Posts tagged ‘non nuke’

maggio 28, 2011

Sconcertanti dichiarazioni di Romani sul nucleare.

nucleare_paolo_romani

Il nucleare, come abbiamo avuto modo di documentare, è antieconomico, anacronistico e poco sicuro in tema di salute e ambiente. Ma il governo non molla e nonostante sia stato approvato il decreto Omnibus, che ferma la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia (ma fino a quando?), il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, torna all’attacco: “Continuiamo ad essere convinti che la scelta nucleare sia la più corretta per un Paese industrializzato come il nostro: siamo e rimaniamo un’anomalia all’interno delle potenze del G8 – ha detto il ministro durante l’assemblea annuale di Confindustria – il tema è però oggi la sicurezza“.

Secondo Romani infatti, il ritorno all’energia atomica “è la scelta più corretta” (senza spiegare tuttavia come e perché) e i gruppi dell’opposizione, insieme agli ambientalisti, organizzano nuovi presidi davanti alla Cassazione, per ribadire l’importanza del referendum del 12 e 13 giugno 2011.

maggio 24, 2011

Al voto la fiducia sul dl nucleare. I Comitati in sit-in a Montecitorio.

Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare

Oggi alle 15,10 il Parlamento vota la fiducia al decreto omnibus, che contiene anche le norme che congelano per un anno la ripresa del nucleare in Italia. Congelano appunto ma non fermano, perché se passa la fiducia salta anche l’unico strumento, il referendum del 12 e 13 giugno, che abrogherebbe la legge che impone la costruzione di centrali nucleari in Italia. Se salta il referendum oltre a restare il nucleare in Italia passa anche la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento. Dunque, è dai ieri che ci sono manifestazioni di protesta davanti Montecitorio.

Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare
Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare

La maggioranza, tra l’altro, ha negato l’autorizzazione alle riprese televisive del voto. La richiesta di fiducia è stata presentata il 19 maggio scorso dall’On.Elio Vito. Il decreto omnibus scade il 30 maggio, essendo stato approvato il 20 aprile scorso in Senato. Il voto sembra sia orientato per la fiducia, anche perché nell’omnibus c’è di tutto e di più: dai fondi FUS, agli 80milioni di euro per la manutenzione e conservazione dei beni culturali, all’aumento delle accise sulla benzina.

maggio 23, 2011

Vittoria dei verdi in Germania.

verdi vincono a brema

Ancora una vittoria strabiliante dei Verdi, che a Brema raccolgono il 23% delle preferenze, attestandosi al governo della città assieme ai socialdemocratici del Spd. Dunque altra batosta elettorale per Angela Merkel nonostante sabato avesse promesso di lasciare fuori il nucleare dalla Germania, e fissandone anche la data, ossia nel 2022. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare il prossimo 6 giugno.

Secondo Horst Seehofer leader della CSU era fondamentale indicare una data di fermo così da consentire l’avvio di una gestione energetica alternativa. Ma evidentemente non è bastato per vincere le elezioni. Attualmente, sono in funzione solo quattro dei 17 impianti nucleari tedeschi a causa della moratoria di tre mesi imposta dalla Merkel dopo l’incidente nucleare di Fukushima Daiichi.

maggio 21, 2011

Catene umane per dire no al nucleare.

10 catene umane contro il nucleare

In gallery le prime foto della grande manifestazione 10 catene umane contro il nucleare che si concluderà domani con la catena a Montalto di Castro. L’evento è sostenuto da oltre 80 associazioni riunite sotto il Comitato Vota si per fermare il nucleare. Dichiara il Comitato in una nota stampa:

I cittadini faranno sentire la loro voce contro la censura che cerca di nascondere i referendum agli italiani e contro i tentativi di sabotare il voto del 12 e 13 giugno.

La prima catena si è chiusa stamane a Palma di Montechiaro in provincia di Siracusa, essendo questa una delle località scelte per ospitare una delle nuove centrali nucleari. Dopo il salto l’elenco dei siti con le catene umane.

maggio 15, 2011

NO AL NUCLEARE.

Per il referendum consultivo regionale sul nucleare in Sardegna ha votato, alle 12, il 10,32%. Gli elettori nell’isola sono 1.479.485 e il quorum e’ 1/3. Oggi si potrà votare fino alle 22, mentre domani i seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 15. Il prossimo rilevamento dell’affluenza al voto, è fissato per le ore 19, il successivo alle ore 22. Domani unico rilevamento alle ore 11. VOTATE, VOTATE, VOTATE!!