Posts tagged ‘nichi vendola’

gennaio 28, 2012

Speriamo che non sia vero.

nichi vendola

Nichi Vendola sarebbe pronto a sacrificare le primarie sull’altare della foto di Vasto. Secondo quanto è in grado di rivelare Affaritaliani.it, da fonti interne al Centrosinistra, il leader di Sinistra Ecologia e Libertà, pur di riconfermare la storica alleanza di Centrosinistra sarebbe disposto a mollare uno dei capisaldi della sua azione politica. Anche perché,  un possibile allargamento della coalizione al Terzo Polo paventato dallo stesso Vendola  giovedì  in conferenza stampa congiunta con Antonio Di Pietro,  allontanerebbe ancora di più questa eventualità. Un’apertura a Casini, infatti, presupporrebbe la scelta di un candidato esterno,  il cosiddetto papa straniero. Non è un mistero che Corrado Passera, attuale ministro dello Sviluppo economico,  sarebbe la persona più indicata ed è anche quella più corteggiata per assumere le redini di una coalizione così eterogenea. Una figura che metterebbe tutti d’accordo, un po’ meno l’ala sinistra della coalizione che però, costretta dalle circostanze, dovrebbe fare buon viso a cattivo gioco.

gennaio 20, 2012

Vogliamo vincere.

«Innanzitutto: altro che “quarto polo”. Ambisco a costruire il “primo polo”, per vincere le elezioni e portare il paese a sinistra». Nichi Vendola risponde così alla domanda se vuole costruire un polo alternativo Sel-Idv, se se i rapporti con il Pd dovessero precipitare.

gennaio 4, 2012

Si può crescere.

BARI – Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi occupati. Il periodo di riferimento è quello che va dal primo trimestre 2010 al primo trimestre 2011: l’Istat mette la Puglia, con i suoi 25mila ingressi (o rientri) nel mondo del lavoro davanti a Veneto (20mila) e Piemonte (17mila).

«Anche il Sole 24 ore – commentano i dati i consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà, Michele Losappio e de La Puglia per Vendola, Angelo Disabato – conferma la performance positiva della Puglia sul lavoro, mentre Calabria e Campania affondano. Siamo consapevoli che questi dati non sono sufficienti a mutare radicalmente il quadro della regione, soprattutto di fronte a un 2012 “lacrime e sangue”, tuttavia costituiscono una conferma del dinamismo della Puglia e dell’ef ficienza delle sue politiche di sviluppo, smentendo ilcatastrofismo della destra e la favola di un presidente che non sa far di conto».

dicembre 31, 2011

SEL NEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO?

Con un articolo pubblicato ieri da Gennaro Migliore Sel apre per la prima volta alla possibilità di lavorare con il PSE. Per chi conosce le storie individuali ed i percorsi politici che hanno segnato questo decennio la proposta di Migliore è senza dubbio un salto di paradigma politico di un certo spessore. Lo è se prendiamo le storie politiche che si sono confrontate nel 900, ma lo è anche nel presente se mappiamo le posizioni dei socialisti in Europa  rispetto alla crisi e all’accettazione del primato liberista. In tutta Europa la spaccatura tra sinistra e partito socialista è netta e per certi aspetti insanabile.

Bene, bene. Forse ci siamo!

dicembre 24, 2011

Nichi Vendola – Auguri di buon Natale

novembre 25, 2011

FIAT, dopo 41 anni via dalla Sicilia. Il grido di un operaio: “Che Marchionne provi il nostro dolore!”

(foto di palermo.blogsicilia.it)

Dopo 41 anni di storia la FIAT si appresta ad abbandonare la Sicilia: così un pezzo della grande Casa torinese lascia un pezzo d’Italia. I partiti, la politica, i media sono su tutt’altre faccende affaccendati.

Oggi è stato l’ultimo giorno di piena produzione, da domani e fino al 31 dicembre i lavoratori saranno messi in cassa integrazione. All’Assemblea davanti ai cancelli della fabbrica il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini ha rilanciato la lotta.

Se aspettate ceh i vostri problemi ve li risolva Bersani o Vendola vi illudete.

Debbono tornare le partecipazioni statali.

ottobre 29, 2011

Botta e risposta fra Renzi e Bersani, cui fa eco Vendola.

Come previsto, fra Matteo Renzi impegnato alla Leopolda di Firenze per il Big bang dei “rottamatori” e Pier Luigi Bersani a Napoli per la scuola di formazione per creare nuovi “quadri” giovani nel Mezzogiorno, volano stracci.

