Posts tagged ‘Muro di Berlino’

giugno 21, 2013

Il muro di Belin!

giugno 4, 2010

Buonanotte compagni.

David Bowie, Brian Eno, George Murray, Dannis Davis trovarono lo spunto per l’album Heroes a pochi metri dal muro di Berlino.Un bell’album tragico,  atmosferico, lucido e folle.

novembre 10, 2009

Abbattere tutti i muri.

La esistenza di muri assai più alti e spaventosi di quello di Berlino è stata ricordata da un gruppo di palestinesi che ha tentato di abbattere seppur simbolicamente l’interminabile mostruoso serpente di cemento alto otto metri che li tiene prigionieri e continua a divorare la loro terra. Il muro di Israele è alto otto metri e munito di fortificazioni, torri, artiglieria, fossati. Non rispetta la linea verde che divideva la Palestina da Israele ed era lunga 350 chilometri. A regime sarà lungo più di 700 chilometri
e renderà impossibile, assieme agli insediamenti colonici che hanno reticolato i territori occupati, la costituzione di uno Stato palestinese promessa da interminabili negoziati che durano da quaranta e più anni e che non avranno mai fine e servono a coprire il genocidio.

L’Occidente che ieri ha fatto ricadere simbolicamente il Muro con la messa in scena dei pannelli di plastica colorata si autocelebra in nome della libertà. Un articolo del Corriere della Sera
parla di oltre un milione di morti causati dalle privatizzazioni del capitalismo in tutta l’area degli Stati
comunisti ai quali bisogna aggiungere i morti dei territori occupati dalla Nato in oriente e tutte le brutture delle guerre che non ci sarebbero mai state se il Muro fosse rimasto in piedi

novembre 6, 2009

Sinistra e Libertà è salva!

lotte operaieSenza conoscere i retroscena dell’incontro di ieri sembra che si sia riusciti a raggiungere un compromesso fra le varie anime di Sinistra e Libertà Ecologia.    Sinistra e Libertà sarà presente in 12  regioni. Rimane esclusa la  Toscana non presenterà il simbolo di Sinistra e libertà.  Il simbolo di S e L Ecologia sarà presente anche  nei comuni capoluogo e le province chiamate al voto la prossima primavera.

Salvo sorprese si voterà il 19 dicembre si voterà il Manifesto Programmatico per le Elezioni regionali, sarà nominato il  Coordinamento nazionale e grazie a dio si parlerà anche di politica, forse. Sono state poi decise altre cose come l’approvazione del Manifesto per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino;E’ stata indetta una Fiaccolata per le politiche climatiche il 7 dicembre a Roma;E’ stata approvata la Proposta di Legge di iniziativa popolare per le Unioni Civili ed il Divorzio breve.

La notizia buona è che Sinistra è Libertà non è morta. Certo è molto poco rispetto a quello che erano le aspettative. Innanzitutto quella del 19 dicembre non sarà un’assemblea costituente ma un’assemblea, cioè niente. In secondo luogo Nencini in Toscana correrà senza il simbolo. Che significa? Marco Di Lello si giustifica dicendo perchè in Toscana, dove si vota tra poche settimane per le primarie, i dirigenti locali, tutti, non hanno creato le condizioni perchè ci potesse essere una lista unitaria: è un peccato, e me ne dispiace” Che vuol dire? La sensazione è che ancora una volta una nomenclatura faccia e disfaccia a proprio arbitrio le regole del gioco salvo cambiarle a piacimento, senza chiedere il consenso a nessuno. Io sono socialista e mi sento a disagio per questa arroganza di Nencini e Compagni che hanno chiesto a Sinistra e Libertà Ecologia un prezzo molto alto per mantenerla in vita. Purtroppo  ed in questo ha ragione di Lello  “il futuro di Sel, dopo l’infausto esito del congresso dei Verdi e le fibrillazioni che sono seguite, è stato per 20 giorni appeso ad un filo. Ora è salvo!” Questa salvezza ci porterà al partito? Per ora sicuramente no! Dopo le regionali, forse, soprattutto se, come mi auguro, i socialisti da soli prenderanno una bella lezione dall’elettorato toscano.
Una cosa che mi lascia perplesso è che nel sito del PSI manca la prima parte del comunicato, quella relativa alla presentazione delle liste regionali di S.eL. Ecologia. Perché? Forse il comunicato era troppo lungo e hanno dovuto accorciarlo per recuperare spazio. Io non voglio tornare indietro, non voglio tornare all’interno di una federazione in cui la politica era ridotta ad un piccolo comitato d’affari che si recava con il cappello in mano dal PD a chiedere l’elemosina di qualche posto in qualche ente. Io voglio che Sinistra e libertà  Ecologia  diventi la casa comune della sinistra per sconfiggere la destra e per condizionare da sinistra il PD. Lo voglio per fare quelle lotte che sono sempre più indifferibili quali i diritti civili, la libertà, i bisogni, l’ambiente. Non buttiamo a mare questo sogno, per fare lotta politica ci vuole un soggetto politico unito e coeso, non si può pensare di dividerci ancora. Noi socialisti abbiamo Bobo Craxi che ha fatto un’operazione del genere. Evitiamo il frazionismo. Vuol dire che Nencini sarà la nostra Binetti.Io sono socialista e non sono Craxiano e come me ce ne sono moltissimi. Malgrado i nostri autoproclamati dirigenti andiamo avanti, ripartiamo tutti uniti dalla nostra base, quella che ha dato tre milioni di voti alla Europee e lavoriamo per costruire una sinistra vera. Riappropriamoci della politica e portiamo in sinistra e Libertà Ecologia quello stesso entusiasmo che avevamo a giugno.