Posts tagged ‘Neurobiology of Aging.’

maggio 19, 2013

Cervello: la precarietà della materia bianca espone al declino cognitivo.

L’instabilita’ della nell’uomo contribuisce al maggior durante l’invecchiamento. Lo stesso processo non avviene, invece, negli scimpanze’. La scoperta e’ di un team di scienziati dello Yerkes National Primate Research Center della Emory University che ha dimostrato che la – i “fili” che connettono i centri di calcolo del – inizia a deteriorarsi prima negli esseri umani che tra gli scimpanze’ durante la fase di invecchiamento. Lo studio e’ stato pubblicato nei dettagli sulla rivista Neurobiology of Aging.brain schizo 300x209 Cervello: la precarietà della materia bianca espone al declino cognitivo“La nostra ricerca rivela che il prezzo che paghiamo per ottenere una maggiore longevita’ rispetto agli altri primati e’ la vulnerabilita’ alle malattie neurodegenerative”, ha spiegato Xu Chen, autore dell’indagine. “La composizione e l’instabilita’ della in eta’ avanzata – ha aggiunto – svolgono un ruolo nel determinare questa vulnerabilita’”. Dai risultati della ricerca emerge che l’integrita’ della e’ raggiunta a trentuno anni dagli scimpanze’ e a trenta dagli esseri umani.

agosto 29, 2011

TROPPO SALE FA MALE AL CERVELLO, OFFUSCA LA MEMORIA .

Non solo al cuore. Usare piu’ di un cucchiaino di sale al giorno puo’ minacciare anche la salute del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer. Lo sostiene uno studio condotto dall’Universita’ di Toronto (Canada) su 1.262 persone sane, uomini e donne, tra i 67 e gli 84 anni di eta’. Secondo i ricercatori, le persone anziane che hanno diete ricche di sale e fanno poco esercizio fisico subiscono un declino mentale piu’ rapido rispetto a quelli che sono piu’ accorti nel dosare il condimento. Lo hanno stabilito misurando una volta all’anno per tre anni le condizioni di salute dei soggetti, utilizzando i test cognitivi piu’ comunemente adoperati per diagnosticare l’Alzheimer. Lo studio e’ pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging.