Posts tagged ‘neil young’

maggio 9, 2013

Bert Jansch – Angie

Herbert “Bert” Jansch (3 November 1943 – 5 October 2011[1]) was a Scottish folk musician and founding member of the band Pentangle. He was born in Glasgow and came to prominence in London in the 1960s, as an acoustic guitarist, as well as a singer-songwriter. He recorded at least 25 albums and toured extensively from the 1960s to the 21st century.

Jansch was a leading figure in the British folk music revival of the 1960s, touring folk clubs and recording several solo albums, as well as collaborating with other musicians such as John Renbourn and Anne Briggs. In 1968, he co-founded the band Pentangle, touring and recording with them until their break-up in 1972. He then took a few years’ break from music, returning in the late 1970s to work on a series of projects with other musicians. He joined a reformed Pentangle in the early 1980s and remained with them as they evolved through various changes of personnel until 1995. Until his death, Jansch continued to work as a solo artist.

Jansch’s work influenced such artists as Al Stewart, Paul Simon, Johnny Marr, Elton John, Bernie Taupin, Bernard Butler, Jimmy Page, Nick Drake, Graham Coxon, Donovan, Neil Young, Fleet Foxes, Devendra Banhart Neil Halstead, and Roy Harper.

Jansch received two Lifetime Achievement Awards at the BBC Folk Awards: one, in 2001, for his solo achievements and the other, in 2007, as a member of Pentangle.

gennaio 22, 2012

Neil Young presenta ‘Journeys’ . – Buonanotte compagni.

Sei anni dopo essere approdato al Sundance Film Festival, Neil Young ripete l’esperienza cambiando indirizzo e sceglie lo Slamdance Film Festival: oggi come allora il motivo della sua presenza è legato a un film musicale live diretto dal regista Jonathan Demme. Si tratta di “Neil Young Journeys”, già protagonista a settembre di una premiére al Toronto International Film Festival e poi presentato in settembre anche al Milano Film Festival. Presentando l’opera allo Slamdance la scorsa notte, Young non si è tirato indietro quando si è trattato di confrontarla di fronte ai media con la precedente “Neil Young: heart of gold”, uscita nel 2006: “Quella fu soprattutto un omaggio di pregio alla musica country, questa è più una scarica elettrica”, ha commentato l’artista canadese.

aprile 10, 2011

Bert Jansch. Buonanotte compagni.

Arrivato dalla scozia ad Edimburgo in autostop, cominciò a suonare con chitarre prese in prestito e vendette i diritti del primo album per cento sterline. Insomma un minimalista che però era un grande.

È stato membro fondatore dei Pentangle. Negli anni sessanta ha subito l’influenza del chitarrista Davey Graham e della cantante folk Anne Briggs. È conosciuto soprattutto per l’innovativo stile chitarristico, ma è anche cantante e cantautore.

La sua opera ha influenzato artisti come Bernard Butler, Jimmy Page, Ian Anderson, Nick Drake, Donovan, Johnny Marr (chitarrista degli Smiths) e Neil Young. La sua instancabile opera di rielaborazione di materiale folk britannico anglosassone gli è valsa il premio Lifetime Achievement Award dalla BBC (2001).

ottobre 26, 2010

Elton John- The Union – Buonanotte compagni.

Eravamo rimasti a Santana. C’è un altro grande che ha pubblicato un album. Si tratta del buon vecchio Elton John che per l’occasione incontra un vecchio amico: Leon Russel. Singolari le modalità dell’incontro leon ha raccontato in un’intervista di aver ricevuto una telefonata dall’amico che si trovava in vacanza dal Sud Africa per chiedergli se volevano fare un album. I due peraltro non si sentivano da trentacinque anni. L’album è stato egistrato a santa Monica in California e si preannuncia un successo.

ottobre 25, 2010

Carlos Santana – Guitar Heaven – Buonanotte compagni.

Debbo riparare una scorretteza. Nei giorni scorsi ho parlato dei due album recentemente usciti: uno di Neil Young e l’altro di Eric Clapton. Ho invece trascurato di parlare dell’ultimo album di Carlos Santana. Certo sia Young che Clapton son musicisti raffinati e interpreti particolari di un rock universale, per cultori del rock sperimentale o di amanti di una musica snob. Guitar Heaven non è certamente all’altezza dei due album presentati da Young e Clapton. Non dobbiamo dimenticare che Santana è un musicista che ha uno stile inconfondibile e perciò inimitabile, oltre ad essere un dio della chitarra e che ha suonato con mostri sacri come John Coltrane e John Lee Hooker. Pertanto questo album che è un remake di vecchi successi va comunque ascoltato con rispetto ed anche goduto.

Peace and love.

Strano  che il mio amico Antonio non mi abbia rimproverato per la mancanza…….e domani parliamo anche del nuovo album di Elton John.

ottobre 19, 2010

Neil Young – Le noise – Buonanotte compagni.

