Posts tagged ‘musica anni 70’

maggio 21, 2011

Luglio, Agosto e Settembre (nero)”

Luglio, Agosto e Settembre (nero)" degli AREA, un gruppo musicale che rivoluzionò, insieme al mitico Demetrio Stratos, la musica italiana degli anni '70 con una ricerca di fusione di stili e di differenti generi musicali.
Nella musica degli Area e nella ricerca fonetica di Stratos si sente il fermento degli anni '70; il sangue scorre velocemente nelle vene e gli stimoli arrivano al cervello. Più alzi il volume e più la loro musica ti suggestiona per la fusione felice di generi musicali che vanno dal rock progressivo più aperto alle influenze del free jazz alla musica elettronica, dalla musica etnica alla sperimentazione, con costanti riferimenti all'impegno politico.
Mitiche sono le parole contenute nel brano "Gioia e rivoluzione" con versi lapidari e utopisti: "...il mio mitra è un contrabbasso che ti spara sulla faccia ciò che pensa della vita; con il suono delle dita si può fare una battaglia che ci porta sulle strade, della gente che sa amare!"
Il pezzo che ascoltate è tratto dall'album d'esordio Arbeit Macht Frei (dal famigerato motto dei campi di sterminio nazisti), registrato in un cascinale della bassa padana, che è da molti considerato il capolavoro del progressive rock italiano degli anni 70.
L'impegno politico filoarabo diventa matrimonio musicale tra il rock sfrenato e le sonorità tratte dal folklore palestinese.
La voce della donna araba all'inizio del brano fa parte di una sperimentazione tutta rivolta a suggestionare l'ascoltatore. Quando termina la parte parlata del brano, gli Area si scatenano e la musica diventa movimento.
giugno 5, 2010

Tanto pè cantà.

maggio 18, 2010

Buonanotte compagni.

Patty Smith è una poetessa consapevole del suo valore. Horses è il suo primo album, pubblicato nel 1975 per l’etichetta discografica Arista Records. È tutt’ora considerato da molti critici musicali una vera e propria pietra miliare nella storia del rock. Attraverso l’introduzione di un nuovo linguaggio artistico e musicale, apre la strada al nascente movimento punk, ed è tra l’altro ricordato come fonte di ispirazione da numerosi artisti, tra cui Michael Stipe.