Posts tagged ‘Nicola di girolamo’

febbraio 26, 2010

E’ arrivato il momento di dire basta a questo schifo.

Corruzione: è ora di dire basta La mafia in parlamento: Saviano invita gli italiani a indignarsi.L’assuefazione agli scandali, politici e finanziari che siano, è la vera emergenza italiana. Lo denuncia Roberto Saviano che, dalle pagine di Repubblica.it, lancia un appello e invita gli italiani a ribellarsi. Ora che la ‘ndrangheta è entrata in Parlamento è il momento di dire basta: «L’emergenza – scrive Saviano – è che tutto questo passi come l’ennesimo scandalo silenzioso, al quale siamo rassegnati. L’emergenza è che tutto ciò non faccia sentire nel cuore, nello stomaco, nella mente di ogni italiano (qualsiasi sia il suo credo e la sua posizione politica) un’indignazione che lo porti a ribellarsi, a dire: “Ora basta”». Ha ragione Saviano, perché il fatto che la ‘ndrangheta sia entrata in parlamento vuol dire “che il potere mafioso ha messo piede direttamente nel luogo più importante, delicato dello Stato: quello dove il popolo si fa sovrano, dove la democrazia si realizza”. Anche le intercettazioni telefoniche descrivono un quadro desolante. L’imprenditore Gennaro Mokbel dice al suo legale, ora senatore Nicola Di Girolamo: «Se t’è venuta la senatorite è un problema tuo Nico’… A me non me ne frega un c… di quello di quello che dici tu… Puoi diventà pure presidente della Repubblica, per me sei sempre il portiere mio… Tu sei uno schiavo mio». Senatori schiavi di mafiosi, ecco quello che è successo. Cosa serve ancora agli italiani per ribellarsi? Ha ragione Roberto Saviano quando invita a dire basta?  Proviamo a dire basta non votando il aprtito che queste persone le ha portate nel parlamento e nel senato della Repubblica.

febbraio 24, 2010

Troppe coincidenze nel PDL

Ecco la foto del falso senatore con il boss della ndrangheta Franco Pugliese.
Il 12 giugno 2008 la procura di Roma ha chiesto al Parlamento l’autorizzazione all’arresto del senatore del Pdl Nicola Di Girolamo, eletto in una circoscrizione estera alle ultime elezioni politiche, perché secondo i magistrati non sarebbe in realtà residente in un paese straniero, come invece aveva dichiarato. In quell’occasione il Popolo della Libertà e per esso il senatore Gasparri difese a spada tratta quel galantuomo del falso senatore Di Girolamo e la richiesta d’arresto fu rigettata. A meno di due anni di distanza Di Girolamo è stato colto con le mani nella marmellata.

Se le accuse mosse al senatore del PDL saranno dimostrate vere si avrà la prova che il PDL è pieno di uomini legati alla criminalità organizzata. Di Girolamo, Cosentino, Dell’Utri. I nomi cominciano ad essere tanti e le coincidenze troppe. Possibile che i magistrati siano dei folli politicizzati e il PDL un partito di persone degne di governare la nostra nazione?

Io comincerei a dubitarne.