Bersani non nomina il sindaco di Firenze ma davanti ai duemila giovani meridionali parla della loro missione per cambiare la società, e parla del modo in cui le forze giovanili – “Ovviamente” – devono prendere la guida delle forze progressiste del Paese. E poi la bordata: “Da soli non si salva il mondo”, dice Bersani. E aggiunge: “Questa distinzione tra giovani e adulti è una stupidaggine di proporzioni cosmiche”. Ancora: “Bisogna mettersi a disposizione, non si può pensare che un giovane per andare avanti deve scalciare, insultare, creare dissonanza. Siamo una squadra, un collettivo”.

Bocciatura o semplice richiamo? Infine la metafora: “Non si può mettere vino nuovo in otri vecchie: serve vino nuovo in otri nuove”.

La replica polemica di Renzi non si è fatta attendere: “Non so a chi stia parlando Bersani, io non sono un asino e non scalcio”. Per Renzi “mettersi a disposizione è una espressione molto bella se è riferita al Paese, alla città: ma se è mettersi a disposizione di un capocorrente, a uno che dà ordini, no”. Chiude con una stoccata ironica: “Se Bersani ci segue via streaming, visto che sfortunatamente quando c’è la Leopolda c’è sempre qualcos’altro, avrà visto interventi più o meno affascinanti, concreti, suggestivi. Non c’è stata polemica né contrapposizione, mi dispiace perché siamo stati meno cattivi del solito. Domani proverò a recuperare un po’ il marchio di fabbrica…”.

Nella polemica si inserisce anche Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia e Libertà., che ammette: “Siamo antagonisti”. Perché Renzi “ha una cultura politica essenzialmente di destra”. E quindi “lo considero incapace di porre il tema della fuoriuscita dal disastro che il liberismo, in un trentennio, ha compiuto nel mondo intero”

luglio 24, 2011

Berlusconi dice no all’acqua pubblica in Puglia.

Il governo Berlusconi, su proposta dell’ex governatore e oggi ministro Raffaele Fitto, ha bocciato la legge con la quale la Regione Puglia guidata dal leader di Sel ha reso pubblico l’acquedotto

Acqua pubblica contro acqua privata. Governo contro Regione Puglia. Insomma, Raffaele Fitto contro Nichi Vendola. Ennesimo round dell’eterna sfida tra gli ultimi due governatori della Regione. E ancora una volta, il ring dello scontro sarà Palazzo della Consulta di Roma, dove la Corte Costituzionale dovrà decidere sul ricorso che il Consiglio dei Ministri ha presentato proprio su proposta del titolare degli Affari Regionali contro la legge regionale che ripubblicizza l’Acquedotto Pugliese.

E’ stato proprio all’indomani del referendum popolare del 12 e 13 giugno che il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato definitivamente la legge di ripubblicizzazione dell’Aqp. Ente che era stato trasformato dodici anni prima in società per azioni con un decreto legislativo del governo presieduto da un altro pugliese: Massimo D’Alema. Da poco più di un mese, l’Aqp è divenuto un’azienda pubblica regionale, che “subentra nel patrimonio e in tutti i rapporti attivi e passivi di Acquedotto pugliese s.p.a.”. Sempre ovviamente che superi lo scoglio della Corte Costituzionale, sul quale negli ultimi mesi si sono infrante altre leggi emanate dalla Regione Puglia, tra cui quella sugli impianti eolici e quella sull’energia nucleare.

Cosa c’è da aspettarsi da un deliquente, corruttore di giudice e campione dell’ultradestra?

maggio 31, 2011

Vendola: la gente stanca di una destra che ha usato la volgarità.

Vendola

Si, pronto, eccomi qui…sono il partigiano Vendola. Abbiamo liberato Milano». Un fiume in piena, sul palco in piazza Duomo, in tv, e adesso al telefono. Poi, silenzio. All’improvviso.

Nichi Vendola, è ancora al telefono?
«Sì, sì è che… mi sono commosso e sa da dove arriva questa emozione?».

Dalla vittoria?
«Da un fatto personale. Era troppo tempo che la passione politica si nutriva di dolore per ragioni metapolitiche: era il dolore di dover ascoltare le parole grevi, squallide e volgari della peggior classe dirigente che l’Italia ha avuto nella storia repubblicana».

E lei ritiene che con questi ballottaggi questa stagione sia definitivamente archiviata?
«La gente glielo ha detto chiaro e tondo, da ogni latitudine del Paese. Gli ha detto: “Basta, siete intollerabili, insopportabili”»….

aprile 29, 2011

Romani vs Vendola: “Buffone e bugiardo!”

Con lo stile e la grazia che gli è proprio e che ricorda il suo capo, il ministro Romani ha aggredito Nichi Vendola durante la trasmissione “linea notte”. Non c’è da meravigliarsi dato lo spessore culturale del personaggio e la sua valenza politica. Il dies irae è vicino! Bisogna saper aspettare.