Posts tagged ‘Nicola Cosentino’

marzo 1, 2013

Cosentino: pm Napoli,no a revoca arresti.

Procura di Napoli ha espresso due pareri negativi alle richieste di revoca delle misure cautelari nei confronti di Nicola Cosentino. Sia il pm Ardituro, titolare dell’inchiesta in cui l’ex deputato del Pdl è accusato di reimpiego illecito di capitali per agevolare il clan dei casalesi, sia il pm Milita,che rappresenta l’accusa nel processo in cui l’ex parlamentare e’ imputato di concorso esterno in associazione camorristica, ritengono che possa reiterare i reati e dunque vada arrestato.

gennaio 25, 2013

Nicola Cosentino a ruota libera.

 Nicola Cosentino Casalesi Italo Bocchino Antonio Bassolino Angelino Alfano

Alcuni spezzoni della conferenza stampa di Nicola Cosentino, dopo la sua esclusione dalle liste. Ne ha per Alfano, il “perdente di successo”, per Italo Bocchino, definito “l’unico riferimento casalese vero in Parlamento”, e bordate arrivano anche ad Antonio Bassolino, eletto con preferenze bulgare, come l’83% a Scampia, a Barra o Ponticelli, senza che nessuno si domandasse mai da dove arrivava tutto quel consenso.

LEGGI TUTTO…

gennaio 22, 2013

Parola d’onore! Si fa per dire.

Formazione delle liste del Popolo della Libertà, retroscena di Repubblica sulla rogna “impresentabili”. A Palazzo Grazioli, dimora romana del Cavaliere, irrompe Nicola Cosentino, furibondo, arrivando quasi alle mani con Angelino Alfano:

«Lo capite o no che se non mi candidate io finisco in galera?! E questo sarebbe il partito garantista? Ma io vi rovino, ritiro i miei consiglieri e faccio saltare decine di giunte in Campania: poi vi faccio perdere le elezioni!»

Lo rassicura Berlusconi:

«La mia era una richiesta, figuriamoci se ti metto fuori: farò di tutto per tenerti dentro. Al momento sei in lista»

gennaio 17, 2013

le liste del PDL confermano buna parte degli uscenti.

Silvio definisce le liste e sono piene di amici d’antan: Martino, Possa, Galan, Cicchitto, gli avvocati Longo e Ghedini e…I fedelissimi vincono sugli oscillanti nuovisti (FOTO) (di Alessandro De Angelis)
gennaio 16, 2013

Nick ‘o merikano candidato di punta in Campania del PDL.

 

“Caldoro, con cui ho un’amicizia e verso cui nutro una profonda stima, ha una posizione personale verso Cosentino, forse giustificata credo ma non lo so, da vicende locali”. C’è un motivo se Silvio Berlusconi, nel corso della sua intervista a Omnibus, bolla come posizione personale il veto del governatore della Campania alla posizione di Cosentino. Da posizione politica, meritevole di essere discussa, a questione privata, di cui non serve parlare. Già, perché Nicola Cosentino sarà candidato. Punto.

Il suo nome è nero su bianco sulle liste campane che si chiuderanno nei prossimi giorni. Ieri sera è stata fatto il primo screening, che ha portato già a una scrematura di nomi. Ma anche a blindare i due che stanno più a cuore a Denis Verdini, vero interprete della volontà del Capo sulle liste: quello di Nicola Cosentino, detto Nick ‘o merikano e di Gigi Cesaro, noto come Giggino ‘a purpetta.

gennaio 14, 2012

La mafia al nord esiste… e vota compatta.

dicembre 24, 2011

A volte ritornano.

