Posts tagged ‘no B day’

dicembre 6, 2009

Berlusconi contestato a Torino.

E’ andato per inaugurare la linea Torino Milano e si è beccato una salve di fischi.

Questi qui sotto sono, senza filtri, i primi dieci minuti di una contestazione dura, evidente e senza appello che è durata poi fino alla partenza del treno (su Youtube ho messo anche altri video). La contestazione ha stupito anche me; perché dietro le transenne a urlare non c’erano solo ragazzi magari più politici della media, ma anche anziani suoi ex elettori e immigrate di colore. Sarà pur vero che esistono ancora milioni di persone che lo sostengono, ma la rabbia degli italiani – quelli medi, non i No Tav o i militanti dell’opposizione – sta crescendo in misura netta e palpabile; e se non ci credete vi basterà guardare le immagini, che ovviamente non vedrete mai in onda su nessuna televisione.

Il giorno del Raphael è vicino.

dicembre 6, 2009

IL NO “B” DAY IN DIRETTA SULLA TV DANESE

 Il No B day trasmesso in diretta dalla Tv di Stato solo che era quella danese. Hanno seguita la manifestazione in diretta anche Rainews 24, Sky Tg24, Red Tv e You Dem. “Possiamo essere soddisfatti – ha detto Gianfranco Mascia, uno degli organizzatori – del fatto che ci sarà la diretta di una rete televisiva pubblica nazionale: quella Danese. Infatti abbiamo saputo che il canale televisivo pubblico della Danimarca ha deciso di mandare in onda non solo P.zza San Giovanni, ma seguirà tutto il corteo. Una bella dimostrazione di democrazia nei confronti di chi – alla RAI – ha preferito non concedere la diretta TV”. I partiti di opposizione sono stati scavalcati  dalla piazza, dove si vedono tantissimi giovani che invece sono sempre piu’ rari nelle sedi dei movimenti politici. Questo l’aspetto piu’ vistoso del ‘No B Day. Unico messaggio espresso insieme con rabbia e allegria: ”Berlusconi vada a casa”. I manifestanti hanno applaudito tutti quelli che hanno sfilato nel corteo con loro, da Di Pietro a Rosy Bindi, da Paolo Ferrero a Oliviero Diliberto, da Nichi Vendola ad Angelo Bonelli dei Verdi. Applaudito più di tutti è stato Salvatore Borsellino, che ha detto”Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale”.A proposito mentre un milione di giovani seguiva la manifestazione, si è riunita, senza che nessuno se ne accorgesse, la direzione nazionale del PSI per sancire la definitiva rottura con S e L. Nencini e compagni non perdono tempo con queste minchiate di piazza.

dicembre 6, 2009

Solo novantamila. Parola di Dell’Utri.

Un milione in piazza, ma per la Questura solo novantamila.
L’appuntato di novantadue anni , da cinquantasette addetto alla conta dei manifestanti, sa contare soltanto fino a nove.
Ma da quindici anni si avvale di un moderno e sofisticato computer, quindi per la Polizia è giusto quello che dice lui …

dicembre 5, 2009

buonanotte compagni.

Buonanotte a tutti quei giovani che tornano a casa stanchi e felici.

Buonanotte a Rosy Bindi che c’era.

Buonanotte a Di Pietro.

dicembre 5, 2009

Seguiamo in diretta il NO “B” day.

Tag:
dicembre 5, 2009

viva l’Italia.

Un numero impressionante di giovani sarà oggi a Roma per esprimere la propria indignazione nei confronti di un personaggio imbarazzante quale è Silvio Berlusconi. Il  No B day è una manifestazione nata dal basso ed è la prima iniziativa politica di “autoconvocati” nata sulla rete. La pagina di Facebook aperta il 9 ottobre con uno  appello che convocava la manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi, ha presto raggiunto cifre impressionanti: 358.190 gli “amici” della pagina alla vigilia dell’iniziativa.

