Posts tagged ‘northern petroleum’

dicembre 14, 2010

Shell e Northern Petroleum continueranno le trivellazioni nel Canale di Sicilia.

Che il decreto che vieta le trivellazioni off shore entro le 12 miglia nautiche dalle aree marine protette (e cinque miglia dalle coste non protette) del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, non sarebbe servito quasi a nulla, lo avevamo già previsto. Oggi arriva la conferma.

Northern Petroleum, che da mesi scandaglia il Canale di Sicilia in cerca di petrolio e gas naturale, ha rilasciato un comunicato nel quale afferma chiaramente che le norme volute dalla Prestigiacomo non cambiano di una virgola le attività dell’azienda.

marzo 22, 2010

Petrolio off shore: Northern Petroleum scandaglia il Canale di Sicilia

Northern Petroleum, azienda inglese con sede a Londra specializzata nella ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi, ha annunciato la fine delle operazioni di esplorazione sismica tridimensionale della parte occidentale del Canale di Sicilia. Tali operazioni, effettuate tramite alcune navi appositamente attrezzate, servono ad identificare le zone con il sottosuolo potenzialmente più ricco di petrolio o gas naturale e, in seguito, metterle in produzione.

Le esplorazioni di Northern Petroleum (per un totale di 1520 Km quadrati di fondali scandagliati) sono state eseguite per conto di Shell che è proprietaria di diverse concessioni per lo sfruttamento di idrocarburi in Sicilia, sia a terra che off shore che a breve diverranno altrettanti pozzi trivellati.

Le attività esplorative di Shell-NP hanno suscitato più di una critica. Tra i più preoccupati c’è il sindaco di Favignana e persino il Senatore D’Alì, presidente della Commissione Ambiente al Senato, già noto per le sue posizioni anti-Kyoto e per una controversa proposta di riforma del sistema dei parchi naturali. D’Alì, non molto tempo fa, ha persino presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente Prestigiacomo, degli Esteri Frattini e dello Sviluppo Economico Scajola per sapere cosa (e come) esattamente stesse cercando l’azienda londinese.(ecoblog)

 

febbraio 26, 2010

Tutta la Puglia contro le trivelle off shore

Il Tar di Lecce ha sospeso l’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente che permetteva alla Northern Petroleum di ricercare idrocarburi nello specchio di mare antistante le coste brindisine. A quanto pare, infatti, Northern Petroleum non avrebbe considerato il probabile impatto ambientale, derivante dalle tecniche di ricerca utilizzate, in un ecosistema particolarmente ricco e delicato come il basso Adriatico.

Cantano vittoria i numerosi comitati locali e le associazioni ambientaliste oltre che i comuni di Ostuni e Fasano che avevano fatto il ricorso al Tar. Ma non solo, perchè a giovare della sospensione potrebbero essere anche i compaesani baresi visto che c’è un altro ricorso, sempre contro il Ministero dell’Ambiente, sempre per la ricerca di petrolio e gas da parte di Northern Petroleum, sempre in Puglia.

Il secondo ricorso, però, è al Tar del Lazio ed è stato presentato dalla Regione e dalla Provincia di Bari. L’area interessata dalle trivellazioni è quella compresa tra Bari Nord, Monopoli e Bari Sud fino al confine con Brindisi. In questo caso il Tar ha preso tempo: per motivi procedurali la decisione sulla sospensione delle autorizzazioni alla multinazionale inglese del petrolio è stata rinviata a metà marzo. In generale Northern Petroleum è una delle aziende estere più attive nella ricerca di idrocarburi in Italia.