Un De Mita di nuovo in Parlamento nella Seconda, anzi forse Terza Repubblica? Dello stesso ceppo di Ciriaco, storico esponente della Democrazia cristiana e della Prima Repubblica? Niente è impossibile, specie in certe famiglie in cui la politica sembra tramandarsi a mo’ di dna.
E così a Montecitorio potrebbe arrivare presto Giuseppe De Mita, il nipote di Ciriaco, figlio del fratello.
L’eventuale ritorno della dinastia di Nusco sugli scranni della Camera è legato a un risiko incrociato che coinvolge la Provincia di Caserta e anche la Regione Campania. Ecco qual è il giro. Succede che il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, come annunciato ufficialmente nei giorni scorsi dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, potrebbe presto presentare le dimissioni da parlamentare. Il suo posto tocca appunto a Giuseppe De Mita, nipote di cotanto zio Ciriaco. Giuseppe però, da poche settimane, è vicepresidente della giunta regionale, nonch´ assessore regionale al Turismo, della squadra del presidente Pdl della Campania, Stefano Caldoro. Naturalmente, in caso di trasloco a Montecitorio, De Mita andrà sostituito. E ovviamente, considerato che l’Udc è una grande famiglia, il posto dovrebbe andare non solo al partito, ma proprio a un fedelissimo di Zinzi, il quasi dimissionario presidente della Provincia di Caserta che innesca tutto il cambio di caselle. In pole position per la nomina ad assessore, infatti, è Angelo Consoli, che proprio a Zinzi è considerato molto vicino.
Il completamento del risiko però, almeno sul fronte del rimpasto della giunta di Palazzo San Giacomo, non è così automatico. Sembra infatti che prima di decidere comunque cosa fare si preferisca attendere le decisioni della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera nei confronti del coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino. La decisione della giunta, qualche giorno fa, è stata rinviata al prossimo 10 gennaio. Insomma, poche settimane e il quadro potrebbe essere completato.

dicembre 15, 2011

Casalesi, la denuncia del pm antimafia “Politici coinvolti siedono in Parlamento”

Casalesi, la denuncia del pm antimafia "Politici coinvolti siedono in Parlamento" L’arresto di Michele Zagaria  ROMA – “Il clan dei Casalesi non sarà davvero finito finchè non si colpirà quell’area grigia del rapporto tra imprenditori e politici che hanno favorito gli imprenditori in cambio di voti. Politici che sono stati al governo del nostro Paese, che siedono sui più alti scranni del Parlamento”. Lo ha detto Giovanni Conzo, pm della Dda di Napoli che si occupa delle inchieste sui Casalesi, dopo aver assistito a Roma allo spettacolo teatrale “Toghe rosso sangue” sui magistrati uccisi dalle mafie e dal terrorismo.

Conzo ha ricordato che circa un mese e mezzo fa “un collaboratore di giustizia mi ha riferito che gli erano stati offerti 500 mila euro, poi portati a un milione, dall’emissario di un imprenditore dei rifiuti, per uccidere un mio collega, Alessandro Milita, il pm che aveva chiesto l’arresto di Nicola Cosentino”.(fonte La Repubblica)

Mag 7, 2011

Lettieri ammette: sono un uomo di Cosentino.

“Dario Fo è un senatore a vita. Se lo è lui perchè non può esserlo la Iervolino?”. due giornalisti gli hanno fatto notare che Fo non è senatore a vita, ma Lettieri ha rilanciato: “Per me i senatori a vita non dovrebbero proprio votare”. Lettieri si è poi espresso su Nicola Cosentino: “E’ una persona per bene, su di lui metto la mano sul fuoco. E poi, sì, è vero, sono un uomo di Berlusconi e di Cosentino, e allora?”.

dicembre 26, 2010

La procura di Napoli chiede il rinvio a giudizio per Nicola Cosentino

Il luogotenente del Pdl in Campania è accusato di concorso esterno in associazione camorristica

Nicola Cosentino

Sotto l’albero di Natale il coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino ha trovato un ‘regalo’ sgradito ma atteso. La Procura di Napoli ha emesso una richiesta di rinvio a giudizio con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica. Come anticipato stamane da il “Il Mattino” e dalle pagine napoletane di “La Repubblica”, i pm della Dda Giuseppe Narducci e Alessandro Milita hanno firmato l’istanza nei confronti del deputato ed ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi appena venti giorni dopo la notifica dell’avviso conclusa indagine. Il termine minimo a disposizione dell’indagato per presentare memorie o chiedere di essere interrogato. Nella richiesta di rinvio a giudizio la Procura ha individuato la presidenza del consiglio dei ministri come parte offesa del procedimento. Quindi spetta a Berlusconi decidere se costituire il governo parte civile nel processo a carico del suo luogotenente campano.