Posts tagged ‘notav’

febbraio 14, 2015

Torino-Lione, l’organismo anti-frode dell’UE apre un’inchiesta.

L’OLAF, l’ufficio europeo per la lotta anti-frode, indaga sul progetto dell’Alta velocità che dovrebbe attraversare anche la Valsusa. A muovere gli investigatori un dossier presentato dai No Tav francesi. Tra i temi, la presenza sui cantieri di società legate al crimine organizzato e un aumento ingiustificato dei costi. Finora, la Co Altro…

luglio 27, 2013

Contestato Epifani.

Non è stata una giornata semplice quella di venerdì per Guglielmo Epifani. Dopo la difficile direzione, durante la quale il Partito Democratico si è spaccata sulle regole del prossimo congresso, il segretario democratico ha passato una serata piuttosto movimentata.

Ospite della Festa Democratica di Roma, intervistato dal direttore del TG3, Bianca Berlinguer, è stato contestato da un gruppo di attiviste Notav.

Per la verità, più che una contestazione rivolta al segretario, si è trattata di una vera e propria irruzione, con cartelli, striscioni e megafoni, che è sembrata ai più fuori posto, e del tutto gratuita.

Le attiviste Notav, tutte donne, hanno fatto irruzione alla festa per contestare alcune dichiarazione del senatore democratico Stefano Esposito, noto per le sue posizioni a favore della Tav, e reo, secondo le contestatrici, di essersi schierato a favore della polizia negli ultimi scontri con i manifestanti Notav. In particolare sotto accusa, da parte delle attiviste, le parole di solidarietà di Esposito nei confronti della polizia, accusata da una manifestante di essere stata picchiata e palpeggiata da alcuni poliziotti.

marzo 19, 2012

La Camusso favorevole alla Tav.

marzo 13, 2012

Nessuno ne parla.

le-scarpe-dei-suicidi.jpg

Copiamo dal Blog di Beppe Grillo che ci perdonerà:”Beppe, abbiamo bisogno del tuo aiuto e dell’aiuto del Blog per Tobia Imperato, arrestato il 26 gennaio. Dal 13 febbraio Tobia è agli arresti domiciliari in isolamento assoluto con un’accusa ridicola: ha afferrato “per un braccio un operatore di polizia allo scopo di ostacolarne l’avanzata” nel corso dello sgombero del presidio della Maddalena il 27 giugno 2011. Il contatto in questione avviene su un ripido pendio a fianco dell’autostrada ed è preceduto da un intervento piuttosto rude di alcuni poliziotti che hanno appena buttato per terra un manifestante con le mani alzate. Il contatto dura solo un paio di secondi, senza che si possa apprezzare alcun intento violento da parte di Tobia. Tobia ha sostenuto, con dichiarazione spontanea resa in interrogatorio, di essersi aggrappato al poliziotto perché stava scivolando all’indietro. In effetti, dal filmato si vede che, immediatamente dopo aver appoggiato la mano sul poliziotto, egli cade all’indietro e scivola giù per la scarpata.
In realtà la colpa di Tobia è essere l’autore del libro La scarpe dei suicidi nel quale svela le responsabilità della magistratura e della DIGOS torinesi nella morte di Sole e Baleno. Poiché per le cose scritte nel libro non hanno potuto perseguirlo, hanno colto questa occasione per metterlo a tacere. Quasi ogni sera infatti andava a parlare del libro e del TAV in Val di Susa in serate pubbliche.
I domiciliari in isolamento assoluto (in attesa di giudizio!) sono una forma di tortura inaccettabile in uno stato moderno che si dichiara democratico.
Da sabato 3 marzo, Tobia ha iniziato uno sciopero della fame e si alimenta con sola acqua per protestare contro questa inaccettabile persecuzione. La procura non ha autorizzato un medico a visitarlo fino a venerdì scorso. La visita medica del 10 marzo ha registrato “una perdita di peso di sei chili (altri quattro chili erano stati persi durante la detenzione in carcere) e condizioni generali caratterizzate da affaticamento, debolezza , ipostenia. Cominciano a evidenziarsi i problemi legati alla mancanza di assunzione di zuccheri, grassi e proteine. I liquidi che Tobia assume sono assolutamente necessari, ma decisamente insufficienti a mantenere un adeguato equilibrio metabolico, il rifiuto ad assumere bevande zuccherate non aiuta“.
Purtroppo, caro Beppe, nessun giornale, nonostante i comunicati stampa che abbiamo fatto e spedito a tutti, ha scritto una riga su questo fatto gravissimo e sulla sua protesta estrema.
Vedi cosa puoi fare con il tuo blog.
Grazie, un abbraccio.”
Alberto Perino

marzo 10, 2012

Le balle di Monti sul TAV.

