Posts tagged ‘Mps’

marzo 8, 2013

La sfida.

 
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febbraio 1, 2013

Monte dei Paschi, una privatizzazione disastrosa.

012di Vladimiro Giacché da Liberazione.it

Come spesso accade in Italia, dallo scandalo che ha investito il Monte dei Paschi di Siena si stanno traendo le conclusioni sbagliate. Ed è un vero peccato, perché si tratta di una vicenda emblematica, che ci racconta un pezzo importante della storia di questo paese negli ultimi 20 anni. Proviamo quindi a mettere un po’ in fila i fatti.

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febbraio 1, 2013

La cura Monti.

Con un messaggio pubblicato martedì sui social network, l’Azienda Napoletana per la Mobilità (ANM) ha comunicato il rischio di forti disagi sulla linea di trasporto pubblico per la giornata di oggi: il gasolio è finito e i fornitori hanno deciso di non proseguire con il rifornimento. Già ieri ci sono stati alcuni problemi, con molti autobus rimasti nei depositi perché la società non è più in grado di garantire l’acquisto di carburante. «Dei 600 autobus che circolavano fino a pochi anni fa (2009) oggi ne circolano meno di 350 perché tra tagli governativi e regionali, i contributi che ANM riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc. si sono ridotti del 40%», spiega l’azienda sul suo sito internet.

Dopo gli autobus cosa saranno costretti a fermare gli amministratori locali di destra e di sinistra? Gli asili nido, l’aiuto agli anziani, in una parola la solidarietà e l’intervento pubblico nei servizi ai cittadini. Si privilegia il mercato, le banche e si distrugge una civiltà nata dalla consapevolezza che lo stato e le sue amministrazioni locali debbono farsi carico di fornire una qualità della vita decente ai cittadini. Dopo napoli verrà Roma, Torino, Parma. La domanda è che senso ha risparmiare se poi i risparmi non vengono usati per il benessere dei cittadini ma servoo a salvare banche fallite e a pagare debiti che nessuno ha fatto?

gennaio 26, 2013

salvata a spese nostre.

 

 

gennaio 25, 2013

FRATTURA SCOMPOSTA.

gennaio 25, 2013

Monte dei Paschi è solo la punta di un iceberg.

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Intervista ad Emiliano Brancaccio: l’interpretazione liberista della crisi del Montepaschi è fuorviante e manichea. il problema non è l’ingerenza della politica, ma l’adesione alla logica speculativa del mercato. Anziché tamponare con prestiti, lo stato dovrebbe avviare un percorso verso la nazionalizzazione.

Intervista di Checchino Antonini da Liberazione.it

giugno 24, 2011

Ecco l’lelenco delle banche sotto osservazione.

Sono una trentina, divise in due liste. Le banche italiane il cui rating è stato messo sotto osservazione da Moody’s cominciano a tremare, e oggi, a mercati aperti, sapremo se sarà un collasso o l’ennesimo allarme andato a vuoto. Dei motivi parla Francesco De’ Dominicis su Libero:

Da ieri il rating di 16 banche italiane è «sotto osservazione», vale a dire che nel giro di poche settimane il giudizio sullo stato di salute potrebbe cambiare in negativo. Si tratta di un primo gruppo e vi rientrano Intesa, Mps, Cassa depositi e prestiti, Banco Popolare, Bnl, Cariparma e Friuladria, Carige, Banca Sella, Cassa di risparmio di Bolzano, Cr Cesena, Banca padovana credito cooperativo, Cassa centrale banca, Cassa centrale Raiffeisen e l’Istituto servizi mercato agroalimentare. Tecnicamente si parla di «revisione per un possibile downgrade ». Per altri 13 istituti – il secondo gruppo colpito dall’agenzia americana – è arrivato invece una sorta di avvertimento: l’outlook – vale a dire le prospettive – potrebbe peggiorare. Fari puntati, in questo caso, su Ubibanca, Credem, Creval, Bancaperta, Banca Marche, Italease Banca Agrileasing, Pop. Alto Adige, BancApulia, Popolare di Cividale, Banca Tercas, Cr provincia di Chieti e Pop. Spoleto. Un richiamo meno pesante, ma comunque di un certo peso. Nella doppia lista nera diffusa ieri non figurano solo Unicredit e la Popolare di Milano. Non si tratta, però, di un merito, visto che sia a piazza Cordusio sia a piazza Meda nelle scorse settimane è stato recapitato il taglio del giudizio.