti di produzione, trasmissione o distribuzione d’energia (e quindi non solo quelli nucleari) il Governo Nazionale non può accentrare a sé la procedura di autorizzazione attraverso la nomina di commissari ad Acta avvalendosi delle ragioni di particolare straordinarietà ed urgenza.

E, tra l’altro

questa prima pronuncia precede la sentenza attesa per domani o dopodomani sulla legge 99/2009 specifica per l’iter istruttorio relativo alle autorizzazioni delle quattro nuove Centrali Nucleari Italiane.(P. Raffa)