Il 3 marzo scorso Mario Monti, mostrando il piglio deciso e il petto gonfio, ha ribadito la necessità del TAV in Val di Susa “con piena convinzione”. “Dopo un esame condotto con spirito aperto”, infatti, il super professore ha detto che l’opera darà “benefici economici rilevanti” dal momento che “genera lavoro e occupazione” e che può invertire la pericolosa tendenza in atto dell’Italia di “staccarsi dall’Europa” a causa di una “decrescente competitività” e di “una difficoltà sempre maggiore di trovare spazio nell’economia internazionale e di creare buoni posti di lavoro per i giovani”. Poi, col tono didascalico e amorevole di Papà Castoro, ha concluso: “ Vogliamo noi lasciare andare dolcemente alla deriva, staccandosi dall’Europa, questa nostra penisola, rendendo così sempre più difficile per l’economia italiana risalire, essere competitiva […], consentire un maggiore benessere sociale ed economico…?”.

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marzo 7, 2012

Tutti gli sprechi del TAV: 76 miliardi di euro scomparsi!!


 perchè tutti i partiti italiani sono d’accordo a fare la Tav Torino-Lione malgrado i danni ambientali e anche se i dati dicono che sia le merci che le persone che transitano sulla tratta sono inferiori alla portanza delle linee già esistenti!?
Così, poichè tanto unanimismo mi puzza sempre di più, sono andato pure io a mettere insieme le uniche ragioni che davvero capiscono tutti i più grandi partiti in Italia: quelle del portafoglio, il proprio e quello degli amici più prossimi.

E i dati sull’Alta Velocità finora sono impressionanti:
Il piano di spesa sull’alta velocità da Torino a Trieste e da Milano a Napoli quando fu presentato nel 1991 era di 14 miliardi di euro. Il costo reale finora è stato invece di oltre 90 miliardi di euro!!
Un’opera pubblica il cui costo è sei volte quello di partenza, in cui ogni kilometro costa più di sei volte lo stesso chilometro in qualunque ferrovia europea! E questo è avvenuto su “tutte” le tratte realizzate in Italia. Ma com’è possibile!? Ebbene sapete chi ha partorito la legge di finanziamento per la TAV!?
Ma quel Paolo Cirino Pomicino, ministro al bilancio nel 1991 anno in cui, come detto, fu presentato il progetto sulla Tav. Potentissimo uomo politico della Dc campana, ampiamente coinvolto in tangentopoli, Pomicino  è lo stesso che confezionò la legge 219 sulla ricostruzione dopo il terremoto dell’irpinia.
E lo schema è esattamente identico: l’affidamento diretto, senza gara d’appalto europea, ai principali consorzi economici del capitalismo italiano, che poi subappaltavano i vari lavori.
In tal modo il costo dell’opera finale viene determinato a posteriori dalla fatturazione dei costi… E niente di più facile che “sovraffatturare” per ingrossare la spesa pubblica e arricchire i proprietari delle imprese, i politici loro amici e le mafie (tramite le tangenti – ci sono state già diverse inchieste in questa direzione che coinvolgono anche l’alta velocità).
Solo che per la ricostruzione post-terremoto la scusa per aggirare le gare d’appalto è stata l’urgenza e questa volta invece la bugia è stata che la TAV sarebbe stata costruita in gran parte con soldi privati: ma invece i soldi dell’Alta Velocità sono venuti tutti dallo Stato, cioè dalle nostre tasche!

La Torino-Lione è partita con un costo annunciato di 2,5 miliardi di euro (per la sola parte italiana). Il preventivo nel 2010 è stato aggiornato a 8 miliardi di euro e probabilmente il costo finale sarà non meno di venti miliardi di euro!
Certo truffare il 650% su un opera di queste dimensioni è davvero da gran ladroni, altro che ponte sullo stretto di Messina…!


E questo mentre  nell’ultima finanziaria hanno tagliato un miliardo e 400milioni al trasporto ordinario. Tanto che le Ferrovie dello Stato hanno annunciato la soppressione di 47 convogli locali e interregionali per un totale di 5100 km, un terzo dell’intera rete. Il 61% della rete ferroviaria italiana è a binario unico, un terzo della rete non è ancora elettrificato e la velocità media delle merci sulla rete è di 19 km/h!!
Insomma con la Tav faranno un servizio d’elite a costi pazzeschi per riempirsi le tasche. E tutti gli altri ce la facciamo a piedi nel vero senso del termine…
Ma visto che anche i francesi si sono fermati a scavare non si può fermare questa follia!!?
O lorsignori non si sono mangiati abbastanza denaro!?

