Posts tagged ‘nervo ottico’

gennaio 26, 2011

Retina artificiale organica: italiani creano la prima.

Una retina artificiale perfettamente funzionante, compatibile con i tessuti circostanti grazie a inserimenti di materiale organico. E’ quanto messo a punto dal Dipartimento di Neuroscienze e Neurotecnologie (NBT), il Centro di Nanoscienze e Tecnologie dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, autori dell’importante scoperta, la cui notizia verra’ data attraverso uno studio pubblicato su Nature Communications, tra le piu’ importanti riviste dedicate alle scoperte nelle scienze biologiche, chimiche e fisiche.

 

Il lavoro, “A hybrid bio-organic interface for neuronal photo-activation”, e’ stato coordinato dal prof. Guglielmo Lanzani, del Centro di Nanoscienze e Tecnologie. La premessa che ha guidato il gruppo e’ la ricerca di una soluzione ai problemi legati al malfunzionamento della retina umana. Questa e’ composta da un insieme di fotorecettori neuronali, chiamati coni e bastoncelli, capaci di captare i segnali luminosi, trasformarli in impulsi elettrici che vengono trasportati al cervello attraverso il nervo ottico.

novembre 4, 2010

Contro disfunzioni retina arriva un microchip, che converte luce in immagini.

Un chip alimentato da un dispositivo esterno posizionato dietro l’orecchio che converte la luce che entra nell’occhio in impulsi elettrici che vengono immessi nel nervo ottico: impiantabile sotto la pelle, il dispositivo che promette di restituire la vista, anche se parzialmente, ai soggetti affetti da disfunzioni della retina e’ stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Tuebingen (Germania) guidati da Eberhart Zrenner che hanno lavorato in collaborazione con gli studiosi dell’azienda Retina Implant AG. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

In tutto i ricercatori hanno esaminato gli esiti dello studio su 11 soggetti con diverse patologie alla retina: alcuni tra i volontari non notato alcun miglioramento poiche’ la degenerazione della retina era troppo avanzata per beneficiare dell’impianto.

La maggior parte dei soggetti, spiega Zrenner, e’ stata pero’ in grado di individuare oggetti luminosi, e i risultati migliori sono stati ottenuti quando il chip e’ stato posizionato dietro la retina, nella zona centrale della macula.(ASCA)

giugno 20, 2010

Una ‘patch’ di vitamina E nella lente a contatto per la cura del glaucoma.

Una classica lente a contatto Una lente a contatto ‘arricchita’ di vitamina E per curare il glaucoma. L’hanno ideata i ricercatori dell’Universita’ della Florida. Cento volte piu’ efficace dei medicamenti in commercio, la speciale lente ‘vitaminizzata’, presentata durante il 239 congresso dell’American Chemical Society, promette di rilasciare le molecole anti-glaucoma piu’ a lungo e colpendo con maggiore precisione dei colliri in commercio il ‘bersaglio’ terapeutico, la cornea. Bastano, infatti, dai 2 ai 5 minuti, spiega Anuj Chauhan, che ha guidato la ricerca, perche’ con i comuni colliri, le lacrime ‘lavino’ via il farmaco senza raggiungere il tessuto