Il 28 settembre è uscito il  nuovo capitolo discografico di Neil Young. Si intitola “Le Noise”, un titolo quanto mai appropriato per il musicista ormai 65enne. Il titolo sta per “rumore”, e Neil Young è uno che con il rumore ci sa fare. Qualche anno fa pubblicò un disco che non conteneva neanche canzoni, ma solo feedback, quelle lunghe code chitarristiche che ama fare al termine delle sue lunghe cavalcate elettriche sul palco. Un disco assurdo, similare a quanto fece Lou Reed con il suo “Metal Machine Music”.
Le Noise” è disco notturno per eccellenza, quelle notti in cui il cuore urla impaziente il suo bisogno di infinito, e una canzone e una chitarra scorticante che brucia insieme alla luna e al cuore sono l’unica cosa che resta per attaccarsi e non sprofondare. Neil Young decadi fa, dedicò uno dei suoi dischi più dolorosi a due amici morti di droga e lo intitolò “Tonight’s The Night”, questa notte è la notte.

Quella notte eccola che torna nuovamente, adesso che da ricordare c’è l’amico di una vita Ben Keith morto proprio durante queste incisioni. Ma non è più la notte alcolica e drogata di allora. Una luce di speranza si accende alla fine di questo disco. Da acoltare Walk With me che lascia senza fiato e poi suona una ballata struggente come “love and War” e ” Peaceful valley boulevard.  

ottobre 3, 2010

It’s a dream – Neil young -Buonanotte compagni.

Chiudiamo la serie di pezzi dedicati a Neil Young con It’s a dream, tratto dall’album Prairie wind, del 2005.

“Prairie Wind” indugia sul tema del tempo che fugge via ed è dedicato, non a caso, al padre e ad alcuni amici musicisti perduti per strada. I brani, contraddistinti dall’infantile, cristallino songwriting dell’autore, sono proposti in rigoroso ordine cronologico: si parte in sordina, con il pigro andamento del singolo “The Painter”, ricco di armonie vocali alla maniera di Crosby Stills Nash & Young, chitarre acustiche e svolazzi di pedal steel.

“It’s A Dream” è il culmine del pessimismo onirico del disco, un sortilegio fatto di archi, piano, organo e pedal steel. Il tempo pare sospeso, le atmosfere rimandano alle cose migliori registrate in coppia al genio di Jack Nitzsche, altro amico prematuramente scomparso. Il cuore del progetto è tutto in questa composizione eterea, in cui anche il quotidiano con le sue piccole storie viene messo in discussione: “It’s only a dream and it’s fading now/ fading away/ just a memory/ without anywhere to stay“.

E domani si comincia col Boss

ottobre 2, 2010

Change your mind – Neil Young- Buonanotte Compagni.

Ha detto mons. Fisichella, che è un vero bandito oltre ad essere rettore dell’Università Lateranense e non so quante altre cose oltre ad essere legato alla destra che più destra non si può, che la bestemmia di Berlusconi va contestualizzata. Che cazzo significa? La bestemmia o è una bestemmia o no! Non si scappa. Invece per l’imputato Berlusconi bisogna contestualizzare!

Ma vaffanculo Mons. Fisichella!

Neil Yuong, che era uno serio, scrisse Change your mind, per scivere un bel pezzo roch e ci riuscì. Risente molto dall’andamento lento di Philadelphia essendo uscito poco dopo, ma piace perchè ricorda Kurt Cobain. Poi ci sono le chitarre che suonano come debbono suonare.

settembre 15, 2010

Neil Young – Buonanotte compagni.

Neil Youngh è canadese è più o meno mio coetaneo e canta e suona da quarant’anni. Le sue mille straordinarie canzoni si dividono fra ballate country-folk e rock antegrounge. Stasera vi faccio sentire Broken Arrow, registrata con i Buffalo Springfield, che era la sua prima band. C’era anche Stephen Stills. Dopo due album la band si sciolse. Le canzoni presenti nel secondo album di Neil Young sono del tutto indipendenti dal resto. Broken Arrow è una canzone complicata,che alterna strofe meravigliose e inserimenti sonori anomali e incongrui. Insomma una bellissima canzone.

febbraio 17, 2010

Buonanotte compagni.

Nel Giugno del 1970 4 studenti vengono uccisi da parte di reparti della Guardia Nazionale all’università di Kent.
Colpito dall’avvenimento, Neil Young scrive di getto una canzone, dal titolo di Ohio, dedicata al fatto. La canzone viene registrata la mattina seguente dai CSNY, il leggendario supergruppo di cui fa parte anche il cantante canadese, e nel giro di poco tempo scala le classifiche divenendo una delle canzoni più importanti e significative degli anni della contestazione alla guerra in Vietnam e all’amministrazione di Nixon.
Buonanotte a Vincenzo De Luca, che è andato fra gli operai dimenticati della FMA.

Buonanotte ai NO Tav.

Buonanotte al Dalay Lama e a Bark OBama che domani si incontrano.

Cina vaffanculo.