Posts tagged ‘nichi vendola’

aprile 17, 2013

Marini è meglio di Rodota. Parola di Bersani.

marzo 17, 2013

Un calcio al razzismo.

laura-boldrini-presidente1

Una presidente della Camera, Laura Boldrini (e qui il suo discorso),
che un poco fa sperare nel riscatto dell’Italia da anni di fascismo e di razzismo.

gennaio 25, 2013

FRATTURA SCOMPOSTA.

gennaio 1, 2013

Ben arrivato 2013.

Questo nuovo anno che inizia oggi sarà  difficile come il 2012. della terna rigore, equità e crescita il governo Monti è riuscito ad applicare solo  rigore. Di crrescita non se ne parla anzi si sta facendo di tutto per affossare l’economia delle piccole e medie industrie. L’equità è peggio di una bestemmia. I ricchi i potenti, le banche, la Chiesa non pagano qusi nulla al moloch del rigore, anzi paradossalmente continuano ad arricchirsi e i poveri invece diventano sempre più poveri. La classe operaia è stata massacrata, ora si è passati a colpire pesantemente il ceto medio i pensionati, i piccoli professionisti, i piccoli comercianti, i piccoli imprenditori.

Speravamo di esserci tolti dalle palle Berlusconi ed invece eccolo lì, onnipresente. Pensavamo che Monti sarebbe tornato a fare il tecnico ed invece eccolo lì: leader di una destra “per bene” che non aspira altro che continuare a governare a massacrare la povera gente  e a predicare il rigore per noi, ma non per loro.

Il potere d’acquisto dei salari diminuisce ogni giorno che passa, tutto aumenta tasse, energia, servizi; nel frattempo ogni giorno chiudono diecine di aziende e altrettante portano i libri in Tribunale, centinai di migliaia di posti di lavoro vanno perduti, tutto ciò che ha un valore lo perde. Non era questo il futuro che volevamo costruire per i nostri figli. Bersani siè già rimangiato il patto sottoscritto con Nichi Vendola ed è pronto a governare con Monti.  Eppure i rimedi ci sarebbero, basterebbe domandare alla gente, ai cassintegrati, ai disoccupati agli operai di Termini  Imerese e Grottaminarda e le idee verrebbero fuori, ma la sinistra, questa sinistra anomala ha paura di vincere e terrore di governare. Il 2013 sarà un anno di merda. Nel frattempo godiamoci lo spettacolo delle elezioni.

novembre 28, 2012

Parfum de gauche.

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ottobre 8, 2012

Evviva le primarie.

settembre 4, 2012

Auguri Nichi!

Nozze gay, Vendola: “Voglio sposarmi”
Bindi: “Sì ai diritti, no al matrimonio gay”

(Video: http://video.repubblica.it/politica/vendola-voglio-sposarmi-bindi-no-ai-matrimoni-gay/104244/102624)

Alla festa nazionale del Pd il dibattito sull…Visualizza altro

Foto: Nozze gay, Vendola: "Voglio sposarmi"
Bindi: "Sì ai diritti, no al matrimonio gay"

(Video: http://video.repubblica.it/politica/vendola-voglio-sposarmi-bindi-no-ai-matrimoni-gay/104244/102624)

Alla festa nazionale del Pd il dibattito sulle unioni omosessuali ripropone le diverse posizioni nel centrosinistra. Il leader di Sel: "I Dico? Non voglio stare in un acronimo". La replica: "Non è previsto dalla nostra Costituzione"

REGGIO EMILIA - Sì ai diritti per le coppie gay, ma no al matrimonio. Nel centro sinistra restano distanti Rosy Bindi e Nichi Vendola sull'ipotesi di regolamentare le unioni omosessuali. La differenza di posizioni è emersa nuovamente e chiaramente stasera nell'incontro tra la presidente dell'assemblea nazionale del Pd e il leader di Sel, andato in scena sotto un affollatissimo tendone alla festa democratica di Reggio Emilia.

"Noi regoleremo le unioni civili, anche quelle omosessuali - ha detto Rosy Bindi - . Credo che dobbiamo fare insieme su questa scia un grande sforzo italiano per dare finalmente non mezzi diritti, ma diritti. E ritengo debba essere un impegno. Il Pd lo ha già assunto e lo porterà avanti nella prossima legislatura".

Una posizione che a Vendola non basta: "L'agenda dei diritti civili e sociali va scritta insieme", ha sottolineato il governatore della Puglia, ricordando il riconoscimento dei 'Dico' che Bindi aveva cercato di portare avanti nel secondo governo Prodi. "Ma io non voglio stare in un acronimo. A 54 anni voglio dire che mi voglio sposare con il mio compagno. Rivendico questo - ha detto Vendola - Come cittadino, come persona e come cristiano voglio poter vivere una discussione vera e chiedere al mio Stato e alla mia Chiesa per quale motivo progetti d'amori non possono essere liberati da un tappo di Medioevo che tante volte ha ferito la nostra vita".