Se si pensa che il Pd, dopo uno sforzo organizzativo enorme, raccolse 460mila iscritti, si capiscono le dimensioni di queste adesioni spontanee. A Roma giungeranno 700 pullman e una nave dalla Sardegna, e che gli organizzatori hanno scelto lo spazio più grande della Capitale, cioé piazza San Giovanni, che con i suoi 39.130 metri quadrati può accogliere 160.000 persone. Gli organizzatori sono riusciti a non far mettere il cappello sulla loro creatura da parte di partiti, anche se Antonio Di Pietro ha tentato, facendosene alfiere e promotore, in quella che è l’eterna concorrenza con il Pd.

Oltre a Idv, ci saranno in piazza il Prc di Paolo Ferrero, il Pdci di Oliviero Diliberto, Sinistra e libertà di Nichi Vendola, i Verdi di Angelo Bonelli e le forze minori della sinistra antagonista. E soprattutto ci saranno tanti vip: personaggi della cultura come Margherita Hack, Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, don Farinella, musicisti come Roberto Vecchioni, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia o gli Almamegretta, artisti come Ascanio Celestini, Dario Vergassola, Dario Fo, Franca Rame (che interverranno dal palco) Moni Ovadia, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti. E poi associazioni, come Libera. Il Pd, tanto per cambiare, ha tentennato sul da farsi. C’è stato, infatti,  il timore di un andamento anti-sistema dell’iniziativa, come avvenne a piazza Navona un anno fa quando sotto gli strali di Beppe Grillo e Sabina Guzzanti finì non Berlusconi ma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il PSI decisamente contrario alla manifestazione, non ci sarà. E poi si domandano perché prendono così pochi voti. Non riescono ad essere solidali con la sinistra nemmeno in queste occasioni.

In bocca al lupo ragazzi!

dicembre 4, 2009

Buonanotte compagni.

Money è una delle più celebri canzoni dei Pink Floyd, interamente scritta dal bassista Roger Waters e contenuta nell’album The Dark Side of the Moon del 1973. È stata una delle quattro canzoni che i Pink Floyd hanno eseguito al Live 8 il 2 luglio 2005, serata nella quale sono tornati ad esibirsi insieme dopo 24 anni. 

La canzone parla del potere di alienazione che il denaro ha sull’uomo: si tratta di una feroce e ironica critica alla gente attaccata in modo eccessivo ai soldi. Questo attaccamento è in grado di portare alla follia, tema centrale in The Dark Side of the Moon. Waters è convinto che il denaro è la radice di tutti i mali odierni, e infatti la gente è portata a lottare contro gli altri, subordinando i propri ideali, unicamente per il denaro.

Buonanotte Giancarlo Caselli.

Buonanotte  Beppe Grillo.

Buonanotte a tutti quelli che sono in viaggio per Roma e a tutti quelli che ci andranno domani.

Un mondo senza Berlusconi è possibile  e prima o poi  va in galera.

dicembre 4, 2009

Il grillo e i socialisti.

Oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il pentito Gaspare Spatuzza a Torino cita anche l’imputato, il senatore Marcello Dell’Utri. ”C’e’ di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri”, ha detto Spatuzza, citando Graviano. ”Grazie alla serieta’ di queste persone – ha aggiunto – ci avevano messo praticamente il Paese nelle mani”. Io non so se Berlusconi sia veramente implicato in questa sporca faccenda. Sinceramente mi auguro che non lo sia. Non per lui, ma per noi italiani, perché dovremmo ammettere che abbiamo un Presidente del Consiglio colluso con la mafia. Cioè, dovremmo ammettere che la criminalità organizzata è riuscita ad infiltrasi nei livelli più alti delle istituzione. Questo significherebbe che saremmo giunti ad un punto di non ritorno.

