Posts tagged ‘neurali’

ottobre 14, 2012

Cellule staminali neurali iniettate nel cervello in grado di produrre mielina.

Scienza

aprile 13, 2012

Cellule gliali: la scoperta delle origini di queste cellule.

Una nuova ricerca sul modello animale ha permesso di individuare il fattore che attiva la differenziazione delle in , che costituiscono l’80 per cento di quelle presenti nel cervello. La scoperta apre la strada a una migliore comprensione dei meccanismo di insorgenza delle cerebrali ed eventualmente anche di possibili trattamenti terapeutici.
Le rappresentano la popolazione più numerosa tra quelle che compongono il cervello, ma le modalità della loro generazione, la gliogenesi, è rimasta in gran parte sconosciuta. In un nuovo studio condotto presso il Baylor College of Medicine i cui risultati sono ora pubblicati sulla rivista “Neuron”, è ora stata identificata una nuova cascata trascrizionale che controlla alcuni stadi della gliogenesi a partire da .
“Tutti conoscono i neuroni, le che elaborano e trasmettono le informazioni nel sistema nervoso centrale, mentre le sono per gran parte sconosciute, pur rappresentando l’80 per cento delle del cervello e costituendone la struttura di sostegno, oltre ad avere un ruolo nella neurotrasmissione, nella formazione della guaina mielinica agli e della barriera ematoencefalica”, ha spiegato Benjamin Deneen, professore di neuroscienze del BCM.

febbraio 6, 2012

Schizofrenia e disturbi sociali: la natura svelata da studi italiani.

Sono tipici della che colpisce l’un per cento della popolazione adulta, in cui, a tratti, si perde il senso della realtà. Un lavoro dell’università di Chieti e di Parma rivela le alterazioni del funzionamento in chi ne soffre. E mette in evidenza le basi di uno dei tratti chiave: l’incapacità di stabilire un confine preciso fra il sé e l’altro.

 

ALLUCINAZIONI, deliri, tendenza ad isolarsi. Chi soffre di a volte perde il senso della realtà e si sente spaventato, confuso. Un tratto tipico di questo disturbo che colpisce l’uno per cento della popolazione adulta, è la disfunzione sociale: l’altro diventa un enigma indecifrabile, genera ansia, portando ad una serie di meccanismi compensatori che si traducono in comportamenti psicotici.

Ciò che non è chiaro in questa malattia complessa ed invalidante è se i deficit sociali riguardino le relazioni con gli altri individui o abbiano le proprie radici nei disturbi dell’esperienza in prima persona del proprio corpo. Ora uno studio italiano dell’università di Chieti e di Parma, guidato da Vittorio Gallese, professore di fisiologia al dipartimento di neuroscienze dell’università di Parma 1, dà una nuova spiegazione della natura dei disturbi sociali caratteristici della , rivelando le alterazioni del funzionamento in chi ne soffre. E mettendo in evidenza le basi di uno dei suoi tratti chiave: l’incapacità di stabilire un confine preciso fra il sé e l’altro.

gennaio 8, 2012

Dietro la retina dei nostri occhi una preziosa riserva di cellule staminali.

Nei nostri brilla una nuova luce, preziosa forse per la cura di molte : infatti e’ stata isolata giusto dietro l’occhio (nella retina) una fonte facilmente estraibile di .

 

La scoperta si deve al team di Sally Temple del Neural Stem Cell Institute di Rensselaer, New York, ed e’ stata resa nota sulla rivista Cell Stem Cell. Le multipotenti si trovano piu’ precisamente nell’epitelio pigmentato retinico, che e’ uno strato di deputato al mantenimento, al ‘nutrimento’ e alla protezione della retina, una parte fondamentale dell’occhio perche’ e’ li’ che le immagini ‘fotografate’ dal nostro sguardo vengono trasformate in segnali nervosi che poi, viaggiando sui nervi ottici, giungono al cervello.

luglio 8, 2010

Nelle staminali un meccanismo che contiene la crescita del glioblastoma.

Di tutti i tumori cerebrali, il glioblastoma è il più aggressivo. Ora i ricercatori del Max Delbrück Center for Molecular Medicine (MDC) di Berlin-Buch, in Germania, hanno dimostrato in che modo la sua crescita viene controllata dalle cellule staminali presenti nel cervello e dai loro precursori.

I glioblastoma è anche il tumore più comune tra soggetti adulti, in particolare nella quinta e sesta decade di vita. Le sue cause sono in gran parte sconosciute, ma si ipotizza che qualche fattore induca le cellule staminali neurali o i loro precursori a mutare, diventando cellule tumorali.

Alcuni anni fa, gli stessi ricercatori dell’MDC e della Charité riuscirono a dimostrare che le cellule staminali e i precursori normali del cervello in effetti attaccano i tumori. Apparentemente, lo stesso tumore attira queste cellule staminali inducendole a migrare su distanze relativamente elevate, anche se non risultava chiaro per quale motivo ciò avvenisse e in particolare quale sostanza potesse attrarre le cellule staminali verso il tumore.