Ho trovato online anche un documentario molto “documentato”:
“Fratelli di Tav”

Continua…

marzo 7, 2012

TAV Torino-Lione: tutti gli affari degli amici del PD e del PDL.


Ora voglio soffermarmi sul tratto conteso: il Torino-Lione. Non sulla sua inutilità che è nota (già oggi le linee sono sovradimensionate rispetto al traffico reale) o sulla sua dannosità (Una galleria di 57 km nella montagna piena di amianto…). Ma ancora una volta sul perchè tutti i partiti più grandi e i loro sostenitori sono convinti che “si deve fare per forza”.
E ancora una volta l’unico modo per capirlo è andare a guardare il portafoglio: la Torino-Lione (solo per la parte italiana) ha presentato un preventivo di 2,5 miliardi inizialmente, poi gonfiato a 8 miliardi nel 2010. Alla fine saranno almeno venti miliardi, che potrebbero anche raddoppiare se si applicherà lo stesso moltiplicatore dei costi che c’è stato nelle altre zone. A proposito: l’opera passerà solo per il 30% in territorio italiano, ma noi ne pagheremo il 57% dei costi… chissà perchè!?
E veniamo ai nostri:
nell’affare del TAV ci ritroviamo i grandi amici e sostenitori del Pd, l’ex ministro Lunardi, il sempiterno tangentista Salvatore Ligresti antico sodale di Silvio Berlusconi…

Ma limitiamoci ai nomi più importanti degli appaltatari sulla Torino-Lione:
Enrico Letta all’assemblea dei soci CMC (fonte Ravennanotizie.it)
Cmc (Cooperativa Muratori e Cementisti): nasce nel 1901 come cooperativa rossa da un gruppo di muratori, ma ora è praticamente una multinazionale. Quinta impresa di costruzioni italiana con sede a Ravenna, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali, tre miliardi di euro di ordini nel portafoglio. Anche Pieruigi Bersani è stato nel suo consiglio di amministrazione, ma in generale il suo rapporto col PD è a prova di bomba. Nella foto vediamo il vicepresidente del PD Enrico Letta all’ultima riunione dei soci CMC.  Sulla TAV Torino-Lione, la CMC si è aggiudicata l’incarico (affidato ovviamente senza gara d’appalto..) di guidare un consorzio di imprese per la realizzazione del cunicolo esplorativo a Maddalena di Chiomonte. Valore dell’appalto 96 milioni di Euro!
La CMC, rimanendo solo agli appalti italiani, è coinvolta nello sviluppo infinito dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, costruirà a Vicenza la più grande base NATO d’Europa malgrado il  referendum contrario della popolazione,  era perfino nell’appalto sul ponte sullo stretto di Messina. Dove c’è una grande opera c’è la CMC: naturalmente per pura forza d’impresa e non anche per le spartizioni politiche… voi che dite!?
Rocksoil s.p.a società di geoingegneria fondata e guidata da Giuseppe Lunardi (exmnistro delle infrastrutture del governo Berlusconi) il quale ha ceduto le sue azioni ai suoi familiari nel momento di assumere l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Berlusconi dal 2001 al 2006. Nel 2002, la Rocksoil ha ricevuto un incarico di consulenza dalla società francese Eiffage, che a sua volta era stata incaricata da Rete Ferroviaria Italiana (di proprietà dello stato) di progettare il tunnel di 54 Km della Torino-Lione che da solo assorbirà 13 miliardi di Euro. Il ministro si è difeso dall’accusa di conflitto di interessi dicendo che la sua società lavorava solo all’estero
Impregilo è la principale impresa di costruzioni italiana. È il general contractor del progetto Torino-Lione come lo era del ponte sullo stretto di Messina. Ecco a chi appartiene Impregilo:
33% Argofin: Gruppo Gavio. Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato.33% Autostrade: Gruppo Benetton. Uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani noto all’estero per lo sfruttamento dei lavoratori delle sue fabbriche di tessile in Asia e per aver sottratto quasi un milione di ettari di terra alle comunità Mapuche in Argentina e Cile33% Immobiliare Lombarda: Gruppo Ligresti. Salvatore Ligresti è stato condannato nell’ambito dell’inchiesta di Tangentopoli pattuendo una condanna a 4 anni e due mesi dopo la quale è tornato tranquillamente alla sua attività di costruttore. Antico sodale di Silvio Berlusconi
fonti: agenzie di stampa, siamostatiinvaldisusa.wordpress, il Fatto
marzo 6, 2012

Strategia dell’alta tensione.

 

marzo 6, 2012

Riaffermare il principio di legalità.

“Considero mio dovere riaffermare il principio di legalità.” Ha detto il Presidente della Repubblica. Anche noi.
marzo 4, 2012

Don Gallo spiega perchè è NOTAV.