Non è accettabile il bombardamento mediatico per far passare l’idea che Spatuzza essendo un criminale della peggiore specie, ed è vero, non può dire cose vere. Magari fosse così. Non si può però cercare un’assoluzione al di fuori dei referenti istituzionali che debbono decidere se ciò sia vero oppure no. Questi referenti sono i magistrati e nessun altro. Anche questa volta non sarà così. Berlusconi si è già assolto a prescindere. Vergognosa la performance di Carlo Rossella su radio due che si esibito in una aggressione alla stampa ostile a Berlusconi. Da un giornalista ci si aspetta comportamenti più equilibrati. Ma si sa gli amici di Berlusconi si distinguono per gli eccessi.

Vale la pena di registrare due interventi: il primo del socialista clandestino, cioè Bobo Craxi, il quale in tutta questa storia, che è una storia drammatica, non riece a far altro che aggredire Di Pietro, colpevole di giustizialismo, e i giovani del No B day, questi ultimi non si sa colpevoli di cosa. L’altro intervento è quello del segretario nazionale del Psi, Nencini, il quale ha fatto un appello contro il No B. day. L’appello è manco a dirlo è contro il giustizialismo ed è una spocchiosa sequela di luoghi comuni. Dalle nostre parti c’è un’espressione molto pittoresca per definire la gente come Nencini, cioè quella gente che si fa forte nascondendosi: ‘o relle ngoppa a pantosca, cioè a dire il grillo sulla zolla: cioè di chi  sembra più grande solo perché  salito su una zolla di terra.

dicembre 3, 2009

No B-Day, istruzioni per l’uso


Per chi vuole partecipare al No B-Day diamo qualche indicazione sulla manifestazione. Appuntamento ore 14. a piazza della Repubblica per andare tutti in corteo verso piazza San Giovanni, lo storico scenario delle manifestazioni della sinistra e del concerto del Primo Maggio. La mobilitazione antiberlusconiana nata dal basso, convocata dal passaparola sul web e dal coinvolgimento delle associazioni conta già molti partecipanti: 400mila adesioni, 700 pullman,  quattro treni speciali (da Milano, Torino, Bari e dalla Sicilia) e una nave in arrivo dalla Sardegna. Ecco un piccolo programma della giornata:

Entro le 13.00
Alla stazione Termini arriveranno 4 treni speciali da Milano, Torino, Bari e uno dalla Sicilia. Per quanto riguarda i pullman sono circa 700. Li accolgono hostess e stuart, poi prenderanno la metro e arriveranno dai parcheggi periferici (anagnina, tiburtina, laurentina) delle città fino a termini, con alcuni treni della metropolitana speciali.

ore 14.00 – Appuntamento a piazza della Repubblica
Il corteo parte da Piazza della Repubblica e si dirige verso San Giovanni.

Il percorso
P.za della Repubblica
Via delle terme di Diocleziano
Via Giovanni Amendola
Via Cavour
Piazza Esquilino
Via Liberiana
Via Merulana
Viale Manzoni
Via Carlo Emanuele I
Piazza San Giovanni

ore 16.30 Iniziano i relatori
Sul palco si saranno alternati Dario Fo e Franca Rama, Ascanio Celestini e Moni Ovadia, Andrea Rivera e il costituzionalista Domenico Gallo, Salvatore Borsellino, i ragazzi di Corleone e quelli del “No Ponte”, i lavoratori dell’Eutelia e gli studenti. E tanti altri.

ore 18.30 – inizia il concerto
Di certo c’è che ci sarà Vecchioni, Freak Antoni degli Schiantos, Adrea Rivera, il Piotta, Stefano Ianni e tanti altri

PER MAGGIORI INFO CLICCA QUI | L’APPELLO DI SAVIANO
GUARDA Il fuorionda di Fini? Una canzone anni ’50. Elio e le storie tese cantano le parole del presidente della Camera sulle note di I’m just a gicolo

dicembre 3, 2009

Il 5 dicembre è domani.