"Prendiamo quello che è possibile, si dice - ha proseguito il leader di Sel - . Ma è con questa logica che abbiamo uno standard di diritti civili da repubblica islamica, perché abbiamo rinunciato a una battaglia di principio. Invece voglio poter dire anche in Italia che abbiamo diritti interi e non dimezzati".

D'accordo in linea di principio Bindi, che però ha invitato a restare sul campo del possibile anche sulla base della Costituzione. "Ci ho già provato una volta e mi è andata male - ha detto - , la prossima volta ci vorrei riuscire e dare finalmente un riconoscimento alle unioni omosessuali. Vorrei che il Pd si prendesse questo impegno e fosse in grado di portarlo avanti. Se parliamo di unioni civili siamo in grado di portarlo avanti".

Poi la frenata sulle nozze: "Non è perché sono credente, ma l'obbiettivo che ci possiamo porre è del riconoscimento delle unioni civili e non del matrimonio. Ed è perchè sono fedele alla carta costituzionale", ha speicificato. "La Costituzione italiana ci dice con chiarezza che mentre è possibile riconoscere i diritti delle coppie omosessuali non è pensabile l'istituto del matrimonio, come stabilito anche da una recente sentenza della Corte costituzionale", ha ricordato.

http://www.repubblica.it/politica/2012/09/03/news/nozze_gay_vendola_e_bindi_divisi-41924362/
agosto 30, 2012

Petrolio alle Tremiti: Clini autorizza le perforazioni e la Regione Puglia cade dalle nuvole.

E’ infuriato Lorenzo Nicastro assessore all’Ambiente della Regione Puglia: nel bel mezzo del ferragosto il ministro Clini decide di autorizzare la Petrolceltic alle trivellazioni, o meglio prospezioni, al largo delle Isole Tremiti; ma la comunicazione in Regione Puglia è giunta ieri.

Nicastro perciò prende carta e penna e ha scritto un comunicato al vetriolo:

Riteniamo che si tratti di una offesa alla dignità della nostra Regione e degli altri enti locali che si erano espressi negativamente rispetto alla prospettiva di vedere il nostro mare violentato dalla corsa all’oro nero. E’ una ulteriore conferma della sensazione di marginalizzazione della Puglia. Speravamo che questo atteggiamento, in considerazione dell’attenzione e della collaborazione avviate sulla vicenda Taranto, fosse ormai consegnato al passato. Ma evidentemente non è così.

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Mag 13, 2012

Comunisti in piazza contro il governo: “Vendola e Di Pietro, uniamoci”

Almeno 40mila persone ha aderito alla manifestazione organizzata oggi a Roma dalla Federazione della Sinistra. Un corteo che sta attraverso le strade del centro contro il governo Monti e le politiche dell’Unione Europea. Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e altri movimenti hanno convocato una manifestazione nazionale da piazza della Repubblica al Colosseo. Presenti i segretari del Prc, Paolo Ferrero, e del Pdci, Oliviero Diliberto, ma anche rappresentanti dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia Libertà. Fra i manifestanti predominano le bandiere rosse ma significativa anche la presenza dei No Tav, di rappresentanti dei sindacati di base e dei movimenti per la difesa dei beni comuni. Per questo chiamiamo tutte le forze della sinistra all’unità, perché soltanto così si può mandare a casa questo Governo. E’ necessario anche che a battere un colpo sia il sindacato: siamo l’unico Paese d’Europa dove di fronte alle politiche antipopolari non c’è stato uno sciopero generale”. Per Ferrero il governo se ne deve andare e nella sua battaglia la sinistra non deve temere il successo di forze come quella di Beppe Grillo, “perché il centro dell’antipolitica è il governo Monti non Grillo. Il nostro compito è quello di organizzare un movimento di massa contro il governo, siamo impegnati su questo e per questo chiamiamo all’unità le forze della sinistra. Bisogna smettere di inseguire il Pd, che a sua volta insegue l’Udc… Soltanto dall’opposizione al governo può venir fuori una alternativa, non da altro”. Secondo Ferrero “il mestiere della sinistra è oggi quello di costruire l’opposizione, cosa succederà nelle prossime elezioni dipenderà da quanta opposizione sociale e di sinistra ci sarà a questo Governo. Se arriveremo alle elezioni sulla base di un movimento di massa sarà una buona cosa”.

aprile 13, 2012

Che ne fai di Totò!